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Napoli e Floki - analisi

Floki diventa sponsor del Napoli | Ecco i termini dell’accordo

Il 2021 verrà sicuramente ricordato come l’anno dei meme token, che grazie alla loro ascesa in termini anche economici hanno tra le mani capitali importanti per garantirsi sponsorizzazioni da record.

Ultima in ordine temporale è Floki, che nelle 24 ore precedenti ha chiuso l’accordo con il Napoli, squadra che – lo ricordiamo per i nostri lettori che non seguono il calcio – milita in Serie A ed è una delle squadre più rappresentative e seguite del campionato.

Napoli e Floki: parte lo sponsor
Napoli e Floki insieme: ecco i dettagli della sponsorship

Floki comparirà sulle maglie – anche se sul retro – per una collaborazione i cui dettagli saranno oggetto di questo nostro approfondimento. Tutto questo da parte di un token che è diventato anche sponsor di Tyson Fury – pugile che è l’attuale campione dei pesi massimi e che ha già delle esperienze nel mondo dei NFT.

Anche il Napoli sul treno delle criptovalute

Anche il Napoli si accoda ai top club italiani che sono tutti, a vario titolo, integrati nel mondo della blockchain. Dalla sponsorizzazione sulle maglie di Roma e Lazio, passando per il fan token dell’Inter, che fa anch’esso bella mostra come sponsor principale del club, fino a Juventus e Milan che fanno entrambe parte di Socios.com.

Ora è il turno della squadra napoletana, che sceglie uno sponsor che arriva dritto dal mondo dei meme token, per una sponsorizzazione che, almeno nel mondo del calcio europeo, è per adesso un unicum. Parliamo infatti di Floki, token che è meme del meme e che con capitali importanti nelle sue mani – e strategie molto aggressive sul piano del marketing – sta cercando visibilità per crescere come hanno già fatto Dogecoin e anche Shiba Inu Coin.

Cosa c’è nell’accordo

L’accordo è già operativo e include la presenza del marchio sul retro delle divise da gara del Napoli. Non è però soltanto questo che garantirà accesso all’enorme parterre di tifosi partenopei al meme token.

Ci saranno anche pubblicità a bordo campo e altre iniziative promozionali – che però per il momento non sono state ancora rivelate. Tutto questo, lascia intendere il gruppo, anche tramite iniziative di beneficenza che seguirebbero quella che è la naturale tendenza del token, che ha già sponsorizzato la costruzione di istituti didattici in paesi ad economia emergente.

La durata dell’accordo non è nota

Non sarebbe nota ufficialmente la durata dell’accordo e la stampa sportiva non ha riportato neanche i termini economici dello stesso. Sta di fatto che parliamo comunque di sponsorizzazioni importanti, dato che immaginiamo che la credibilità di Floki come partner sia passata anche da offerte piuttosto cospicue.

Quel che è certo è che l’intersezione tra mondo delle criptovalute – anche quando decisamente sui generis come Floki – e mondo del calcio è destinata ad espandersi. Con altre sponsorizzazioni e iniziative che porteranno la blockchain in praticamente qualunque stadio d’Italia.

L’annuncio non ha fatto granché bene al token, che perde oggi in doppia cifra rispetto a ieri – segno che ci sarà bisogno di altro per portarlo sui livelli di capitalizzazione di mercato che abbiamo visto raggiungere ad esempio a $SHIB. Ma gli effetti di queste operazioni, spesso, si producono soltanto sul medio periodo. Rimarremo alla finestra a valutare la bontà di questa operazione.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

3 commenti

  1. non è il modo con cui vorrei si introducessero le crypto in italia a chi non le conosce.
    “dei token virtuali che rappresentano cani shiba”: wow, proprio quello per cui è nato bitcoin, far vendere meme da un privato al grande pubblico! Floki mi sembra un enorme cavallo di Troia per il mondo cripto. Poi se gli sviluppatori scappano coi soldi (o vengono hackerati) e qualcuno ci perde soldi già me li vedo i titoli: BITCOIN E’ UNA TRUFFA, PONZI, TULIPANI e sticazzi. Bitcoin ovviamente, perchè si farà di tutta l’erba un fascio.
    Spero di sbagliarmi (ma non ci confido molto)

  2. Sto seguendo attivamente Floki da qualche settimana (c’ho investito anche qualcosina, considerando che non costa nulla è un rischio che potevo concedermi). Devo dire che a differenza di altri meme-token si sta muovendo molto bene. Pubblicità aggressiva e mirata, sponsorizzazioni importanti e grandi progetti all’orizzonte (di cui si parla molto ma, in realtà, al momento si è visto poco).

    L’idea che gli ideatori del progetto abbiano i migliori propositi secondo me non è da mettere in discussione (si stanno esponendo molto, troppo, per fare una scammata a livello mondiale). Ciò non toglie che si tratti comunque di un meme token, una moneta “basata sul nulla” che gioca il suo valore solo sulla forza del “meme”, comunicazione pura e che probabilmente avrà vita breve, ma al momento… molto potenziale di crescita.

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