mercoledì , 28 Settembre 2022

Home / Ethereum: merge sulla testnet | Qualcosa da limare, ma… Analisi ETH

Kiln Merge

Ethereum: merge sulla testnet | Qualcosa da limare, ma… Analisi ETH

Un altro grande passo verso Ethereum 2.0, il passaggio che che vedrà il network abbandonare la validazione Proof of Work a favore di un Proof of Stake che, in questo caso, dovrebbe contribuire alla sostenibilità del protocollo.

Tim Beiko ha infatti annunciato il merge di Ethereum sulla testnet Kiln, un passaggio che fa da intermezzo verso l’obiettivo finale, che sarà appunto il merge della mainnet.

Testnet Kiln Ethereum - ecco cosa accade con il merge
Ethereum testa il merge sulla testnet Kiln

Una buona notizia per il protocollo, sul quale poter investire tramite la piattaforma sicura eTorovai qui per ottenere un conto virtuale gratuito al 100% e con il TOP dei SERVIZI – intermediario che ci propone il un ambiente decisamente unico per fare trading di breve periodo e anche investimenti di lungo periodo su 55+ cripto presenti a listino.

Qui possiamo sfruttare infatti anche il CopyTrader, sistema di copia integrale delle posizioni in un solo click che offre anche la possibilità di spiare come si stanno muovendo sul mercato. Chi preferisce le possibilità offerte da un investimento diversificato può invece guardare al mondo degli Smart Portfolios, che propongono un paniere cripto senza commissioni aggiuntive. Con 50$ possiamo poi passare al conto reale di investimento.

Missione compiuta: per il merge solo problemi minori

Buone notizie quelle che arrivano dal mondo di Ethereum. Poche ore fa Time Beiko ha infatti annunciato il merge sulla testnet Kiln, creando non poca attesa tra chi segue il protocollo da vicino, vuoi per motivi tecnici vuoi invece per motivi più squisitamente finanziari.

Sembra che abbia funzionato! I blocchi dopo il merge continuano ad essere prodotti dai validator e hanno al loro interno transazioni.

Funzionamento che si può verificare tramite lo scanner della testnet, con il tweet originale che però è stato cancellato dato che il network sta avendo qualche problema per alcuni validatori, cosa che ha dovuto far tornare Tim Beiko sul precedente annuncio di successo. Un problema che però, almeno ad una prima analisi, sembrerebbe essere risolvibile.

Qualcosa di prevedibile – è per questo che esistono le testnet – e che una volta risolto potrà far passare al successivo step del cammino per il passaggio definitivo di Ethereum verso il suo nuovo sistema di validazione PoS.

I mercati in attesa del passaggio: cosa aspettarsi nelle prossime settimane

Il passaggio di Ethereum ad un sistema di validazione PoS è uno degli eventi più attesi del mondo cripto, dato che dovrebbe migliorare la scalabilità del protocollo maggiormente usato (e maggiormente ingolfato) dell’intero panorama della finanza decentralizzata.

Con ogni probabilità ci sarà ancora da attendere per il passaggio e per il pensionamento del mining, anche se questo ulteriore passaggio è sicuramente incoraggiante. C’è chi capitalizzerà i problemi che il passaggio sta attraversando per rinfocolare le crypto wars, ma a questo punto possiamo essere relativamente fiduciosi in un pronto passaggio anche della mainnet nei mesi che seguiranno.

Quello dell’abbandono del Proof of Work è diventato uno dei meme più abusati della storia del mondo cripto e continuerà ad esserlo anche nei prossimi mesi. Importante è pertanto impostare le aspettative in modo corretto: i mercati reagiranno con forza quando sarà certo anche in termini di tempistiche il passaggio, ovvero il merge.

In linea con quanto abbiamo sottolineato nelle nostre previsioni su Ethereum ottimiste e rialziste anche sul breve periodo e all’interno del 2022.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.
Criptovaluta.it è su Google News !
Resta aggiornato sulle ultime news elaborate dal centro studi di Criptovaluta.it per Google News - clicca su questo link e poi sulla stellina ⭐ in alto a destra.

Iscriviti alla newsletter

One comment

  1. un vero peccato. eth era per tutti. eth 2 solo per milionari. Speriamo che non finisca come SOL che si è bloccata. a mio avviso avrebbe avuto senso sviluppare un algoritmo piu’ green dal punto di vista energetico. Resto dell’idea che una soluzione ibrida per eth sia la cosa migliore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *