Secondo quanto è stato riportato da The New York Times, la società di intelligenza artificiale OpenAI starebbe valutando la possibilità di rimandare la sua IPO fino al prossimo anno. Il quotidiano statunitense cita tre diverse persone informate dei fatti. I recenti sviluppi di mercato, relativamente punitivi per il settore AI, avrebbero spinto l’azienda guidata da Sam Altman al ripensamento.
OpenAI era già in fase avanzata: sono stati già contattati underwriter, nel tentativo di ottenere una quotazione da 1 miliardo di dollari di capitalizzazione. Lo scarso appetito che i mercati stanno mostrando per SpaceX e per altri titoli del settore ha portato però tutti i soggetti coinvolti a più miti consigli.
Il crollo di SpaceX condiziona le scelte del nemico di sempre
I nemici possono essere utili, almeno in borsa. Quando si avventurano nelle acque inesplorate delle quotazioni di mercato, possono fornire indicazioni relativamente chiare di quale sia il sentiment di mercato. È quanto è successo a Sam Altman, CEO di OpenAI e principale responsabile della spinta verso una quotazione che anche altri dirigenti del gruppo ritenevano prematura.

Il titolo della società spaziale e AI di Elon Musk non se la sta passando benissimo e – dopo aver superato i 220$, è tornato intorno ai 150$, poco al di sotto dei prezzi registrati dai mercati subito dopo la IPO.
Sarebbe stata questa la goccia che ha fatto traboccare il proverbiale vaso del tentativo di quotazione di OpenAI, un tentativo che già – come abbiamo detto poco sopra – aveva incontrato ostilità tra i dirigenti C-level.
OpenAI pertanto frenerà – almeno secondo quanto riporta NYT – nella quotazione, rimandandola con ogni probabilità all’anno prossimo, in attesa di condizioni di mercato più favorevoli.
1.000 miliardi?
La quotazione che vorrebbe essere raggiunta da OpenAI è importante. 1.000 miliardi di dollari, in una fase di mercato piuttosto complicata sia per il comparto chip, sia invece per la cosiddetta filiera del mondo AI.
Da qualche sessione di borsa Nvidia è apparsa in netta difficoltà e – pur con motivazioni diverse – anche Microsoft non sembra passarsela benissimo.
Anthropic farà lo stesso?
Quella di OpenAI non è l’unica maxi IPO a tema AI che è prevista per il 2026. Anche Anthropic si trova più o meno allo stesso punto e – cosa a questo punto più importante – nelle stesse condizioni di mercato.
Per ora però dalla società di Amodei non arrivano notizie di sorta. Al contrario, il gruppo sembrerebbe essere convinto della strada intrapresa, o almeno lo era fino al lancio di SpaceX.
Le difficoltà di SpaceX
Il gruppo guidato da Elon Musk, che ha aperto le danze del trittico di super IPO a tema AI, è in difficoltà. O meglio, sono in difficoltà le sue azioni, che ieri hanno chiuso con un altro -1% a 153,00$. Il gruppo aveva scambiato anche sopra i 200$ a poco dalla quotazione.
Un appetito che sembra ormai svanito, anche a causa di condizioni di mercato molto particolari.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

