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VISA: “Criptovalute nelle vostre carte” – e potremo spenderle ovunque!

Non è esattamente una novità, dato che il primo gruppo al mondo per i pagamenti via carta è già da tempo che si è avvicinato al mondo delle criptovalute. Tuttavia in pochissimi avrebbero immaginato un impegno di questo tipo.

VISA ha infatti annunciato l’avvio di collaborazioni strette con oltre 50 piattaforme cripto, per permettere di spendere le proprie criptocurrencies presso tutti i POS che accettano le carte del suo gruppo.

VISA e meracto cripto - le ultime novità
VISA sposa la causa delle cripto

Una notizia di importanza incredibile: parliamo del primo gestore al mondo di pagamenti digitali al mondo e di uno dei marchi più riconoscibili del settore. Un marchio che ha già introdotto su alcuni dei suoi prodotti la possibilità di acquistare cripto – con un volume di oltre 1 miliardo nei primi 6 mesi dell’anno.

Una notizia incredibilmente bullish (ovvero rialzista) per il mercato delle criptovalute. Sulla quale possiamo puntare sulla piattaforma eToro (che offre anche un conto demo gratuito e illimitato) – intermediario con all’attivo 26 criptovalute a listino – dotata di servizi esclusivi come il CopyTrading, per copiare i migliori investitori o spulciare nel loro portafoglio. E con i CopyPortfolios, che includono al loro interno panieri di criptovalute ben distribuiti.

1 miliardo di criptovalute transate – e ora arriva il bello

Come vi avevamo già raccontato sulle pagine di Criptovaluta.it, in realtà VISA non è nuova ad impegni nel mondo delle criptovalute. Negli USA e in alcuni prodotti specifici in Europa aveva già inserito la possibilità di acquistare Bitcoin o altri coin.

Ieri la compagnia ha diffuso il suo primo comunicato sull’andamento del matrimonio con il mondo cripto, riportando dati estremamente incoraggianti. Nel corso dei primi sei mesi del 2021, il gruppo ha visto passare sulle sue piattaforme un controvalore di 1 miliardo di dollari, limitatamente alle transazioni effettuate da e per cripto.

Un successo che ha spinto il gruppo, sempre secondo lo stesso comunicato, a stringere oltre 50 collaborazioni – che verranno con ogni probabilità rivelate nei prossimi giorni – con grandi nomi del settore cripto (dei quali alcuni già noti).

Stiamo facendo molto per creare un ecosistema che renderà le criptovalute maggiormente utilizzabili, proprio come le valute classiche. Le persone stanno sperimentando l’utilizzo di criptovalute per cose per le quali avrebbero utilizzato, prima, valute classiche.

Questo il commento di Vasant Prabhu, che è CFO di VISA e che ha aggiunto anche che i volumi di scambio sui sistemi di VISA continuano a crescere, per un trend che si è rivelato tutto fuorché momentaneo.

Quali saranno le aziende coinvolte?

Abbiamo già qualche nome. Da Circle, che è la società che tra le altre cose si sta per quotare in borsa e che gestisce USDC. Ci saranno anche Coinbase, che collabora già con VISA e anche gruppi del calibro di Crypto.com. Partnership molto importanti – dalle quali sono già nati diversi progetti e che probabilmente renderanno ubiqua la presenza di carte di pagamento che avranno criptovalute nel balance.

È una notizia importante per il mondo delle criptovalute?

Assolutamente sì. Siamo davanti al principale gruppo del mondo in termini di pagamenti digitali, che ha potere a sufficienza per innescare delle reazioni anche da parte dei principali concorrenti.

L’esempio è quello di PayPal, che già offre servizi collegati al mondo delle criptovalute – anche se tutti in queste ore stanno in realtà guardando a Mastercard, principale concorrente di VISA, che potrebbe però spingere sul gas ora che Big V ha svelato i suoi piani.

Quello che sembrerebbe essere a questo punto inevitabile è una penetrazione delle criptovalute nel mondo della cosiddetta economia reale, ovvero in quel mondo fatto di piccoli e piccolissimi consumatori, che mai avremmo immaginato essere dei potenziali utenti cripto.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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