Siamo su:

Yahoo FinanceMilano FinanzaAffari italianiAdnkronosilSole24 oreIl Tempo.itAskanews

Home / Ravencoin si gode la fuga dei miner da Ethereum: ecco perchè sale…

Ravencoin si gode la fuga dei miner da Ethereum: ecco perchè sale…

L’arrivo del London Upgrade sul protocollo di Ethereum, che ne ha reso meno profittevole il mining, ha avuto degli ampi riflessi anche su network che non sono strettamente collegati a questo ecosistema. È stato il caso di Ravencoin o RVN, che ha raddoppiato il suo prezzo nel giro di 7 giorni.

Una correlazione che oggi dovrebbe essere sotto gli occhi di tutti, in un gioco di delicatissimi equilibri che per il momento ha avvantaggiato chi ha previsto uno spostamento importante di hashrate verso questo protocollo. Analizzeremo la situazione, cercando di capire se, come e quando potrà continuare su questi ritmi, nonostante una correzione quotidiana importante.

Performance Ravencoin - analisi di Criptovaluta.it

Ravencoin è disponibile su Capital.com (qui il conto virtuale gratuito e senza limiti), intermediario che ci offre intelligenza artificiale per l’analisi del portafoglio, insieme a interfacce per l’investimento come MetaTrader 4 e TradingView, di livello professionale ma accessibili anche con soli 20 euro di versamento minimo per il conto reale.

Ravencoin capitalizza la fuga dei miner da Ethereum

Ravencoin sta sfruttando il momento molto particolare nell’ecosistema di Ethereum, che dopo il passaggio al London Upgrade ha visto una percentuale (per ETH risibile) di miner mettersi alla ricerca di altri protocolli per il proprio hardware.

La situazione è stata già analizzata in diversi approfondimenti proprio su Criptovaluta.it: con il nuovo sistema di generazione delle commissioni, ai miner tocca una fetta meno importante della torta, con i rendimenti che per ora sono sostenuti dall’aumento di prezzo di ETH. In tanti comunque, che non trovano più redditizio stare su ETH, hanno trasferito il loro hardware sul mining di Ravecoin, spingendone il prezzo in alto.

Un circolo che, ancora in queste ore, si sta auto-alimentando: l’aumento di valore di Ravencoin è stabile, e così aumenta anche la redditività del suo protocollo per i miner. Nuovi miner arrivano, aumentando la difficoltà del protocollo e riequilibrando il tutto.

Un processo che, almeno fino a questa mattina, ha innescato una serie di crescite importanti per Raven che si sono protratte per più giorni. Una pubblicità importante per il protocollo, del quale in diversi non erano a conoscenza e che oggi si candida ad essere una buona alternativa nel mondo dei sistemi PoW, che perderanno tra qualche mese proprio Ethereum, che passerà, come noto, ad un sistema di validazione in PoS.

Analisi tecnica su RVN: cosa aspettarsi dalla prossima settimana?

Ravencoin è dominato, per il momento, da un lato dalle condizioni generali di mercato, rialziste fino a ieri e oggi che si preparano alla prova del weekend; dall’altro invece a fare la voce grossa è questo parziale trasferimento di hashpower all’interno della sua blockchain. L’analisi tecnica può offrirci qualche spunto aggiuntivo, che applicheremo con un orizzonte settimanale.

MEDIA MOBILE102050100200
SEMPLICECOMPRA 🟢COMPRA 🟢COMPRA 🟢COMPRA 🟢COMPRA 🟢
ESPONENZIALECOMPRA 🟢COMPRA 🟢COMPRA 🟢COMPRA 🟢COMPRA 🟢
Le medie mobili su Raven a 7 giorni

Ottimo il quadro dell’analisi tecnica settimanale delle medie mobili, che non risente della correzione giornaliera, più che giustificata dopo una corsa di questo tipo e innescata anche da un momento di debolezza delle big del settore. Vediamo ora se anche gli indicatori offrono segnali nello stesso senso.

INDICATORESEGNALE
RSINEUTRO
CCICOMPRA 🟢
ADINEUTRO
AWESOMECOMPRA 🟢
MACDCOMPRA 🟢
ULTIMATENEUTRO
STOCASTICO %KNEUTRO
Gli indicatori tecnici su Ravencoin a 7 giorni

Sì, anche gli indicatori dell’analisi tecnica offrono ottime prospettive per quanto riguarda il momento di RavenCoin. Un momento che però va scontato, lo ripetiamo ancora una volta, in relazione agli eventi esogeni che sono al di fuori di quanto raccontato dal grafico.

C’è futuro per la PoW e potrebbe essere rappresentata in parte da Ravencoin

In realtà, nonostante le preoccupazioni per le criptovalute green, c’è ancora futuro per i sistemi in proof of work, sistemi che come è noto hanno bisogno di molta potenza di calcolo per il loro funzionamento. Certo, il capostipite rimarrà Bitcoin, ma Ravencoin potrebbe seriamente candidarsi ad essere il secondo, se dovesse imporsi anche nei confronti di Ethereum Classic, che rimarrà anch’esso in PoW.

Il mondo delle criptovalute è vario e deve proprio a questa sua scarsa omogeneità parte della sua forza. Ravencoin è riuscito a capitalizzare la rivoluzione in seno ad Ethereum – e quando ci sarà il passaggio a PoS, potrebbe avere un ulteriore balzo verso il secondo posto del comparto PoW.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *