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Bitfinex e Tether per El Salvador | Fondo per le vittime delle gang

Impegno concreto da parte di Bitfinex e Tether a favore delle vittime delle pandillas, le temibili gang a El Salvador che sono proprio in questi giorni oggetto di un’azione coordinata del governo e del Ministero degli Interni. Un impegno concreto abbiamo detto, perché i due gruppi gemelli hanno lanciato un fondo di digital asset che ha raccolto già +36 Bitcoin al fondo stesso, contribuendo per prime con 1 BTC. Una mossa che, come vedremo più avanti, vede come frontman direttamente il CTO del gruppo Paolo Ardoino.

Sostegno in BTC per le vittime delle gang a El Salvador

Il mondo delle criptovalute e di Bitcoin si stringe ancora una volta intorno ad un’iniziativa umanitaria mettendo così anche a tacere quelle polemiche che vorrebbero il settore popolato di egoisti e, come ha recentemente scritto un giornale USA, letteralmente psicopatici senza alcun tipo di interesse per il prossimo.

Iniziativa per le vittime delle gang a El Salvador: ecco cosa c’è in ballo

Si tratta di un fondo digitale che aiuterà le vittime delle gang in un paese che ha già parte della sua storia più recente legata a Bitcoin. Parliamo infatti di El Salvador, paese dove il presidente ha reso Bitcoin valuta avente corso legale e che è in procinto di emettere Bitcoin Bond e anche di costruire una Bitcoin City per attirare investitori e appassionati di questo cripto asset.

La situazione relativa alle gang nel paese, le tristemente famose pandillas, era diventata insostenibile prima dell’intervento del governo, che negli ultimi giorni sta conducendo una battaglia senza quartiere che ha già portato a centinaia di arresti in tutto il paese.

Negli ultimi mesi ho visto diversi leader della nostra community bussare alla porta del presidente [Nayib Bukele, NDR], facendosi selfie e annunciando supporto pubblico. Adesso è tempo di agire. Aiutare le famiglie colpite dalle pandillas è più importante che comprare jet e Lamborghini.

Un messaggio duro e condivisibile da parte di uno dei volti più noti del mondo legato a Bitcoin e cripto, ovvero Paolo Ardoino, che ricordiamo ai nostri lettori essere CTO tanto di Tether quanto di Bitfinex. Con un messaggio che è anche una chiamata alla beneficenza.

I gruppi di cui Ardoino è CTO collaboreranno con il governo di El Salvador e con diverse comunità nel paese al fine di accertarsi che gli aiuti siano distribuiti in modo equo, offrendo così anche monitoraggio alle attività di raccolta e distribuzione dei fondi.

Come partecipare alle donazioni

Le donazioni intanto continuano ad aumentare. Nel momento in cui scriviamo il wallet che raccoglie BTC per l’iniziativa ha superato soglia 36 BTC e stanno muovendosi a ritmo importante anche gli altri basati su Tether. Per partecipare alle donazioni possiamo inviare Bitcoin verso.

  • Bitcoin: bc1qesjcgqqh2js6uf03rwf3ls4s4yv6r4w4gpxvun

Sono anche attivi altri wallet che sono stati elencati da Ardoino direttamente sul suo account Twitter.

Le donazioni comunque continuano a crescere, segno della grande fiducia che l’iniziativa sta riscuotendo tra gli appassionati, per quello che, e lo condividiamo, è un atto dovuto verso un paese, El Salvador, del quale tutti ci siamo interessati perché nuova culla per $BTC. Ora, e riprendiamo le parole del CTO di Tether, è il momento di passare dalle parole ai fatti.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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