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Telcoin: tutto sulla criptovaluta e il suo boom…

Telcoin entra nelle prime 100 criptovalute per capitalizzazione, traguardo importante per un token del quale in pochi, anche tra i nostri lettori, avranno sentito parlare.

Telcoin ha un obiettivo ambizioso: diventare coin e blockchain di riferimento per il mondo delle rimesse degli immigrati, ovvero per quei trasferimenti che avvengono, a costi molto elevati, tramite Western UnionMoneyGram e gruppi di questo tipo ai quattro angoli del mondo.

Telcoin boom per il token delle rimesse degli immigrati
Corsa interessante: cerchiamo di capirne il perché

Tutto utilizzando un semplice smartphone, in un progetto che ricorda molto da vicino quanto viene proposto da CELO, forte della sua partnership con Deutsche Telekom.

In virtù di quest’ultimo boom del token, che in realtà non è il primo nelle ultime settimane, cercheremo di capire come funziona e se ci sono delle prospettive interessanti per gli investitori, anche sul medio e lungo periodo.

Purtroppo non lo troveremo sulle principali crypto-piattaforme – e dovremo ricorrere, nel migliore dei casi, all’exchange automatico Uniswap per ottenere il token, che è in formato ERC 20 e dunque compatibile con la rete Ethereum.

La corsa di Telcoin parte dalla V3

In realtà Telcoin non è esattamente un progetto di criptovaluta emergente. La blockchain esiste già dal 2017, anche se è con l’annuncio della V3 che è arrivata sotto nei radar degli investitori. Il gruppo ha infatti annunciato, circa 3 settimane fa (in anticipo sulla prima grande corsa del token) il passaggio ad una nuova versione, la V3, che lancerà il token e il progetto nel cuore della finanza decentralizzata, anche con un nuovo wallet in grado di gestire più token ERC 20, in stile MetaMask.

In (quasi) contemporanea è arrivata anche la notizia della prima rimessa da Canada a Filippine, che è stata resa possibile grazie alla collaborazione con GCash, operatore delle isole asiatiche che ha al suo attivo una userbase di oltre 30 milioni di utenti.

Notizie importanti, in aggiunta alla possibilità futura di fare staking con la criptovaluta e dunque di guadagnare reward semplicemente bloccando i propri token all’interno della blockchain relativa.

L’obiettivo? Ancora una volta raggiungere i grandi gruppi di telecomunicazione su scala mondiale, garantendo una media di costi per un trasferimento transnazionale del 2% ,contro il 7% che sarebbe la media oggi, comprese le spese di cambio valuta. Un buon traguardo, che però come vedremo è insidiato anche da altri progetti.

La concorrenza c’è – ed è parecchio agguerrita

La concorrenza esiste. Nella forma di CELO, che abbiamo già citato e che ha già stretto una collaborazione molto importante con Deutsche Telekom. Anche Terra, sebbene non sia focalizzata esclusivamente sulle rimesse degli immigrati (in realtà anche CELO non lo è), propone pagamenti rapidi anche tramite smartphone.

Ed è dunque adatta a quanto Telcoin prova a fare. Senza dimenticare anche la notizia che abbiamo riportato oggi, della collaborazione tra Tala e VISA, con nomi grandi a sufficienza da creare preoccupazioni a qualunque operatore del mercato.

Il cammino di Telcoin, V3 o meno, sarà difficoltoso, anche se comprendiamo il grande boom della criptovaluta, davanti ad un upgrade di tale importanza. A chi entra adesso sul mercato, non possiamo che consigliare la massima prudenza, tenendo conto sempre delle possibili correzioni. Come si è d’altronde verificato durante l’ultimo pump della criptovaluta, avvenuto meno di 3 settimane fa.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

4 commenti

  1. Come si comprano i Telcoin ?

  2. Finalmente vi siete accorti di Telcoin, farà tanta strada.
    Ha fatto l’accordo con Australia rimesse 15 mld.
    Sud Africa, Angola, Messico, Filippine Canada, tratta con USA ecc. L’accordo con lo stato del Nebraska per la prima banca di cripto al mondo.
    È un ottimo gruppo che lavora sodo.
    E poi entro giugno arriverà la V3 e sarà un Exchange vero.

    • In criptovaluta.it, se ci permetti , ci accorgiamo di quello che è per noi più interessante in base al carrello editoriale e di certo, come spesso sottolineamo ( ma non è mai abbastanza a quanto pare ) non siamo tifosi schierati di una o dell ‘ altra crypto coin.

      Buona domenica

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