L’exchange di criptovalute Kraken ha appena annunciato il listing di oltre 7.000 titoli azionari del mercato USA, con un lancio dedicato agli utenti dello Spazio economico europeo (SEE). Finora la piattaforma offriva il trading di questi prodotti solo ai clienti residenti negli Stati Uniti, mentre ora sta allargando l’offerta anche al Vecchio Continente insieme alla già consolidata linea di asset tokenizzati forniti dal provider xStocks attraverso il modello Special Purpose Vehicle (SPV).
D’ora in poi gli utenti europei – compresi ovviamente noi italiani – potranno negoziare all’interno di un unico conto di trading sia vere e proprie equities quotate a Wall Street, sia le loro controparti tokenizzate. Dal punto di vista dell’esposizione speculativa sul mondo TradFi l’esperienza è più o meno la stessa, ma ci sono in realtà delle importanti differenze tra i due prodotti: in primis, il fatto che per un periodo di tempo indeterminato le azioni USA “fisiche” saranno soggette a una promo a zero commissioni.
Kraken porta le azioni americane dentro il mondo crypto: listino da 7.000 titoli
Il nuovo servizio era già stato distribuito precedentemente in Germania, Paesi Bassi e Francia, ma negli ultimi giorni Kraken ha esteso il rollout a tutti i clienti idonei dello Spazio economico europeo. Si tratta di una notizia molto positiva per l’exchange poiché estende la sua gamma di prodotti negoziabili, andando oltre ai classici crypto assets e agli RWA, consentendo potenzialmente di raggiungere una fetta più ampia di mercato.
In totale sono più di 7.000 i nuovi titoli di Wall Street, provenienti da mercati come il NYSE, il NASDAQ, l’AMEX e altre piazze pubbliche, che comprendono svariate azioni singole e panieri ETF. Per commemorare questo lancio, Kraken ha offerto a tutti i clienti europei uno sconto totale sulle commissioni di trading fino a tempo indeterminato, pur rimanendo comunque dei costi legati allo spread sui vari prodotti.
A questa proposta si aggiungono circa 600 criptovalute listate sull’exchange, insieme agli oltre 700 asset tokenizzati di xStocks. Questi ultimi, secondo quanto riportato da Dune Analytics, valgono complessivamente 161 milioni di dollari di AUM.
Cosa cambia tra le nuove azioni USA “fisiche” e le azioni tokenizzate di xStocks?
Come detto sopra, dal punto di vista dell’esperienza utente le differenze sono sottili ma non trascurabili. Al di là della promozione temporanea a zero fees, cambiano aspetti legati agli orari di apertura dei mercati, all’infrastruttura sottostante e alla natura giuridica dell’asset che si possiede, al di là di questioni riguardanti liquidità o spread che possono variare indipendentemente dal tipo di strumento.
| Aspetto | Azioni USA “fisiche” | Azioni tokenizzate |
| Orario di trading | Dal lunedì al venerdì, 24 ore al giorno (orario prolungato). Sabato e domenica i mercati restano chiusi. Gli ordini aperti nel weekend verranno messi in coda ed eseguiti all’apertura delle borse il lunedì | Trading 24/7 dal lunedì alla domenica. Chiaramente nel weekend gli spread possono essere più elevati proprio a causa della chiusura delle borse, ma si possono anticipare possibili rialzi o ribassi legati a breaking news. |
| Emittente | Payward Europe Digital Solutions (società madre di Kraken), con licenza MiFID II. | Backed Assets (società che gestisce xStocks). |
| Infrastruttura | Si utilizza un sistema di clearing tradizionale, con l’azione che è detenuta da un broker/custode per conto dell’utente. Ogni ordine è instradato verso il mercato di riferimento. | xStocks utilizza una struttura SPL: la proprietà viene registrata direttamente su blockchain, senza passare per camere di clearing centralizzate. |
| Settlement | Vista l’infrastruttura basata su un database centrale, il regolamento dovrebbe avvenire in tempi T+1 (come avviene per le stesse azioni offerte ai clienti USA). | Settlement istantaneo on-chain. |
| Diritti giuridici per i titolari | Tecnicamente i possessori di azioni hanno diritto di voto, e in questo caso hanno protezioni legali grazie alla regolamentazione europea MiFID II. | I possessori di token non hanno gli stessi diritti dei titolari di azioni “fisiche” e non vi è alcuna registrazione presso i regolatori dei titoli locali. |
| Custodia | Conto titoli regolamentato presso il broker. | Custodia on-chain, con possibilità di prelievo su wallet privati. |
| Componibilità DeFi | No. | Possibilità di spostare gli asset tokenizzati in DeFi per costruire strategie di yield o per impiegarli come garanzia su protocolli di lending. |
In sostanza, per riassumere in parole semplici: le azioni USA “fisiche” offrono più tutele e diritti, pur dovendo passare per infrastrutture più lente e senza la possibilità di essere utilizzate in DeFi. Invece le azioni tokenizzate presentano meno diritti a vantaggio del possessore, ma sono negoziabili 24/7 e possono essere impiegate su protocolli decentralizzati.
Se volete approfondire il ruolo delle azioni tokenizzate e la loro direzione futura, vi consigliamo caldamente la lettura della nostra intervista esclusiva a Matteo Arenzi, business developer di xStocks.
L’unico exchange europeo con doppia offerta TradFi
Per il momento, Kraken è l’unico crypto exchange attivo in Europa a poter vantare una doppia offerta di azioni USA reali e controparti tokenizzate, il tutto all’interno di un unico conto.
Mark Greenberg – direttore commerciale di Payward – ha commentato così a The Block il lancio della nuova linea di prodotti da parte di Kraken, lasciando intendere un maggiore empowerment per l’utente finale.
Con azioni quotate negli Stati Uniti e xStocks disponibili fianco a fianco in un unico conto regolamentato, i clienti possono scegliere come accedere alla stessa esposizione sottostante, sia tramite azioni tradizionali che tramite tokenizzazione, senza dover spostare capitali o cambiare piattaforma.
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