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Nuovi massimi per CXMT, delle memorie cinesi. Una balena scommette contro il titolo e brucia 10 milioni

Il trend dell’AI non risparmia neanche la Cina: $CXMT aggiorna i massimi storici, mentre una balena accumula milioni di perdite con uno short.
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Oggi il titolo $CXMT, della società cinese Changxin Memory Technologies, ha registrato un apprezzamento del 12%, chiudendo la sessione del mercato STAR di Shanghai a 61,80 yuan. La capitalizzazione dell’azienda è salita così a un controvalore di oltre 649 miliardi di dollari, rendendola la quotata più grande di tutto il mercato cinese, al di sopra di nomi di colossi come Tencent e China Construction Bank.

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Nel frattempo, una balena del mondo crypto sta continuando a mantenere aperto uno short dal valore nozionale di 25,8 milioni di dollari, sul quale sta registrando non poche perdite. Al momento, tra PnL e funding fees, la posizione aperta sul mercato perps di Hyperliquid le sta costando circa 10 milioni di perdite. C’è però forse un motivo se questo trader sta insistendo così tanto con la vendita allo scoperto.

Azioni $CXMT crescono del +12% e volano a nuovi massimi

Oggi il titolo $CXMT ha segnato un’ottima performance al rialzo sulla scia di alcune indiscrezioni trapelate dagli Stati Uniti. Si specula infatti che Apple starebbe valutando un possibile acquisto delle memorie DRAM del fornitore cinese da utilizzare per i propri dispositivi, in un momento comunque positivo per il più ampio settore dell’intelligenza artificiale e, più in particolare, per la borsa di Shanghai.

Da sottolineare inoltre come quello di $CXMT sia stato un debutto molto atteso e di gran successo sul mercato STAR. L’azienda ha registrato un +470% dai prezzi di collocamento dell’IPO, reduce da una domanda molto aggressiva da parte degli investitori retail, e con volumi molto elevati su piazze sintetiche, come ad esempio quella di Hyperliquid.

Mentre scriviamo, il titolo di Changxin Memory Technologies quota 8,83 dollari, con i prezzi che hanno raggiunto un nuovo ATH su un livello che supera addirittura quello del primo giorno di apertura del contratto pre-IPO di $CXMT sulle borse crypto. Ricordiamo tuttavia come il mercato di riferimento dell’azienda sia quello cinese, dove le quotazioni hanno chiuso la seduta odierna a 61,8 yuan.

CXMT prezzo azioni
Price action di $CXMT su HyperliquidFonte dati: https://app.hyperliquid.xyz

Balena perde 10 milioni provando a shortare $CXMT

Mentre $CXMT aggiorna i suoi massimi storici e diventa la più grande azienda di tutta la Cina, c’è qualcuno che sta shortando (invano) il titolo, approfittando dell’infrastruttura di Hyperliquid. Secondo quanto riportato da Lookonchain, l’indirizzo “0xf2925cb0779a741fe33037cbd88fca5382e41244” avrebbe riportato una perdita (non realizzata) di 11 milioni di dollari al picco del movimento odierno, salvo poi recuperare qualcosa grazie al ritracciamento delle ultime ore.

La posizione è stata aperta a 6,5 dollari, praticamente ai prezzi di quotazione, con un valore nozionale di oltre 25,8 milioni di dollari, in leva 1x. Al momento la balena segna una perdita di 10 milioni, di cui una buona parte è relativa alle commissioni di funding, dovute a un funding rate che è rimasto negativo a lungo. Ad ogni modo, il prezzo di liquidazione è fissato a 15,05 dollari, dunque ancora molto lontano dalle quotazioni attuali.

Posizione short della balena

Perché questo grosso investitore sembra così convinto nello short?

Altre balene probabilmente avrebbero deciso di tagliare le perdite dopo un avvio di negoziazioni così marcato, soprattutto considerando che si sta scommettendo contro uno dei trend più forti del momento sul mercato azionario. L’operazione resta senza ombra di dubbio quantomeno sospetta, e possiamo provare a dare un’interpretazione tramite una di queste due ipotesi:

  • La balena è così convinta dell’imminente scoppio della bolla AI – così come sembra esserlo Arthur Hayes – che è disposta a rischiare di perdere 26 milioni di dollari pur di onorare la scommessa.
  • La posizione short risulta solo una copertura contro altre posizioni long, o un modo per bloccare i profitti nel caso si trattasse di un investitore che aveva acquistato privatamente $CXMT, e che vedrà le proprie azioni sbloccarsi nei prossimi mesi.

Tra le due, la più plausibile sembra la seconda opzione, anche se sappiamo che il mondo crypto è popolato da soggetti – anche benestanti – con una buona dose di rischio incorporata. In ogni caso, ipotizzando un ulteriore rally fino a 15 dollari, la balena dovrà proteggersi, e potrà scegliere se chiudere parzialmente la posizione o aggiungere margine, per evitare di essere liquidata.

Momentum favorevole per le azioni cinesi?

In generale sembra che i titoli cinesi, non solo $CXMT, stiano vivendo un periodo proficuo dal punto di vista delle speculazioni. L’SSE Composite Index, ossia l’indice delle principali azioni di classe A e classe B negoziate alla borsa di Shanghai, registra un +5,8% nell’ultimo mese, mentre già da metà luglio si parlava di una possibile rotazione dei capitali verso i mercati cinesi.

Tuttavia, Changxin Memory Technologies sembra giocare un altro campionato rispetto ad altre aziende connazionali: nel secondo trimestre il suo fatturato è aumentato di oltre otto volte, diventando a tutti gli effetti la quarta società più grande al mondo per produzione di memorie DRAM, dietro solo a Samsung, SK Hynix e Micron.


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