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TUTTI CONTRO SEC

Ethereum: Consensys porta SEC in tribunale. Monta il fronte anti Gary Gensler. Ma basterà?

Ormai è guerra aperta tra i principali gruppi del mondo crypto e SEC. Consensys porta l'agenzia in tribunale sul caso Ethereum.

Consensys, società che offre diversi servizi su blockchain – compreso il popolare wallet MetaMask, ha deciso di controbattere agli attacchi di SEC citando in giudizio l’agenzia guidata da Gary Gensler. Si inasprisce la lotta tra le principali aziende del settore crypto negli USA e l’agenzia che dovrebbe vigilare sui mercati e che almeno a detta degli avvocati di Consensys, starebbe cercando di invadere pur senza averne gli attributi per legge, il mondo delle crypto.

Una lotta che soltanto qualche giorno fa ha visto due consorzi di società del mondo crypto e blockchain fare causa a SEC proprio in Texas, stessa sede scelta da Consensys. E che ieri si è riaccesa anche a causa dell’arresto dei due leader di Samourai Wallet, arresti che oltre ad attaccare un servizio piuttosto popolare nel mondo Bitcoin, lasciano presagire ulteriori invasioni di campo da parte di SEC.

Situazione dunque calda, in un anno che per gli Stati Uniti sarà anche quello elettorale e che potrebbe vedere andare a casa un’amministrazione mai morbida nei confronti delle società crypto, dei progetti e finanche degli sviluppatori.

Consensys risponde al fuoco e cita in giudizio SEC

Consensys, una delle società più rilevanti del mondo crypto, ha deciso di fare causa a SEC, controbattendo così alle indagini che l’agenzia di Gary Gensler ha avviato per quanto riguarda MetaMask, forse il prodotto più popolare tra quelli di Consensys stessa, almeno presso il grande pubblico. Secondo le notizie circolate nella tarda serata di ieri, SEC riterrebbe il wallet crypto colpevole di aver operato come broker non registrato.

La causa che Consensys porterà davanti ai giudici texani riguarderà però molto di più che la contestazione i quanto… contestato da SEC. Cercherà di imporre a SEC di tenersi alla larga da Ethereum, ottenendo una dichiarazione da parte della giustizia di $ETH come commodity, cosa che la porrebbe immediatamente al di fuori del raggio d’azione dell’agenzia di Gary Gensler.

Una questione legalmente complessa, che avrà degli strascichi anche di lungo periodo e che è segnale dell’articolata lotta che ormai coinvolge tutta o quasi l’industria del mondo crypto da una parte e la potente agenzia di Gary Gensler dall’altra.

Dimostrazione di forza o di debolezza da parte di Consensys?

Per quanto non si abbiano ancora dettagli sull’attacco di SEC a MetaMask, ci sarà da interrogarsi sull’effettiva posizione di forza del gruppo Consensys nei confronti delle pretese dell’agenzia di Gary Gensler.

Questione che saremo in grado di giudicare con maggiore dovizia di particolari soltanto tra qualche tempo, quando tutti giocheranno a carte scoperte, compresa appunto SEC.

Il dettaglio che però si può recuperare dal comunicato di Consensys è piuttosto duro:

A SEC non dovrebbe essere permesso di espandere la propria giurisdizione in modo arbitrario, inclusa la regolamentazione del futuro di internet, definendo in modo errato ETH una security; e l’approccio avventato di SEC sta portando caos tra gli sviluppatori, i partecipanti al mercato, le istituzioni e le nazioni che stanno costruendo o che stanno già operando sistemi critici su Ethereum.

Dall’annuncio ufficiale di Consensys, via X.

Il punto forse da portarsi dietro da questa analisi è che Consensys appare come convinta di future mosse di SEC che potrebbero appunto andare a contestare quanto fino a oggi era stato dato per assodato: ovvero che Ethereum sia una commodity e non una security. Questione complessa legalmente, e che però i mercati non sembrerebbero aver prezzato come eventualità.

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francesco
francesco
23 giorni fa

SEC-RIMINALS