Home / Citi investe in progetti crypto | Round da 6 milioni per la grande banca

CITI GROUP CRIPTO

Citi investe in progetti crypto | Round da 6 milioni per la grande banca

Citi Ventures ha partecipato a un round di investimento da 6 milioni di dollari per sostenere Xalts, società specializzata in investimenti nel comparto. La startup aiuta gli investitori nell’adozione di criptovalute nel rispetto delle normative vigenti.

I progetti di Xalts vertono su ETF e fondi comuni di investimento, aiutando gli investitori che operano sui mercati tradizionali ad acquisire crypto asset insieme ai prodotti istituzionali. Oltre a Citi Ventures hanno partecipato al round l’incubatore Accel e illustri singoli in forza a Coinbase e Polygon.

Sì, siamo davanti ad un aumento importante degli investimenti in questo tipo di attività, segno di un mercato che nonostante l’andamento bear ha sete di novità e di possibilità future. Possiamo investirci anche noi con Capital.comvai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con il meglio che il mercato ha da offrire – intermediario che ci offre l’opportunità di inserire in portafoglio 476+ cripto asset, scelti tutti tra i migliori per rendimento presente e potenzialmente futuro.

Al suo interno anche MetaTrader 4 e TradingView, entrambi software di livello professionale accessibili tramite questo broker, che ci offrono strumenti top. E per chi vuole, c’è anche la possibilità di appoggiarsi all’intelligenza artificiale per fare analisi dei nostri investimenti. Con 20€ possiamo passare al conto reale.

Citi Ventures dentro Xalts: ecco l’investimento

Citi Ventures e l’incubatore di startup Accel hanno guidato un round da 6 milioni di dollari che finiranno in Xalts, società che aiuta gli investitori istituzionali ad investire in Bitcoin e criptovalute. L’azienda annovera professionisti già in forza a Nomura, Lehman Brothers e HSBC.

Citi Ventures investimento
Citi Group investe ancora in criptovalute, o meglio, nel comparto

Una compagine che nasce per aiutare gli investitori a costituire un portafogli ibrido, in cui possano convivere in sicurezza e nel rispetto delle complesse normative vigenti (quando esistono), crypto asset e prodotti finanziari tradizionali. Soggetti che devono affrontare ostacoli di natura fiscale, tecnologica, legale e amministrativa, e che si traducono frequentemente in problemi quasi insormontabili, o comunque in grado di dilapidare considerevoli quantità di tempo e denaro.

I nostri clienti possiedono per natura una spiccata propensione al rischio, con skill affinate nel tempo sui mercati tradizionali. Quando si affacciano agli asset digitali si trovano di fronte a ostacoli che possono costare molto in termini di budget e lungaggini burocratiche.

Così Supreet Kaur sintetizza la mission Xalts, di cui è Chief Operating Officer. I prossimi progetti vedranno la società impegnata a costituire prodotti finanziari ancor più strutturati, che vedranno la luce grazie anche a Citi Ventures e ai 6 milioni raccolti insieme all’incubatore Accel.

Ancora investimenti dei top

La cordata, guidata da Accel e dal gruppo bancario che sta facendo incetta di talenti per accelerare sul fronte crypto, annovera come abbiamo accennato poco fa anche alcuni nomi illustri del comparto.

Spulciando tra documenti e comunicati saltano fuori personaggi come Nakul Gupta, Lead Product Manager di Coinbase, il CSO di OYO Maninder Gulati e Sandeep Nailwal, co-fondatore e factotum di Polygon dall’hype facile, capace di spingere progetto e token con qualche annuncio piazzato a regola d’arte.

Se la sua esposizione, e non solo economica, sarà di buon auspicio per il futuro di Xalts, sarà il tempo a dircelo. In attesa dei risultati sperati la società si concentra sui piani da attuare nel presente. Stando alle dichiarazioni di Supreet Kaur, lui e la sua squadra stanno lanciando diversi prodotti legati alle cripto, tra cui fondi comuni di investimento ed ETF, sui mercati internazionali.

Fondi ed ETF che verranno gestiti anche di concerto con società di gestione patrimoniale e partner tecnologici quali exchange e infrastrutture di stacking con cui Xalts sta stringendo accordi.

Non sono emersi ulteriori nomi, probabilmente gli accordi sono ancora in via di definizione, ma non ci stupiremo se dovesse saltare fuori qualche soggetto già coinvolto con Citi Group nei piani di espansione che hanno portato la banca esplorare il business della custodia di asset digitali.

Info su Paolo Sorgi

Appassionato di NFT, metaverse e cripto legate ai motori, Paolo segue per criptovaluta.it anche il settore del gaming e della musica legata alla blockchain.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *