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Ethereum, interi capitali bruciati | Che sta succedendo? Analisi

Ethereum è stata tra le peggiori criptovalute della settimana, almeno tra quelle a più elevata capitalizzazione. Una sofferenza innescata dal brutto momento di Bitcoin, che però potrebbe avere delle motivazioni più profonde che riguarda la montante concorrenza nel comparto DeFi.

Solana, Algorand, Tezos: tutti i protocolli che puntano a rosicchiare quote nel mondo dei NFT e della finanza decentralizzata stanno vivendo invece un momento di grande crescita, finanziaria e di diffusione commerciale, ulteriore motivo di preoccupazione per gli investitori in Ethereum.

Ethereum studio momento - di Criptovaluta.it
Non un buon momento per Ethereum, anche se le analisi…

È iniziata la ritirata? Assolutamente no – e questo emergerà in modo chiaro dalla nostra analisi tecnica e fondamentale, che farà chiarezza su quanto c’è da sapere riguardo Ethereum per i prossimi giorni. Una fase di accumulazione, che potrebbe aprire ad un recupero verso i massimi storici.

Come sfruttare questa situazione – Possibili segnali:

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Segnali e target su Ethereum – situazione attuale

Ethereum in sofferenza, ma è la ciclicità del mercato

Il mercato delle criptovalute è cambiato molto negli ultimi mesi. Ai due ciclici classici, quello di Bitcoin che viene poi sempre seguito da quello degli altcoin, se n’è aggiunto un terzo, ovvero quello dei protocolli NFT e DeFi, che guidano in questa ultima settimana il mercato.

Nel frattempo Ethereum ha finito per appiattirsi, seppur relativamente, sull’andamento di Bitcoin, che come è noto a tutti nell’ultima settimana ha tirato i remi in barca, con una certa difficoltà a recuperare dal flash crash che aveva fatto temere per il peggio. Tuttavia i fondamentali – che sono poi i dati ai quali dobbiamo guardare per comprendere come si muoverà il mercato sul medio e lungo periodo – rimangono molto solidi.

La DeFi sarà sempre più rilevante

E nonostante ci sia una crescita imponente di progetti alternativi come Solana – ad oggi il più minaccioso per il semi-monopolio di Ethereum – oppure come Algorand, in realtà di spazio ce n’è a sufficienza per permettere a tutti i progetti di crescere organicamente.

Una momentanea forza superiore dei progetti alternativi non deve essere fonte di preoccupazione per i destini di Ethereum. Il mondo DeFi è ancora agli albori e crescerà, nei prossimi mesi e nei prossimi anni, su livelli importanti – e questo non potrà che spingere sul valore di ETH.

Il problema tecnico della scorsa settimana ha causato più di qualche preoccupazione

Il fork dovuto ad un bug ha lasciato migliaia di nodi al di fuori del network, cosa che ha destato più di qualche preoccupazione tra gli investitori, sebbene spalmata su diversi giorni. In realtà anche questo problema è completamente rientrato e non è più motivo di preoccupazione.

Tutt’altro: è stata un’ulteriore dimostrazione del fatto che, anche davanti a problemi inaspettati, Ethereum è resiliente a sufficienza per tornare al suo normale funzionamento nel giro di pochi giorni. Senza che questo poi si traduca in un’interruzione delle operazioni.

Il burn procede ancora a ritmo sostenuto

Dall’introduzione del London Upgrade, ovvero dalla EIP-1559, è stata bruciata una quantità enorme di ETH. Nel momento in cui vi scriviamo ne sono stati bruciati 272.000+, per un controvalore vicino al miliardo di dollari. Tutto questo a fronte di emissioni meno che doppie, con un impatto sul circolante nuovo di circa il 50%. Questo è un ottimo segnale per il mondo di Ethereum, che vede la sua criptovaluta di riferimento essere sempre più scarsa.

Un movimento che, in alcune fasi della settimana, è diventato addirittura deflattivo, con tutto quello che comporta in termini di scarsità sul mercato di ETH. Il flash crash dell’ultima settimana è da imputarsi, lo ripetiamo anche in questa circostanza, a movimenti speculativi e principalmente sul mercato dei derivati e non ad un sell off sui mercati spot.

Flush dei derivati, che può aiutare la stabilità di prezzo

Dopo il flash crash i volumi di Open Interest sui futures sono tornati su livelli che possiamo considerare normali per Ethereum, come dimostra efficacemente l’infografica che alleghiamo qui.

Tornato alla normalità anche l’open interest

Una situazione che descrive plasticamente cosa sia avvenuto durante l’ultima perdita di prezzo importante per Ethereum, che in realtà ha colpito tutte le principali criptovalute, fatta eccezione per quei progetti alternativi che stanno spingendo sul gas grazie a novità sul fronte NFT. Una situazione di normalità che dovrebbe ridurre la volatilità nelle prossime ore e nei prossimi giorni.

Un po’ di analisi tecnica su Ethereum

In questa situazione l’analisi tecnica può aiutarci a comprendere un altro tassello del puzzle del futuro prezzo di Ethereum. La tareremo su 1 settimana, avendo così un respiro sufficientemente ampio per valutare la situazione presente di ETH.

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Medie mobili su ETH a 7 giorni

Le medie mobili sono tutte positive, nonostante il prezzo sia in relativa caduta anche oggi e venga da una 7 giorni non esattamente positiva. Dati positivi che dobbiamo incrociare però anche con i principali indicatori.

INDICATORESEGNALE
RSICOMPRA 🟢
CCICOMPRA 🟢
ADXCOMPRA 🟢
HIGH/LOWSNEUTRO
MACDCOMPRA 🟢
ULTIMATENEUTRO
STOCHNEUTRO
Indicatori su ETH a 7 giorni

Ottimo anche il prospetto offerto dagli indicatori tecnici, che segnalano ancora una volta un forte trend positivo atteso sulla settimana. Per un momento attuale che si configurerebbe, a questo punto, come accumulazione pura.

Sul medio e lungo periodo nessuna preoccupazione

Sul medio e lungo periodo di Ethereum non ci sono preoccupazioni di sorta. Le nostre previsioni Ethereum sono chiare a riguardo e non vediamo motivo, almeno per il momento, di rivederle al ribasso.

Nonostante i rivali di Ethereum sembrino in questo momento più forti, riteniamo che dovranno continuare a fare i conti con il monopolio quasi totale di ETH in questo comparto. Che potrà ridursi per estensione, pur sempre controbilanciato però dalla grande crescita del settore DeFi e NFT.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

4 commenti

  1. non si capisce niente

  2. Ma che titolo idiota é? Normalissima volatilità che nelle cripto si vede un giorno sì e l altro pure, davvero sta roba da clickbait é incommentabile,

    • Ciao Alex, porta innanzitutto rispetto. e se non ti piace ciò che scriviamo ci sono tanti altri portali pronti a raccogliere le tuoi commenti maleducati… forse.

      Fai buone cose. 🙂

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