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Theta Fuel sta volando: dove può arrivare? La nostra analisi

L’intero mercato delle criptovalute ha ripreso a crescere nel weekend, ma non tutte avevano smesso in realtà di farlo. Theta e di Theta FUEL, i due token che sono collegati all’omonimo progetto il blockchain, hanno visto una crescita senza soluzione di continuità. Segno di un progetto forte, ma anche di tanto altro – che andremo ad analizzare nel corso del nostro approfondimento di oggi.

Complice l’atteso passaggio alla versione 3.0, che è preventivato per la fine di questo mese, con un nucleo di novità importanti sia per i detentori del token, sia per chi invece vuole partecipare al network in qualità di nodo. Il tutto per un progetto che, lo ricordiamo ai nostri lettori, punta ad offrire servizi decisamente innovativi tramite blockchain.

TFUEL - l'analisi di Criptovaluta.it sulla crescita del token
TFUEL si conferma tra le migliori di mercato

Theta è uno dei token disponibili su Capital.com (qui per un conto demo gratuito e illimitato), intermediario che propone nel complesso oltre 235 coppie di criptovalute – alle quali possiamo accedere sia tramite la piattaforma proprietaria, sia invece con MetaTrader 4 e TradingView. Con intelligenza artificiale e servizio di segnali Trading Central.

Perché il lungo boom di Theta? Tutti aspettano l’arrivo della 3.0

Mancano ormai poco più di 2 settimane per quello che sarà uno degli aggiornamenti più importanti della storia di Theta. Il network passerà infatti alla versione 3.0, che introdurrà diverse novità per i nodi e – questa una delle cose più interessanti – la possibilità di fare staking anche con Theta Fuel, che ha portato in molti a cercare di accumulare token.

Nel complesso possiamo dire di Theta Fuel che è uno dei pochissimi token che oggi si trova sui suoi massimi storici, nonostante abbia, almeno in parte, accusato il crash del comparto cripto, che ha colpito indistintamente – e in modo relativamente orizzontale, il settore.

  • L’aumento dei costi di transazione

Con il passaggio alla versione 3.0 – e questo è uno degli altri motivi che hanno portato al boom di Theta Fuel, c’è l’aumento preventivato dei costi di transazione. Per la singola operazione si pagheranno 0,3 TFUEL (mentre prima se ne pagavano meno di 0,000001), mentre per uno smart contract ne serviranno ora 20, mentre prima ne servivano soltanto 5. Stesso discorso per le interazioni con gli smart contract, che passano da 0,25 a 1 TFUEL.

Questo ha ovviamente portato in molti che utilizzano il network a cercare di accumulare, in vista di questo aumento preventivato, TFUEL, spingendone ancora più in alto il prezzo, in una corsa che continua ad autoalimentarsi.

Correlazione con Bitcoin ai minimi storici

Il che rende Theta Fuel un token molto valido anche per chi vuole diversificare il proprio portafoglio di investimento ed è alla ricerca di un progetto che sia, in termini di valore, scarsamente correlato a Bitcoin e di conseguenza alla maggioranza dei token che abbiamo sul mercato.

Il recupero è stato importante anche nei confronti di BTC

La correlazione tra Theta Fuel e le principali criptovalute è stata sempre relativamente bassa, dato che trattandosi di un utility token, il cui prezzo è legato ai volumi di utilizzo del relativo progetto. Correlazione che rimane bassa nonostante BTC sia tornato a correre durante il weekend. Nell’infografica che alleghiamo abbiamo un’impatto grafico proprio del rapporto di valore tra THETA e BTC, che dimostra chiaramente come abbiano avuto andamenti molto diversi, in particolare nelle ultime settimane.

Theta, l’altro token del network, segue

Theta è l’altro token del network e, seppure con un lieve ritardo, è entrato in scia di TFUEL, confermando la traiettoria che abbiamo indicato all’interno delle nostre previsioni Theta.

Il network, del quale ormai parliamo ai nostri lettori da diverso tempo, si è dimostrato un player importante di un comparto molto rilevante. Ovvero come leader dello streaming video su Blockchain. E anche grazie alla partecipazione di grandi nomi come Google, Samsung e Sony – è finalmente riuscito ad attirare le attenzioni degli investitori.

Le prospettive tecnologiche sono estremamente interessanti, così come sono interessanti le traiettorie di prezzo attese dagli analisti. C’è tempo, prima di una normalizzazione del mercato, fino al 30 giugno prossimo, data dell’arrivo della 3.0.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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