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Shiba Inu su eToro? Ecco la petizione online! SHIB cresce…

I fan di Shiba Token non sembrano volersi accontentare. Dopo che $SHIB è stato già quotato su Coinbase, su Spectrocoin e anche su broker specializzati come Capital.com, ora puntano ad eToro.

No, non c’è ancora nulla di ufficiale, anche se è partita una campagna di firme su Change.org che punta a portare l’istanza proprio ai piani alti del popolare broker per le criptovalute.

SHIB su eToro - c'è la petizione dei fan
Petizione su Change.org per SHIB su eToro – tutti possono firmare

Quello che i fan di Shiba Token chiedono è che si proceda come si è fatto, soltanto qualche tempo fa, su Capital.com (qui per un conto virtuale gratuito e illimitato), che ha inserito il token tra le 235+ criptovalute a listino, sulle quali è possibile investire con strumenti professionali come MetaTrader 4 e TradingView. O affidandosi all’intelligenza artificiale e al trading semi-automatico degli Expert Advisor e con un conto reale che parte da soli 20 euro.

La petizione su Change.org – cos’è e come firmarla

La petizione si trova su Change.org che è la più popolare piattaforma per i movimenti di opinione. Seguendo il link potremo firmare la petizione e anche condividerla con i nostri amici che sono appassionati del token e che vorrebbero vederlo quotato su eToro, uno dei più importanti broker del mondo.

Che è poi uno dei pochi che manca all’appuntamento: soltanto ieri Coinbase ha inserito SHIB a listino, seguendo quanto fatto pochissimo prima da altri intermediari di prestigio come Spectrocoin. E come abbiamo detto poco sopra, per tornare ai broker, anche Capital.com ha deciso di inserirlo nella sua selezione di criptovalute.

Mancherebbe, almeno tra i pezzi grossi del settore cripto, soltanto eToro, con il CEO del gruppo che aveva già solleticato le speranze degli appassionati di SHIB, affermando che la forza della community avrebbe potuto portare il token sulla propria piattaforma.

  • Poche firme necessarie, ma…

Il traguardo fissato è di 100 firme, che la petizione riuscirà a raggiungere in poco tempo, dato il grande numero di appassionati di questo token, che pur essendo nato come un gioco, oggi rimane stabilmente tra le prime 40 criptovalute per capitalizzazione, facendo spesso e volentieri capolino anche verso la posizione n. 30, quella attualmente occupata.

Una quotazione da parte di eToro renderebbe il progetto ancora più popolare, e potrebbe avere la classica spinta che le quotazioni presso questo broker garantiscono, come abbiamo visto accadere più volte in passato, anche con il listing di Uniswap e di Chainlink.

Le quotazioni fanno bene al prezzo

Nonostante una giornata non molto positiva per tutto il comparto delle criptovalute, le quotazioni fanno bene al prezzo di SHIB e di qualunque altra criptovaluta segua lo stesso corso. SHIB ha perso qualcosa rispetto al picco di ieri, ma si mantiene comunque al 30esimo posto per market cap, confermando una capitalizzazione complessiva di oltre 3,4 miliardi di dollari.

Cosa che vuol dire che la quotazione su Coinbase ha incorporato valore di medio periodo nel cap di SHIB. Cosa che potrebbe appunto ripetersi se eToro dovesse decidersi ad inserire il token nei suoi listini. Avremmo così la possibilità (anche con un conto dimostrativo gratuito su eToro) di testare servizi come il CopyTrading e i CopyPortfolios, che potremo utilizzare anche su $SHIB.

C’è speranza che questo avvenga?

A nostro avviso sì e la petizione potrebbe essere un’ulteriore pressione per eToro – e anche per altri intermediari – a non perdere il treno. Dopotutto anche intermediari estremamente selettivi, come ad esempio Coinbase, hanno dovuto arrendersi alla forza di una community che tutti davano per spacciata dopo pochi giorni dalla nascita del progetto.

E che continua ad avere un enorme numero di detrattori, con moltissimi che ieri hanno contestato la decisione di CB di inserire SHIB all’interno dei propri listini. Poco male: la community procede invece spedita e hodla, contribuendo alla conservazione del valore per il token.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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