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JP Morgan lancia l’allarme su Bitcoin: Occhio al crollo!

JP Morgan lancia un allarme che non piacerà a chi ha posizioni long aperte su Bitcoin. Secondo il grande gruppo bancario, se Bitcoin non riguadagnerà a breve i 60.000$, ci sono ottime probabilità che perda ulteriormente valore.

Una sorta di lascia o raddoppia per BTC, che sta vivendo, dopo le correzioni dello scorso fine settimana, giornate di scambi complicati, con volatilità alta ma su canali molto stretti. Nella giornata di oggi BTC è inoltre sceso sotto la soglia simbolica dei 55.000$, per poi risalire, in una giornata tutto fuorché entusiasmante per gli investitori.

JP Morgan - bitcoin 60.000 o morte
Per JP Morgan potrebbe esserci all’orizzonte un trend negativo importante per Bitcoin

Tutto questo mentre il resto del comparto, con qualche piccola eccezione, è in segno positivo. Anche su una situazione di mercato così complicata, si può pensare di fare trading, con quei broker che offrono strumenti per operare sia al rialzo che al ribasso.

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La previsione su Bitcoin di JP Morgan

Come è noto – e come vi abbiamo raccontato a più riprese anche noi di Criptovaluta.it – JP Morgan segue ormai con grande attenzione le evoluzioni del mondo delle criptovalute, con le maggiori risorse analitiche che hanno, come oggetto, proprio BTC. A gettare nel panico gli analisti del gruppo è stata la fortissima correzione tra sabato e domenica, che ha visto BTC sfondare ben due supporti, per poi fermarsi poco prima di quota 50.000$. Prezzi che oggi sono lontani, ma non troppo, aprendo alle speculazioni di Nikolaos Panigirtzoglou, analista del gruppo.

Negli scorsi giorni i futures su Bitcoin sono stati oggetto di liquidazioni che ricordano quelle della metà di febbraio e della metà di gennaio 2021 e della fine dello scorso novembre. Gli indicatori di momentum ne risentiranno, anche se rimangono comunque su livelli molto alti.

Questo il commento tecnico dell’analista di JP Morgan, che parte da dati oggettivi per trarre conclusioni che però non tutti condividono. Al centro della discussione c’è il livello di prezzo della media mobile a 50 giorni di 56.819$, che in realtà il token ha ritoccato in diverse occasioni. Cosa che secondo diversi analisti, potrebbe essere segnale di un trend ribassista all’orizzonte.

Bitcoin paga anche la stagione ottima degli altcoin

Quello che però in pochi, soprattutto tra i più tecnici, stanno notando, è che vi è stata una fuga di liquidità importante verso i cosiddetti altcoin. Nel momento in cui vi scriviamo, Ethereum è vicino ad una crescita in doppia cifra, che sta annullando le perdite del fine-settimana e proiettando di nuovo ETH verso i suoi massimi storici.

Ottime anche le performance per Monero e anche per Zcash, in una rinnovata attenzione per le criptovalute che si occupano più da vicino di privacy. Capitali che, in parte nostro avviso, sono stati sottratti anche dalla capitalizzazione di Bitcoin. La vera domanda non è, a nostro avviso, se Bitcoin possa tornare presto sopra i 60.000$, ma se la sua dominance sul mercato possa effettivamente continuare.

Se dovessimo puntare oggi su una risposta, diremmo di no: almeno in termini relativi i migliori progetti di criptovalute alternative continueranno a rosicchiare quote di mercato a BTC, con una tendenza generale comunque rialzista. In una configurazione di questo tipo, Bitcoin potrebbe continuare a crescere, seppure in misura minore rispetto ai tanti progetti già citati.

Il vero orizzonte sarà quello di medio e lungo periodo, anche per Bitcoin

Bitcoin ha abituato male, se così possiamo dire, chi investe. E in modo particolare lo ha fatto con chi si è avvicinato per la prima volta a questo mercato negli ultimi mesi. La corsa è stata incredibile e i ritorni ottenuti a mercato altissimi – nel giro di poche settimane.

Non stiamo affermando che non sia possibile che questi trend continuino, ma che chi entra oggi sul mercato ha:

  • Un’opportunità, dati i prezzi relativamente bassi

Se dovessero essere confermati i target di medio e lungo periodo – che non solo noi nelle nostre previsioni su Bitcoin vediamo oltre i 100.000$ – questo sarebbe un ottimo momento per investire. Ovvero per comprare più Satoshi possibile, approfittando di un prezzo per il momento fiacco.

  • Un mercato volatile, ma con un canale ristretto

Le variazioni di prezzo sul breve sono state intense, ma sempre all’interno di un canale tra i 54.700$ e i 57.000$. Questo è almeno per gli standard di Bitcoin un canale relativamente stretto. E segnala che il mercato sta faticando a tornare in alto, ma anche che tiene botta sulle soglie psicologiche che interessano i più.

Il futuro di breve periodo, come parzialmente evidenzia JP Morgan, potrebbe apparire come problematico. Ma sul medio e lungo periodo, il trend complessivo rimane fortemente rialzista.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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