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Vitalik Buterin contro Bitcoin e Bukele | Ma BTC supera 55.000$…

Vitalik Buterin sale in cattedra – tornando a stuzzicare quella latente rivalità tra appassionati di Bitcoin e di Ethereum – tutto questo mentre il presidente di El Salvador, il controverso Nayib Bukele, porta a casa una straordinaria vittoria grazie ai profitti già incassati per il repentino aumento di valore di $BTC.

La situazione di El Salvador sta polarizzando gli appassionati di criptovalute – con un personaggio ingombrante come Bukele, che godrebbe ancora dell’appoggio di tanti massimalisti Bitcoin, nonostante un record su democrazia e diritti umani non immacolato, almeno secondo la stampa USA.

"Vergogna Bitcoin" - messaggio Vitalik Buterin
Per Vitalik Buterin l’atteggiamento dei massimalisti Bitcoin è vergognoso

Nel frattempo però Bitcoin, nonostante le polemiche, torna sopra i 55.000$ e getta le basi per una settimana da urlo. Possiamo investire sulla criptovaluta con la piattaforma eToro (vai qui per ottenere un conto demo gratuito e illimitato) – con CopyTrader per il crypto-trading automatico con copia dei migliori investitori sulla piattaforma.

In alternativa possiamo scegliere anche i CopyPortfolios – per chi preferisce investire su diverse criptovalute in un solo titolo. Per iniziare a fare trading o investimenti con un conto reale, bastano soli 50$.

Vitalik Buterin contro i massimalisti Bitcoin che sostengono Bukele

Una questione che è nata in risposta ad un thread su Reddit, dove Vitalik Buterin si è espresso in toni estremamente duri contro chi sta sostenendo Nayib Bukele, il presidente di El Salvador che ha introdotto Bitcoin come valuta legale nel paese.

Rendere obbligatoria l’accettazione, da parte delle attività commerciali, di una criptovaluta specifica è contrario agli ideali di libertà che almeno sulla carta sono importanti per il mondo cripto. In aggiunta, questa tattica di spingere milioni di persone a El Salvador ad utilizzare Bitcoin – senza alcun tentativo precedente di formazione – mette queste persone a rischio truffa o hack. Si vegnognino tutti (ok, lo dico apertamente, i principali responsabili sono i massimalisti Bitcoin, che stanno acriticamente sostenendo Bukele.

Parole molto dure, che non potevano che fare il giro del mondo cripto, in quanto comunque arrivano dal comandante in capo di Ethereum, riscaldando una competizione tra i due protocolli piuttosto feroce – e della quale non si sentiva ormai parlare da tempo.

Nel frattempo a El Salvador Bitcoin finanzierà un’ospedale per gli animali

Questo è l’annuncio del vulcanico Nayib Bukele – personaggio ora galvanizzato dalle buone performance di Bitcoin, che hanno garantito allo stato al quale presiede già degli ottimi gain.

Cominceremo a costruire un ospedale per gli animali domestici con i nostri profitti Bitcoin. Non venderemo però nessun Bitcoin, utilizzeremo la parte in dollari del nostro trust, dato che la parte in BTC ora vale di più del momento in cui l’abbiamo creato. A proposito: il Pet Hospital si apprezzerà rispetto al dollaro USA. Bitcoin, al contrario, è una valuta deflazionistica.

Godendosi così il momento di un Bitcoin forte sui mercati – e che sta portando – almeno per ora – non pochi vantaggi al paese, almeno sotto il profilo economico. Personaggio vulcanico, abbiamo detto, con uno score imperfetto e per taluni preoccupante – che sembra però essere anche ingigantito da questa sua mossa nei confronti di Bitcoin – che sembrerebbe aver infastidito non solo USA e Fondo Monetario Internazionale, ma a questo punto anche i leader di altri progetti.

Non abbiamo sentito critiche quando Ethereum è stato utilizzato come network obbligatorio per bond statali di taglio anche importante. Così come gli accordi con altri governi non innescano mai polemiche così violente come nel caso di El Salvador. A prescindere dalle convinzioni politiche di ciascuno, sembra impossibile non comprendere che tipo di partita si stia giocando qui.

Ricordandoci inoltre come i cosiddetti Massimalisti Bitcoin sono in realtà individui, ciascuno con la proprie posizioni su Bukele, su quello che sta avvenendo a El Salvador e sulla necessità meno di essere d’accordo con come si sia organizzata la cosa.

Sul piano finanziario Bitcoin continua con la sua importante forza relativa

Bitcoin ha aperto la domenica con un’ottima candela verde che lo ha riportato ben al di sopra dei 55.000$, soglia sulla quale si sono dati battaglia orsi e tori durante tutta la giornata di ieri.

  • I livelli di prezzo fondamentali da seguire per la domenica di Bitcoin

Bitcoin dovrà sfondare apertamente i 56.000$ per poter far pensare ad una bull run consistente e domenicale – giornata durante la quale i mercati principali sono chiusi e i volumi si abbassano sempre in modo consistente. Nell’infografica che riportiamo – è visibile a occhio nudo il canale entro il quale il prezzo continuerà con ogni probabilità a muoversi nelle prossime ore.

