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Binance Singapore

Binance investe a Singapore | 18% nell’exchange degli asset tokenizzati

Asso pigliatutto? È forse questa la definizione più calzante che possiamo dare di Binance, il gruppo di exchange e di società che operano ai quattro angoli nel mondo nel settore delle criptovalute.

Il gruppo ha infatti appena concluso un corposo investimento in uno degli exchange privati più importanti del mondo, ovvero Hg exchange di Singapore. 18% che passa di mano e impegno di Binance nel cercare di diventare una delle realtà più diffuse al mondo quando si parla di asset tokenizzati e anche di crypto token e coin.

Singapore - Binance - acquisizione OTC
Altra acquisizione per Binance – si punta a Singapore

Per una società che ora è attiva in tutti i continenti – anche con entità legalmente separate – e che sta lanciando la sfida a exchange più strutturati in termini legali, come possono essere Coinbase o anche Kraken.

Cosa ha comprato Binance e perché

Siamo nel campo degli exchange ma privati, ovvero società che offrono a soggetti qualificati accesso a borsini dove si possono scambiare criptovalute e asset tokenizzati. Nello specifico parliamo di Hg Singapore o HGX, particolarmente attivo nello scambio OTC di token che rappresentano titoli finanziari.

Con questo investimento vogliamo collaborare con HGS nel migliorare l’offerta di prodotti e servizi che sono supportati dalla tecnologia blockchain.

Questo il commento di Richard Teng, che è CEO della divisione di Binance con sede a Singapore. Un investimento importante, che segnala un altro rilevante filone di attività per Binance, gruppo che almeno a nostro avviso è erroneamente considerato soltanto come exchange di criptovalute – senza tenere conto degli altri tipi di servizi che il gruppo ha offerto e continuerà ad offrire in futuro.

Non è la prima volta di Binance per gli asset tokenizzati

Chi ci segue da tempo – e magari utilizza anche Binance per le proprie operazioni – ricorderà già l’esposizione del gruppo verso questo tipo di attività. Le azioni tokenizzate e poi eliminate dall’exchange sono state il primo esperimento – tra le altre cose in Europa – poi abbandonato per questioni di carattere regolamentare.

Binance così ci riprova, puntando su quella che è la convergenza tra mercati tradizionali e blockchain – una convergenza che era stata ritenuta da CZ, leader del gruppo, come inevitabile.

Convergenza tra borse, OTC e blockchain: cosa significa?

Sul tema avremo sicuramente modo di ritornare in futuro – dato che si tratta di un filone molto interessante e ancora in fieri. Le borse e gli uffici di scambio over the counter potrebbero trovare grande giovamento dall’implementazione della blockchain nei loro sistemi.

Se questo passaggio sarà ritenuto sicuramente meno percorribile per le borse ufficiali, riteniamo che sarà invece un ottimo punto di partenza per gli exchange privati come HGX – che per l’appunto possono puntare su asset tokenizzati che rappresentano titoli finanziari.

Qualcosa che oltre all’efficienza mette sul tavolo anche la sicurezza per gli operatori e per gli acquirenti – e che nell’idea di CZ potrà rapidamente far convergere gli scambi di asset “classici” con quelli delle criptovalute. Un discorso da sviluppare nel tempo – e con reach più ampio – ma che a nostro avviso sarà una delle grandi rivoluzioni targate finanza decentralizzata.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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One comment

  1. in fieri = in divenire , infinito presente di fio, fis. bravo Gianluca e grazie per le tue preziose e puntuali info. Francesco

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