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Bitcoin verso i 40.000$: poi che succede?

Anche la stampa non specializzata sta seguendo l’incredibile corsa di Bitcoin, che poche ore fa ha superato quota 38.000$ – o per noi europei la soglia psicologica dei 30.000€ per token, e si avvia verso l’incredibile traguardo dei 40.000$. Una notizia importante, ma non l’unica che arriva dopo uno dei mesi più incredibili per chi investe in BTC e in criptovalute in generale. 

Bitcoin verso i 40.000 usd…. poi che succede?

Secondo gli analisti di CNN infatti – il grande valore raggiunto da Bitcoin sarebbe da ricercarsi in un aumento di investimenti da parte degli investitori istituzionali – come banche d’affari, fondi e grandi aziende. Una buona notizia, che rimanda ogni discussione su un’eventuale bolla a data da destinarsi. 

Qualche dato sull’ultimo anno di Bitcoin

Da qualunque lato si guardino, i numeri che riguardano Bitcoin sono semplicemente incredibili. La crescita anno su anno è stata del 370% in termini nominali e dall’inizio del nuovo anno, chi ha investito ha incassato un 30% aggiuntivo. Somme molto lontane da quanto abbiamo visto sulla borse, che pur stanno attraversando un periodo particolarmente felice. 

La prossima soglia psicologica dei 40.000$ è ormai a portata di mano, anche se si fanno sempre più insistenti le discussioni sull’eventuale bolla che dovrebbe, prima o poi, esplodere. A rincuorare chi non ha ancora investito in Bitcoin – e potrebbe cominciare a farlo anche in versione dimostrativa con eToro – ci sono altri dati che riguardano l’enorme ondata di acquisti che ha avuto per oggetto sia Bitcoin, sia i principali altcoin. 

Sia Ethereum, sia criptovalute che stanno in realtà attraversando un periodo molto difficile come Ripple sono in forte crescita – e il motivo non è soltanto l’interesse da parte del grande pubblico per questo tipo di asset. La sorpresa è che, questa volta, a trainare gli acquisti ci sarebbero investitori istituzionali, come banche d’affari e grandi aziende, che starebbero utilizzando le criptovalute allo scopo di proteggersi dall’inflazione attesa per le principali fiat currency, come USD e EUR. 

Bitcoin: cosa bisogna fare ora?

Sembrerebbe questa una finestra ideale per chi ha sempre pensato di voler investire in Bitcoin e non lo aveva mai fatto. Non è complicato come sembra, anche grazie a broker specializzati in trading criptovalute, che permettono di investire anche a partire da soli 20 euro su questa criptovaluta. 

E prima di iniziare, è anche possibile investire con un conto demo gratuito – con capitale virtuale per testare sia la nostra capacità di investire, sia i servizi che invece vengono offerti dai broker stessi. Ce ne sono diversi ad offrire accesso tramite CFD – e a costi più bassi di quelli degli exchange – al mercato di Bitcoin. 

  • eToro (qui per il conto demo) – che permette di investire con una piattaforma web, sia in modalità CFD, sia in modalità DMA senza commissioni. Per i costi più bassi al mondo per fare trading su Bitcoin e investire sul nuovo hype che si è creato grazie agli investitori istituzionali;
  • Capital.com (qui per il conto demo) – che permette di investire a partire da 20 euro su tutte le principali criptovalute e che offre oltre a BTC oltre 40 criptovalute, incrociate con tutte le principali valute fiat (e dunque non solo contro EUR o USD). Capital.com offre una piattaforma semplice ma ricca di strumenti, accessibile via web e ideale per chi investe per la prima volta; 
  • FP Markets (qui per la demo) – la piattaforma maggiormente professionale per investire su Bitcoin e su altre criptovalute di valuta finanziaria. Per avere a disposizione tutti gli strumenti che vengono utilizzati da quegli investitori istituzionali che hanno scelto proprio BTC come nuovo bene rifugio.

Per chi crede che la bolla Bitcoin esploderà

Roubini, il famoso economista della NYU, ci ha provato ancora. Sono anni che diffonde previsioni terribili su Bitcoin e che predice bolle. Ne ha predetta un’altra per la settimana del 15 Gennaio 2021, invitando le persone di buon senso a sbarazzarsi dei BTC accumulati. Se da un lato il mondo degli appassionati di Bitcoin ride, dall’altro c’è chi lo prende sul serio e vuole prepararsi al meglio a questa evenienza. 

Nel caso in cui Roubini dovesse avere ragione – si potrà investire allo scoperto – una forma di investimento ideale in queste circostanze, perché permette di guadagnare quando la criptovaluta perde. Si può investire in questo modo con un solo click – anche con eToro (qui per aprire il conto) e con gli altri broker che consigliamo su Criptovaluta.it per investire in qualunque tipo di criptovaluta. 

Bitcoin come l’oro…

Quanto di più curioso si è fatto registrare nell’ultimo mese è che di fronte alla massima incertezza dei mercati, non è più l’oro il primo sbocco per i capitali da proteggere. Oro che è cresciuto in parallelo, seppur in misura decisamente inferiore. Che sia il passaggio di testimone definitivo tra Oro e BTC come bene rifugio liquido? Soltanto il tempo potrà dirlo. Per ora, per chi non avesse ancora investito, c’è la possibilità di aprire una demo con Capital.com e imparare a farlo. E per capire come si sta muovendo il mercato di BTC e se raggiungerà mai i 40.000 USD – seguire le nostre previsioni Bitcoin.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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