Bitcoin - canale domenica
Il canale della domenica per Bitcoin

Ultimo stop prima dell’assalto degli istituzionali?

Oltre alla *querelle** tra Buterin e massimalisti Bitcoin – i quali lo ripetiamo sono tutto fuorché compattamente schierati con il presidente di El Salvador – c’è tanto altro che si appresta a muoversi in ambito Bitcoin.

JP Morgan ha confermato la corsa degli istituzionali ad accaparrarsi tutti i coin sul mercato – anche a scapito dell’oro, che sulla carta sarebbe l’asset perfetto per questo tipo di situazione macro-economica.

In aggiunta Soros ha iniziato ad investire in BTC – come abbiamo riportato in anteprima nazionale ed europea, per essere ripresi solo con grande ritardo dalle principali testate nazionali.

Per Bitcoin – Bukele o meno – si sta aprendo una nuova era. E sarà un’era sempre più vicina alle previsioni di prezzo BTC messe insieme dai nostri specialisti.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

6 commenti

  1. Se avessero scelto Ethereum come valuta legale, Buterin non avrebbe detto nulla. Ho sempre considerato questo ragazzo un GENIO, ma certe volte sembra un vero IDIOTA. Ethereum ha un grandissimo potenziale, sono sicuro che prima o poi raggiungerà BTC, ma fare queste affermazioni é controproducente. Poteva semolicemente dire: “organizzate corsi di formazione, eventi gratuiti allo scopo di proteggere i cittadini dai pericoli delle crypto”

  2. D’accordissimo con Vitalik!

  3. Credo che il buon Vit intendesse principalmente prendersela con:
    1) la scelta di usare una sola cripto (BTC) al posto che tutte (o quasi)
    2) obbligare I commercianti a usarla senza averli formati (metti che uno ti paga 20mila euro senza usare il Chivo… facilissimo scammare chi ne sa zero, e non parlo solo di vecchietti, anzi!)
    3) chi sostiene Nayib acriticamente perché alla fin della fiera sta pompano il mercato cripto e gli sta bene (massimalisti bitcoin ma non solo!)

    Personalmente le ritengo critiche ineccepibili. Poi certo, ci si scontra con la realtà (accettare tutte le cripto avrebbe richiesto secoli di programmazione, rendere il Chico facoltativo non l’avrebbe fatto usare a quasi nessuno), quindi sulla 1 e sula 2 sono disposto ad accettarle
    Sulla 3 invece no: per carità non conosco Bukele, ma se domani mi arriva Hitler che mi Pimpa del 390% tutte le cripto ma intanto ammazza gli avversari politici o chiunque altro… scendo in piazza ancora più incazzato, perché mi collega le cripto all’autoritarismo/repressione cioè esattamente l’opposto del motivo per cui sono nate!
    Vitali ha passato la sua vita a rincorrere questo ideale, quindi capisco il suo giramento di palle 😉

    • Perdonate gli orrori ortografici, ero dal cell

    • Gianluca Grossi

      Buon pomeriggio Jacopo, capisco benissimo il punto di vista di Buterin. Però ritengo anche che la scelta di “solo Bitcoin” non sia stata casuale, sia per motivi logistici, sia perché era evidente sin dal primo minuto che volevano accoppiarci il “mining” fatto in casa, così da avere una sorta di “banca centrale” che va a Bitcoin. Sul fatto che sia obbligatorio, in realtà usare Chivo evita proprio questo, perché il negoziante può accettare BTC direttamente in dollari.

      Sul record “democratico” di Bukele penso che tanti massimalisti stiano facendo il seguente discorso: Bitcoin è uno strumento di libertà e aiuterà i cittadini ad averne di più, con il tempo, e non meno. Condivisibile o meno, capisco i diversi interessi in gioco – e anche un po’ di “rosicamento” perché ci sia BTC e non ETH.

      • D’accordo su tutto…quello che intendevo riguardo alla democrazia del regime era più generale: imporre il bitcoin non è certo una misura antidemocratica (proprio perché si può sempre non usarli sul Chivo, come hai ricordato, o meglio convertirli istantaneamente in dollari). Tuttavia in quei paesi è facile per un leader fare il salto a dittatore (o viceversa nascere già tali) ed è questo che deve fare rimanere la gente in guardia. Non conosco per nulla Bukele e non so quanto siano fondate le critiche che gli vengono mosse (sentivo parlare di accordi con bande armate, non so se sia vero o solo un modo per attaccarlo gratuitamente), ma se in futuro si rivelasse un poco di buono credo dovremo essere tutti pronti a silurarlo. Con dispiacere, ahimè, perché è stato il primo al mondo a equiparare btc e Fiat nel suo stato, e forse ad aprire una strada ad altri stati… ma i valori democratici vengono prima.

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