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Super-boom per COTI | Crypto per pagamenti di piccole e grandi imprese

Il mercato relativamente piatto delle ultime ore ha offerto la possibilità a diversi progetti alternativi ed emergenti di crescere in modo consistente sul mercato. È il caso di COTI – progetto semi-sconosciuto – se non per gli investitori più attenti al mondo degli altcoin a bassa capitalizzazione. 20% in poche ore e una bull run che potrebbe durare ancora a lungo.

Un protocollo nato per offrire un framework per i sistemi di pagamento alle piccole e grandi attività, che sta vivendo un momento di grande entusiasmo, puntando su scalabilitàsemplicità d’uso e anche protezione sia degli acquirenti che dei venditori.

Possiamo trovarlo su Binance (qui per aprire un conto gratuito), intermediario da sempre tra i più attenti al mondo delle criptovalute emergenti. In aggiunta è quotato anche sull’exchange interno di Coinbase (qui il conto gratis), segnale inequivocabile questo di un progetto che ha già un grande seguito, in particolare tra i nomi che contano. Chi dovesse scegliere Coinbase avrà anche a disposizione il sistema Earn, che permette di guadagnare gratuitamente criptovalute emergenti.

Che cos’è COTI e perché sta crescendo

COTI è un ecosistema di finanza decentralizzata, anche se decisamente sui generis. Obiettivo primo del suo protocollo è quello di offrire ai propri utenti gli strumenti per sviluppare sistemi di pagamento flessibili – e per andare a rimpiazzare sul medio e lungo periodo intermediari centralizzati e costosi come PayPal e AliPay.

💱 NOME CRIPTO🏁 NASCITA✅ VALIDAZIONE🔥 FOCUS📊 OUTLOOK DI MERCATO
COTI $COTI2019PropriaServizi di pagamento per impresePositivo 🟢
La nostra sintesi su COTI

Per fare questo, offre ai suoi utenti un network che può gestire oltre 100.000 transazioni al secondo – quattro volte di più di PayPal – e molte di più rispetto ai sistemi in PoW come Bitcoin ed Ethereum.

Questo il paragone offerto dalla documentazione ufficiale del progetto – che sorvola forse volontariamente sul futuro passaggio di Ethereum ad un sistema PoS e alla crescita importante di Lightining Network. Tuttavia, al netto di qualche esagerazione del marketing, c’è sicuramente molto di buono e di interessante in COTI, motivo per il quale in molti, in particolare nelle ultime ore, ci stanno puntando.

L’idea sarebbe quella, anche grazie alla semplicità di implementazione del suo protocollo, di avvicinare anche business che per taglia e per ritardo tecnologico sono rimasti molto lontani dal mondo della blockchain. Un obiettivo ambizioso, in un comparto relativamente affollato, ma dove $COTI potrebbe avere qualche vantaggio rispetto alla concorrenza.

Il tutto appoggiandosi su stablecoin e quindi permettendo il pagamento con token che sono ancorati a valute fiat – e quindi ancora più appetibili per il micro-commercio di ogni giorno, che non vuole sobbarcarsi i costi di conversione. Stablecoin che possono essere anche emessi dalle società che decideranno di utilizzare il sistema, offrendo un ulteriore livello di flessibilità.

Perché il prezzo sta crescendo nelle ultime ore?

Dall’analisi dei dati sembrerebbe essere a tutti gli effetti un’ondata speculativa – che starebbe puntando sul token dopo una serie di nuovi listing – tra i quali il più importante è quello su 1inch. Speculazione che però si basa su fondamentali a nostro avviso solidi, e che potrebbe rivelarsi giusta anche in una prospettiva di medio e lungo periodo.

Il progetto è ancora nella sua fase embrionale e sta cercando di espandersi già nelle prime economie del mondo. Ci riuscirà? La competizione è decisamente serrata, anche se i presupposti per offrire qualcosa di diverso – e di utile – al mercato – sembrerebbero esserci tutti. L’interesse già manifestato da exchange, di primissima fascia come Coinbase sono la riprova della forza del progetto, che potrebbe rapidamente diventare uno dei più interessanti anche per capitalizzazione.

Capitalizzazione che al momento è ferma tra i 300 e i 400 milioni di dollari – lasciando così una finestra importante di crescita per il futuro, tanto di breve quanto di lungo periodo.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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