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Ethereum: 21 miliardi di ETH in staking al profumo di bull run

Ethereum procede a grandissime falcate verso la sua versione 2.0, con oltre 21 miliardi di dollari in controvalore che sono già in staking sulla testnet del protocollo. 

Un segnale di enorme fiducia da parte degli investitori, che hanno lockato token che, nel caso in cui non dovesse avvenire il passaggio alla versione 2.0, saranno irremediabilmente persi. 

Ethereum staking record - analisi di Criptovaluta.it

Una grande fiducia sul protocollo che potrebbe spingere ancora più in alto il prezzo di Ethereum. Possiamo puntarci tramite la piattaforma eToro (qui per un conto dimostrativo gratuito e senza limiti) – che offre ETH insieme ad altre 29+ criptovalute – con servizi fintech esclusivi come CopyTrading (per copiare il top del mercato o spiare nelle posizioni) e i CopyPortfolios (per chi vuole investire su più criptovalute in un solo titolo). Bastano anche 50$ per investire con un conto reale. 

21 miliardi – e potrebbe non fermarsi qui

Continua la corsa verso lo staking di Ethereum, in quello che é un ottimo momento per il protocollo. Un controvalore di 21 miliardi di dollari circa è già stato inserito in staking sulla test net, con il denaro e le reward che potranno essere recuperate soltanto una volta che ci sarà il passaggio definitivo alla versione 2.0.

Perché si tratta di una buona notizia? Perché è segnale inequivocabile della fiducia che piccoli e grandi investitori nutrono nei confronti del protocollo e della sua capacità di cambiare senza soluzione di continuità. Un protocollo che, tra le altre cose, ha dimostrato questa sua capacità anche con il recente passaggio al London Upgrade, che sta già producendo i suoi importanti effetti, anche in termini di burn di Ethereum token.

Non sarà l’unico vettore per il prezzo

Anche se burn e staking di Ethereum sono gli argomenti che stanno tenendo maggiormente banco sui mercati, in realtà riteniamo che i vettori che potranno offrire la spinta più concreta al prezzo di Ethereum per i prossimi mesi saranno altri due: 

Il mondo della finanza decentralizza, dopo una battuta d’arresto importante nel corso della ultima crisi del comparto, a maggio e giugno, è tornato prepotentemente al centro della scena del mercato delle criptovalute. E potrà continuare a spingere in alto il prezzo di ETH, anche se si stanno facendo avanti concorrenti agguerriti come Solana. Ethereum, in particolare in virtù del suo passaggio ad un sistema di validazione PoS, potrà dormire sonni più che tranquilli per il futuro in questa importantissima nicchia. 

Anche questi sono stati vettore della crescita delle ultime settimane di Ethereum. Axies e tanti altri progetti, in particolare nel segmento che incrocia blockchain e videogiochi, hanno creato volumi di scambi enormi. Lo stesso si può dire per quanto viene commercializzato tramite OpenSea. Il risultato nel complesso è un comparto in grado di muovere tanto denaro – e di spingere sul gas del prezzo di ETH, che rimane il primissimo protocollo anche in questa nicchia, nonostante ancora una volta si stia organizzando una concorrenza piuttosto aggressiva. 

Guardare ad Ethereum per lo stato di salute del mondo cripto

Nella giornata di ieri è stato diffuso un interessante report, che indica come a Singapore in realtà gli investitori – istituzionali e non – stiano già puntando su Ethereum con maggiore decisione rispetto a Bitcoin. Per molti è una tendenza che potrebbe allargarsi a macchia d’olio e rendere ETH il preferito di chi punta sulle criptovalute a scopo di investimento. 

Noi riteniamo che si tratterebbe comunque di un processo molto lungo – e che nel crypto-spazio possono coesistere due e più progetti, anche di queste dimensioni. Una notizia di colore e poco più, che comunque conferma come Ethereum stia vivendo davvero uno straordinario stato di salute.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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