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Tutto su SafeMoon: no al day trading, sì alla community

Ce lo hanno chiesto in tanti tra i nostri lettori e pertanto oggi ci occupiamo, con un’introduzione preliminare, di SafeMoon $SAFEMOON, uno dei token più discussi del momento, che con un market cap di poco superiore ai 2 miliardi non è ancora tra i più popolari (e ricchi) del comparto. Ma che grazie ad una community molto attiva, potrebbe prendere piede e allargare a macchia d’olio il suo reach.

Nato da poco – parliamo di marzo del 2021 – il token ha già tantissimi sostenitori (e detrattori) e riteniamo che sia giunto il momento di fare un po’ di chiarezza. Cercando di capire quali possano essere le prospettive presenti e future di questo progetto.

Safemoon - analisi di Criptovaluta.it
La nostra analisi su SafeMoon – il token che punta a stabilità e reward per la community

Un progetto che punta ad essere parte integrante del movimento della DeFi – Decentralized Finance, comparto particolarmente affollato, ma che grazie a tassi di crescita molto importanti potrebbe garantire spazio anche a progetti neonati come SafeMoon.

Contro il day trading, per una valuta per quanto possibile stabile

La prima delle caratteristiche di SafeMoon che colpiscono è la presenza di meccanismi interni che sono pensati per rendere il sistema (e il valore del token) più stabile. L’acquisto di token è tassato al 10%, di cui il 5% viene distribuito ai possessori del token (in proporzione al totale) e il 5% viene invece versato automaticamente in Liquidity Pool.

Un sistema il cui obiettivo sarebbe quello di premiare gli HODLERS di lungo periodo e che vorrebbe (ma vedremo se ci riuscirà) evitare grande operazioni speculative sul valore di MOON. Con una liquidità automatica che, anch’essa, dovrebbe contribuire alla stabilità del token.

Reward statiche

Altra caratteristica interessante per il token sono le reward statiche, per eliminare la sell pressure che abbiamo già visto su molti token di questo tipo in fase di lancio. Cosa abbiamo visto accadere con altri progetti, anche di grande spessore?

Una corsa all’acquisto, la fornitura di liquidità immediata con ritorni altissimi, per poi avere un dump una volta che le APY si sono normalizzate. Il meccanismo implementato da Safemoon dovrebbe prevenire questo – cosa che – anche tecnologicamente, è piuttosto interessante. Con questa implementazione, la toccata e fuga tipica degli speculatori sui progetti neonati diventa molto meno redditizia.

Su Binance Smart Chain

Il protocollo utilizzato dal token è BSC di Binance, che rispetto ad Ethereum offre, almeno per oggi, la possibilità di avere transazioni più rapide e a costi molto più bassi. Una scelta che è stata, negli ultimi mesi, molto comune tra i progetti neonati e che riteniamo essere, almeno in questa fase storica, quella corretta.

Un’organizzazione innovativa, ma ci sono anche dei detrattori

Una parte rilevante dei token sono in mano al team di sviluppo – e questo non ha potuto che alimentare qualche polemica, portando alla nascita di gruppi (relativamente organizzati) di detrattori del progetto SafeMoon.

Come sempre sarà il tempo ad essere galantuomo e ad indicare chi avrà avuto ragione. Per il momento quello di cui si può parlare è quanto il progetto è già in grado di fare. Con fee molto alte per gli acquisti, un sistema di retribuzione per chi holda il token e liquidità automatica, i presupposti per avere una community forte sembrerebbero esserci tutti. Ma reggere l’impatto del tempo (e dell’arrivo di sempre più progetti di questo tipo, ovvero che si basano sulla forza della community) sarà difficile.

E per il futuro SafeMoon punta a…

Sono tanti in realtà i progetti che i creatori di Safemoon hanno inserito nella loro timeline. Dovrebbero arrivare una App, un crypto wallet e anche l’integrazione in videogiochi. Nonché l’arrivo su exchange di spessore.

E sempre per il futuro prossimo, anche l’integrazione in videogiochi e la nascita di un progetto di beneficenza legato all’Africa. Di carne al fuoco ce n’è, obiettivamente, tanta. Ora vedremo se il gruppo riuscirà a mantenere promesse e scadenze.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

One comment

  1. Maurizio CARLETTI

    Leggo di safemoon spesso sui social, dove è spinto molto.
    Ho letto con interesse l’articolo che mi ha chiarito i dettagli del progetto.
    Nel panorama delle startup che non buttano nella mischia l’ennesimo meme coin, suggerisco uno sguardo a sperax.io, startup con grandi punti salienti (a parere mio) e alcune pietre miliari già realizzate. Il loro meccanismo stable coin – governance token è veramente interessante, secondo me più del simile terra-luna.

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