Home / 5 rivoluzioni crypto che NON PIACCIONO a ELON MUSK. Token e chain che possono cambiare il web

ORBITA WEB3

5 rivoluzioni crypto che NON PIACCIONO a ELON MUSK. Token e chain che possono cambiare il web

Non piacciono ai vecchi del mondo Web e non. Sono le 5 rivoluzioni possibili che saranno spinte dal mondo crypto.

Nella definizione di Web3 finisce un po’ di tutto, come spesso accade nei concetti più nuovi e più innovativi. Di strada però ne è stata fatta relativamente tanta e tanta ancora se ne dovrà fare. Per capire però cosa c’è nel mondo Web3 che potrebbe avere un impatto sul nostro modo di vivere e di operare, da oggi in avanti, sarà il caso di fermarsi un attimo a ragionare.

Cosa c’è davvero di forte nel mondo Web3? Cosa si potrà cambiare del vecchio modo di concepire le reti e il nostro accesso a internet? Chi ha già messo in piedi delle infrastrutture degne di nota?

Questa è una mini-guida sul mondo Web3 che ti aiuterà anche eventualmente a posizionarti sui token e coin che potrebbero dire più probabilmente la loro se questo comparto dovesse effettivamente avere il successo che in molti si aspettano.

Web3: una definizione ancora poco chiara, che però…

Le critiche sono sempre le stesse. Il concetto di Web3 è diventato una sorta di calderone dentro il quale sono finite diverse tecnologie, diverse soluzioni e che spesso gli esperti di marketing hanno utilizzato con eccessiva disinvoltura.

Lo stesso Elon Musk, già nel 2021, aveva definito il Web3 più una questione di marketing che di effettivo cambiamento del mondo in cui creiamo e utilizziamo determinati servizi. Elon Musk ha forse in parte ragione, ma al tempo stesso non possiamo che indicare come ci sia tanto che sta avvenendo in questo settore.

  • Decentralizzare storage e servizi web

Ne abbiamo parlato già tante volte in relazione a quanto sta cercando di fare Internet Computer. Storage, ovvero la conservazione dei dati, ma anche l’accesso tramite App. Il tutto in modo più decentralizzato rispetto a Internet odierno.

C’è tanto che bolle in pentola e tanto che ad esempio è già operativo. E per quanto siamo lontani dall’adozione di massa, di soluzioni già interessanti ce ne sono diverse.

Pro: ci sono già infrastrutture in grado di offrire quello che facciamo sul Web2 in versione più decentralizzata.

Contro: siamo lontani da una decentralizzazione piena, alla quale i migliori progetti del comparto come ICP dicono di voler arrivare con il tempo.

  • Prodotti finanziari complessi

Per quanto siamo in genere più nel campo della DeFi che del Web3, tradizionalmente diversi dei servizi finanziari complessi che il mondo blockchain è in grado di offrire possono essere considerati come parte integrante di questa… novità.

Basti pensare alle piattaforme di liquidità e prestiti come AAVE, oppure ancora a chi offre derivati direttamente onchain.

Pro: in tanti hanno accesso a servizi che altrimenti gli sarebbero preclusi.

Contro: alle autorità, in particolare quelle USA, la cosa non sembrerebbe piacere granché.

  • Gaming: c’è ancora tanto da fare

La totalità dei giochi online è gestita in modo assolutamente centralizzato, cosa che ha dei costi, diretti e indiretti, enormi per i giocatori. Il mondo del crypto gaming punta, almeno in teoria, a offrire un mondo di giochi che siano più liberi, più trasparenti e più aperti.

Pro: sarebbe una vera rivoluzione, che metterebbe il potere e il controllo nelle mani dei giocatori.

Contro: fino ad oggi si è visto davvero poco. Il grosso dei giochi sembrano essere più concentrati sui modelli play to earn che sul divertimento.

  • Messaggistica e social

Anche le App di messaggistica che siamo abituati a utilizzare sono estremamente centralizzate e non permettono un controllo capillare dei dati che produciamo o che comunque ci appartengono. Anche qui c’è tanto che stanno sviluppando onchain, con tutte le ovvie limitazioni di una tecnologia mediamente poco prestante come la blockchain. A fare la differenza in questo settore saranno le performance della singola chain di infrastruttura.

Pro: il controllo dei dati può essere effettivamente dell’utente.

Contro: ancora pochi progetti solidi e utilizzati. L’effetto “network” dei social centralizzati sarà difficile da battere.

  • Identità

La gestione centralizzata delle identità è un disastro per tutti i soggetti coinvolti, tranne chi quei dati li raccoglie e spesso li commercia. A partire ad esempio da Internet Identity ci sono già tante soluzioni interessanti per identificarsi con il controllo comunque dei dati che ci appartengono.

Pro: tante soluzioni già disponibili e funzionali.

Contro: chi offre servizi Web2 spesso conta sulla possibilità di poter acquisire certi dati. Sarà difficile muoversi verso un contesto più… a favore degli utenti.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments