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CRYPTO.COM HACK

Crypto.com hackerato? RISOLTO! | L’exchange rimborsa gli utenti colpiti

Finalmente siamo arrivati al termine della vicenda che ha riguardato l’hack di Crypto.com, uno dei più popolari exchange del mondo nonché quello che sta crescendo più rapidamente anche in Italia.

Nella giornata di domenica l’exchange aveva temporaneamente sospeso la possibilità di ritirare cripto dalla sua piattaforma, in seguito a segnalazione di fondi spariti in circa 400 account, per un totale di circa 15 milioni di dollari di controvalore.

Hack Crypto.com - 15 milioni di dollari spariti
L’hack ammonterebbe a 15 milioni di dollari

La cosa però si è chiusa nel migliore dei modi, come vedremo più avanti, cosa che ci porta a confermare l’ottima opinione che abbiamo di questo exchange. Crypto.comqui possiamo aprire un conto gratis che offre anche 25$ di bonus ESCLUSIVO – è un intermediario che continua ad essere tra i più gettonati del mondo delle criptovalute e che ci permette di investire non solo sulle top della classe, ma anche su molte criptovalute emergenti.

Sempre qui troviamo servizi unici come il Supercharger, che con lo staking di $CRO permette di ottenere altre criptovalute, oppure lo staking classico, che offre rendimenti tra i più interessanti sul mercato. Il tutto ad un livello di sicurezza che anche questa vicenda conferma come buono.

Cos’è successo a Crypto.com e perché

Si è trattato di un hack, ovvero dell’ingresso da parte di malintenzionati negli account di circa 400 clienti del gruppo, anche se il numero deve essere ancora confermato. Secondo le indiscrezioni che hanno iniziato a circolare ormai da domenica, si sarebbe trattato di un attacco in grado di aggirare la sicurezza a due fattori che gli utenti di Crypto.com sono abituati ad utilizzare.

Anche se la cifra dell’ammanco è da confermarsi, chi ha svolto analisi su chain di Ethereum parla di circa 15 milioni di dollari di fondi sottratti, una somma che nel complesso e per un exchange di queste proporzioni è relativamente contenuta, ma che al tempo stesso potrebbe fare la stessa differenza tra il giorno e la notte per chi è stato colpito dall’attacco.

Kris Marszalek ha inoltre confermato l’accaduto su Bloomberg TV, in una breve intervista dove ha confermato comunque la soluzione del problema, insieme a qualcosa di decisamente più importante per chi è stato colpito dall’attacco, ovvero il pieno rimborso dei fondi.

“I fondi dei clienti non sono mai stati a rischio”, ha affermato Marszalek, non è chiaro però se riferendosi al fatto che i fondi sono assicurati o comunque coperti dall’exchange, oppure se al fatto che in realtà si trattasse di fondi propri del gruppo. È più probabile sicuramente la prima delle versioni, con gli utenti che sono stati comunque già rimborsati.

Cosa poteva fare meglio Crypto.com – e cosa poteva fare in modo peggiore

La società è stata relativamente ermetica sui primi sviluppi della vicenda, con ogni probabilità anche per evitare che si scatenasse il panico. In molti vi hanno visto una mancanza di trasparenza, mentre quello che riteniamo è che in realtà anche l’exchange non avesse fondamentalmente contezza di quanto avvenuto.

Ottimo invece il fatto di aver rimborsato, senza battere ciglio, gli utenti che sono stati colpiti dall’hack. È il modo corretto di procedere e qualcosa che rinsalda, se possibile, la sicurezza dell’exchange, sebbene in via indiretta. Rimaniamo pertanto della nostra opinione, ovvero di avere davanti un exchange che offre ad oggi servizi top e anche un’assistenza di prima fascia, almeno se paragonata al mercato in generale.

La nostra videorecensione su Crypto.com

La nostra videorecensione parla anche di questo, oltre che ad analizzare tutti i servizi principali di un exchange che, nonostante l’incidente di percorso, rimane tra i più solidi al mondo.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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5 commenti

  1. Come dicevo meno pubblicità, abbassare le commissioni e più sicurezza sopratutto…

  2. Io sono stato coinvolto nel furto e mi hanno risposto che loro non hanno responsabilità. Mi è stato rubato l’account e hanno preso tutto! Evitate quest’app

    • stessa cosa successa acneh amè. hanno preso quasi tutto. l’assistenza è ridicola. non mi dicono nemmeno il motivo per cui non mi rimborsano e non mi dicono cosa è successo. non dicono una minchia! alla larga

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