Le 3 teorie più bullish per il futuro di Bitcoin e crypto: grandi istituzioni, ma anche binari e...
Le teorie più bullish su Bitcoin e crypto sono tre. E oggi hanno tutte e tre senso.
21:00 • Pubblicato 21/08/2026
Scritto da Gianluca Grossi
Caporedattore e Content Strategy
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Giornalista finanziario
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I mercati al rialzo fanno tornare in voga certe fantasie. E siccome è anche di fantasie, di sogni e di tesi sposate da pochi che si nutrono i grandi movimenti bullish, qui abbiamo raccolto le tre analisi più bullish sull’intero mercato crypto e Bitcoin. Sono analisi che oggi – con il ritorno di volumi e di long – assumono molto più senso, anche se qualcuna di queste in realtà circola da tempo.
Alcune arrivano da Wall Street, altre invece dai vecchi del mondo Bitcoin e crypto. Altre ancora arrivano dal mondo fintech. Abbiamo scelto per te le tre che ci sembrano avere più senso.
1. Soltanto una liquidazione a cascata
Il prezzo influenza il mood più di quanto siamo disposti ad ammettere. Se prima del 10 ottobre il mondo crypto e Bitcoin sembravano lanciati verso un futuro nobile nei mercati più importanti, dopo quel crollo a cascata in pochi hanno continuato a credere ai fondamentali.
Qui facciamo nostra una tesi di BlackRock, che era stata già pronunciata da Larry Fink in tempi meno sospetti, e cioè a luglio. Quanto avvenuto il 10 ottobre 2025, il super crash, è stato soltanto un evento relativo alla struttura dei mercati. Nulla di decisivo e nulla che riguarda i fondamentali.
Aggiungiamo che il recupero lento – e che si è palesato soltanto ora – (e questa è un’altra tesi di altri dentro BlackRock) è stato dovuto anche alla grande attrattiva dei titoli AI.
2. Bitcoin è davvero un asset di riserva
Le banche centrali continuano a comprare oro. Diversi gestori continuano a consigliare una posizione su Bitcoin, anche minima. I due asset sono – almeno dal punto di vista di chi li propone anche agli investitori istituzionali – due facce della stessa medaglia. Ancora una volta siamo costretti a scomodare una recente ricerca di BlackRock, che parla di oro vincolato dalla fisica e Bitcoin dalla matematica.
In una fase di grande sconquasso per i bond, la tesi sembrerebbe tenere. Ed è una delle più bullish che esistano, perché di possibilità di inversione decisa di questo trend sul breve ce ne sono davvero poche.
3. Stablecoin renderanno il mondo crypto molto più popolare
Il discorso qui è più ampio. Pensiamo ad esempio al fondo money market che Franklin Templeton integrerà anche nei suoi prodotti TradFi. O pensiamo anche all’ingresso delle stablecoin nel settlement degli affari delle grandi banche e dei grandi investitori istituzionali.
Non si tratta più di micropagamenti o di rimesse – settori per carità importanti – ma del grande mondo della TradFi che entra in quello crypto.
Non si tratterà di spingere però sui token crypto. La vera questione riguarderà la normalizzazione di un’infrastruttura blockchain che è l’anima anche del mondo che seguiamo tutti i giorni su Criptovaluta.it®.
Bonus: e se le DAT…
Il ciclo che abbiamo appena affrontato è stato anche quello di azzeramento di molte DAT, ovvero le società quotate che – in modo non sempre limpido – comprano crypto a mercato.
Ne sono rimaste in piedi poche. E se diventassero, quelle poche, davvero una sorta di forziere interessante per certi investitori, soprattutto dove ci sono impieghi fruttiferi come in Bitmine?
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il discorso DAT non è ancora finito, ci sarà sicuramente una selezione ma quelle storiche come Strategy ritorneranno a brillare, l’unica incognita è che non so se allora io sarò ancora vivo ma rimarranno solo i miei portafogli per gli eredi, spero almeno che continuino a farli fruttare.