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Ripple BATTE Bitcoin e Ethereum! | Investimenti giù sui prodotti crypto

CoinShares ha condiviso poche ore fa un documento che fa il punto della situazione sulla prima settimana del 2023 per quanto concerne gli investimenti classici con sottostante in criptovalute. Una settimana che non è stata granché positiva, ma che ora sappiamo essere di preparazione a quanto sarebbe poi maturato a partire da ieri.

Più capitali in uscita che in ingresso anche su Bitcoin, con la sorpresa del momento che sembrerebbe essere Ripple, una sorpresa dovuta ad una maggiore chiarezza almeno per quanto concerne i tempi del processo. Una situazione che, sebbene in segno meno, è in realtà propedeutica ad una possibile ripartenza dell’intero settore, cosa che sarà oggetto della nostra analisi.

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Ancora capitali in uscita dagli strumenti crypto e Bitcoin, anche se…

A parlare è un report pubblicato da Coinshares, che cerca di fare il punto delal situazione su ETF e veicoli di investimento che hanno come sottostante o Bitcoin oppure ancora le criptovalute. Per la prima settimana del 2023 i dati non sono ancora tornati in positivo, con una riduzione di circa 10 milioni di dollari in termini di capitali impegnati. Il grosso di questi, non potrebbe essere altrimenti, da Bitcoin.

Vince Ripple
Nei prodotti strutturati vince Ripple

Anche per quanto riguarda i prodotti che offrono accesso a Ethereum ci sono state uscite di capitali, che per quanto quantitativamente non importanti, sono comunque presenti per l’ottava settimana consecutiva. Segno di un bear market però che avrebbe potuto sparare forse gli ultimi colpi, o che comunque potrebbe prendersi una pausa per leggeri ma importanti cambiamenti nelle condizioni macro.

La sorpresa di Ripple

La vera sorpresa di questa prima settimana del mondo cripto è Ripple, che sembrerebbe essere in via d’uscita da un lungo momento di difficoltà innescato e alimentato dalla causa contro SEC, che nel giro di poche settimane dovrebbe volgere al termine.

Su Ripple sono tornati capitali in positivo, segno che in molti ritengono che l’evoluzione del processo e la sua conclusione non saranno completamente negative per Ripple Labs e che dunque potrà essere questo un punto di ripartenza per l’ecosistema. Un ecosistema che nonostante le difficoltà negli USA di natura legale ha continuato a costruire altrove, principalmente ad oriente, diventando un punto di riferimento per il sistema bancario, in particolare per quanto riguarda le rimesse verso l’estero.

Ripplequi le nostre previsioni – sarà una delle cripto da seguire per il 2023? Si tratterebbe del secondo importante bear market dal quale il controverso progetto uscirebbe vittorioso, o comunque in condizioni migliori dei concorrenti.

Prima di parlare di ritorno del bull market…**

La settimana raccontata da CoinShares potrebbe o non potrebbe essere l’ultima di un quadro fosco che il mondo crypto e Bitcoin stanno affrontando da tempo. Le condizioni macro sono leggermente cambiate, con il ritorno sulle piazze della Cina che ha innescato entusiasmi che non si vedevano da tempo sui mercati finanziari.

Difficile fare previsioni per ora: ci sono ancora diverse questioni che potrebbero iniziare ad agitare i mercati. Giovedì prossimo ne sapremo di più sull’inflazione USA, che condizionerà la politica di rialzo di tassi di Federal Reserve. E presto ne sapremo di più anche sulla possibilità di evitare una recessione che però i mercati avrebbero già messo in conto.

Difficile però, almeno per il momento, pensare che possano esserci altre capitolazioni per il mondo cripto. Fatta salva la vicenda di Genesis e Digital Currency Group, non sembra ci siano ancora dei dossier aperti in grado di agitare i mercati. E sarebbe anche ora, diranno molti dei nostri lettori: il bear market ha massacrato capitali, player di settore e tanti altri investitori, facendo tra le altre cose pagare un prezzo molto alto a progetti che ora stanno cercando di recuperare una quotazione più veritiera.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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