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Più di 1,2 milioni in Bitcoin verso il wallet di Satoshi Nakamoto

C'è un altro mistero nel mondo di Bitcoin. E ci sono pochi elementi per risolverlo.

Il mondo di Bitcoin piace, affascina e interessa anche perché è ricco di misteri. Misteri che non sono soltanto del passato, ma anche del presente e del futuro. Uno di questi si è verificato nella giornata di ieri, quando un wallet con ogni probabilità legato a Binance ha inviato oltre 1,2 milioni di dollari in Bitcoin ad un wallet assai… particolare.

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Si tratta infatti del genesis wallet, il primo wallet mai creato sul network di Bitcoin e che per questo motivo legato a Satoshi Nakamoto, il misterioso (o i misteriosi) creatore di Bitcoin. È stato Satoshi? Con ogni probabilità no, dato che è ben conscio del fatto che un trasferimento del genere avrebbe solleticato l’attenzione e la curiosità di tutti o quasi.

Si tratta di uno scherzo? Con ogni probabilità sì, per quanto a noi comuni mortali sembrerà strano, impossibile, assurdo che qualcuno spenda cifre di quel tipo soltanto per farsi una grassa risata.

Uno dei wallet di Satoshi riceve 26,9 Bitcoin

È un wallet in realtà è il più “antico” della lunga storia di Bitcoin. È un wallet che non è stato mai movimentato in uscita e che però nel tempo, per queste micro e macro donazioni, ha accumulato quasi 100 Bitcoin. Ed è il wallet che poco più di 24 ore fa ha ricevuto la bellezza di 26,9 Bitcoin in una sola transazione.

Si tratta di una quantità di Bitcoin che vale al cambio di oggi oltre 1,2 milioni di dollari e non abbiamo nessuna idea sul mittente. I Bitcoin sono arrivati infatti da un wallet che è stato finanziato da diversi indirizzi che, almeno secondo Arkham Intelligence, sono collegati all’exchange di criptovalute Binance. E potrebbero essere dunque di chiunque, per quanto forse l’exchange suddetto ha qualche informazione in più per ricostruire il puzzle.

Satoshi è tornato? Ovviamente no. O meglio, magari sarà anche tornato, ma non è certamente questo il segnale che indica il ritorno del creatore di Bitcoin sulla scena.

Al momento, mancando altri elementi, è più probabile che si sia trattato di uno scherzo, a carissimo prezzo, oppure ancora di una donazione simbolica forse dovuta ad un errore. Sta di fatto che il wallet in questione non è stato mai movimentato e che dunque difficilmente qualcuno utilizzerà quei Bitcoin.

Tutto questo mentre l’interesse intorno a Bitcoin è catalizzato in questi giorni dalla questione che sembra la più importante di tutte, quella degli ETF, finalmente in chiusura così da permetterci di tornare a discutere anche di altro.

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sfuzzone
sfuzzone
3 mesi fa

Potrebbe esser stato Craig Wright?

Luca Campo
Luca Campo
3 mesi fa

Magari hanno solo consolidato gli utxo di altri wallet sparpagliati.. in previsione di un aumento di fee