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Apecoin e BAYC fuori da Ethereum? | Lotta serrata durante il voto

La DAO che organizza la governance dell’ecosistema intorno a Apecoin e dunque anche intorno alle Bored Ape sta votando un proposal che, con ogni probabilità, cambierà per sempre il destino di $APE nonché di Otherside.

Si sta votando infatti per decidere se mantenere l’intera baracca su Ethereum oppure se dare seguito a quanto avrebbero indicato i più influenti all’interno dell’ecosistema, ovvero di migrare verso altre chain. Idea che sarebbe maturata dopo il flop del minting degli Otherdeed, i terreni del metaverse legato al gruppo.

Le votazioni sono ancora sul filo del rasoio e con ogni probabilità lo rimarranno fino alla scadenza delle operazioni di voto. E chi crede che quanto ottenuto dal voto potrà spingere in alto il valore di $APE potrà investirci anche con eTorovai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con il TOP degli STRUMENTI di TRADING – intermediario che offre accesso a diversi strumenti sia per il trading automatico, sia invece per muoverci in modo più classico.

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Si vota sulla DAO: obiettivo? Rimanere dentro Ethereum

Nonostante anche i leader di Yuga Labs si siano già espressi sulla vicenda, invitando la community a valutare l’uscita dall’ecosistema di Ethereum, sembra che le votazioni siano ancora molto incerte.

Parliamo del proposal AIP-41, che possiamo seguire qui e che per il momento, con una quantità di voti importanti ancora da esprimere, vede prevalere i voti favorevoli, con una situazione che però è già cambiata diverse volte.

Ape abbandono ethereum voto whales
Per ora i principali wallet avrebbero votato per l’abbandono

Nel caso in cui dovessero prevalere i sì, che nel momento in cui scriviamo sono avanti di circa 300.000 token, BAYC e il resto della baracca, in particolare Otherside, dovranno trovare il modo di rimanere su Ethereum. In caso contrario invece ci sarebbe il trasferimento verso altri tipi di chain.

Ricordiamo ai nostri lettori che negli scorsi giorni abbiamo avuto un fattivo interessamento da parte di Avalanche, al quale poi è seguito quello di Immutable X, già coinvolto nell’operazione GameStop. Di destinazioni dunque non mancherebbero, ma sembrerebbe arcigna la resistenza, anche al volere delle whales, messa in piedi in media dagli account più piccoli.

Le Whales votano contro: vogliono abbandonare Ethereum

I voti più corposi si sono indirizzati verso il no, segno che chi ha interessi economici e finanziari maggiori nel progetto ha deciso di abbandonare Ethereum, cercando appunto la migrazione magari verso Avalanche, oppure verso Immutable X.

Una sorta di frattura profonda per il progetto che però, almeno a nostro avviso, non dovrebbe determinare poi una separazione della community, che grosso modo dovrebbe ricompattarsi intorno a quello che sarà l’esito della decisione.

Sta di fatto che comunque mancano ancora moltissimi voti e che dunque ci sarà la possibilità di vedere ulteriori evoluzioni nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Ne sapremo con ogni probabilità di più entro il 9 giugno oppure, nel caso peggiore, intorno allo scadere.

Con una votazione che tiene con il fiato sospeso chi ha magari già investito in Otherdeed, asset NFT che fanno parte anche del nostro portafoglio di investimento e che sono stati già così popolari da causare enormi problemi al network di Ethereum.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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3 commenti

  1. Un saluto a tutti e al mitico Gianluca Grossi. E’ probabile che la scelta sia dovuta principalmente a questioni di prezzo. Ma Ethereum non doveva passare in Pos e diventare più economica? Se le balene non attendono il cambiamento vuol dire che ci sono altri problemi di cui non siamo ancora al corrente. Comunque resto fiducioso e penso che Ethereum raggiunga nuovi massimi per la fine del 2022.
    Buona giornata

    • il passaggio a PoS non cambierà molto per quanto riguarda fees e numero di transazioni al secondo: per quello servirà lo sharding (che arriverà dopo il merge a PoS). Scopo del passaggio è mandare in pensione il modello ed i consumi energetici del PoW (e qui i massimalisti Bitcoin s’incazzano, non so bene perchè ma vabbè)
      Nel frattempo le L2 sono molto più economiche, e lo stesso Vitalik sostiene che continueranno ad esistere anche in futuro!

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