Home / Ethereum: l’ETF Spot non aiuta | $ETH al palo, ma…

ETHEREUM PALO

Ethereum: l’ETF Spot non aiuta | $ETH al palo, ma…

Ethereum al palo nonostante l'annuncio di un ETF Spot.

Neanche la notizia della richiesta di approvazione di un ETF EthereumSpot aiuta la criptovaluta dell’ecosistema di Vitalik Buterin a recuperare dei livelli di prezzo più interessanti, nonostante un breve rimbalzo per l’intero comparto non appena si è diffusa la notizia del filing da parte di 21Shares e Ark.

Un filing che punta ad offrire sul mercato USA un prodotto mai visto prima: un ETF – e quindi un fondo che può essere scambiato per quote sui mercati regolamentati – che in portafoglio avrà degli Ether autentici e non una replica sintetica del prezzo dei futures.

Segno questo di un mercato che purtroppo sta affrontando una fase di forte apatia, di volumi bassi e di scarso interesse da parte degli investitori. Con questi ultimi che stanno soffrendo eccessivamente le preoccupazioni che arrivano dalla macroeconomia. È un buon momento però per fare il punto su Ethereum e sul resto del mercato cripto, un punto che può essere utile tanto per chi investe, quanto per chi vuole semplicemente capire come si sta muovendo il mercato e come potrebbe continuare a muoversi nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.

Ethereum: arriva l’ETF? I mercati ci credono poco

Ethereum segue la scia di Bitcoin e vede un gestore importante, ARK con 21Shares, chiedere approvazione, per un veicolo di investimento che ricalca 1:1 quanto abbiamo visto accadere, appunto, in ambito Bitcoin.

Sarà in primo luogo un prodotto spot, il che vuol dire che gli AP, gli intermediari che avranno accesso diretto al fondo, potranno e dovranno acquistare Ethereum $ETH reali per acquisire quote. In secondo luogo anche lo schema per soddisfare SEC sembrerebbe essere lo stesso. A fare da custode e da intermediario per la surveillance, e cioè per la condivisione di dati sul mercato, sarà l’exchange statunitense Coinbase.

Tiepido ETH SPOT
I mercati reagiscono in modo tiepido

Un passo avanti importante per quanto riguarda Ethereum e il suo status di asset finanziario e al tempo stesso un riconoscimento di rilevanza che potrebbe arrivare nella più grande piazza finanziaria del mondo, quella statunitense per l’appunto.

I mercati rispondono tiepidamente

A mercati che dormono ormai da qualche settimana serve però, a quanto parrebbe, una sveglia decisamente più importante. La reazione alla diffusione della notizia è stata breve – e a fine giornata di scambi è valsa per Ethereum un molto modesto +0,50%. Poco rispetto a quanto ci si sarebbe potuti aspettare in seguito ad una notizia di questo tipo.

Per alcuni analisti sono segnali importanti di bottom, con il mercato che lentamente tornerà a spunti maggiormente rialzisti. Per altri invece il segnale che sono in pochi, anzi in pochissimi a credere che un ETF di questo tipo possa essere approvato da SEC, che si è già mostrata reticente all’accettazione di un prodotto finanziario identico, ma su Bitcoin.

Se SEC – e questo è un ragionamento legittimo – ritiene che il mercato spot di Bitcoin manipolabile, per Ethereum la questione può rivelarsi ancora più complessa per Ethereum, il cui mercato è certamente meno liquido e meno strutturato.

A nostro avviso – e lo mettiamo nero su bianco – sarà la decisione su Bitcoin a indirizzare poi quella su Ethereum. Probabilmente però con la prossima dirigenza di SEC, che si materializzerà non prima delle elezioni presidenziali USA del 2024.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments