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Shiba Metaverse Prima Presentazione

Shiba Inu Coin sbarca nel Metaverso | Dove arriverà SHIB ora? Analisi

Mantenendo le promesse tanto per quanto riguarda l’annuncio tanto per quanto riguarda l’espansione preannunciata, poche ore fa lo staff di Shib ha annunciato la nascita di Shib: The Metaverse, che sarà il prossimo passo di questo ecosistema, questa volta appunto nel mondo dei metaverse

Una mossa in realtà comune a diversi protocolli e progetti negli ultimi mesi, ma che nel caso di Shiba Inu Coin potrà contare su una community particolarmente numerosa e vivace. Non c’è ancora molto per il momento in termini di effettivo funzionamento del metaverse, ma tanto è bastato per far ripartire a pieno regime la macchina dello ShibArmy, che null’altro aspettava che un segnale del ritorno di fiamma per $SHIB (e anche per gli altri due token gestiti dal progetto). 

Shiba Metaverse prima presentazione
Shiba: The Metaverse – i primi dettagli

La reazione a mercato, seppure ancora non completa, c’è stata. E ce ne sarà probabilmente una ancora più intensa quando avremo maggiori dettagli su questo mondo virtuale. Possiamo trovare $SHIB su eToro – vai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con i migliori servizi di trading – intermediario che ci consente di approcciare al mercato cripto con gli stessi strumenti professionali degli altri mercati. 

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“La culminazione del nostro progetto di community”: ecco cos’è Shib: The Metaverse

Sono state queste le parole con le quali, sul sito ufficiale del progetto, è stato presentato il metaverse dell’ecosistema SHIB, un meme token cresciuto oltre le più rosee e immaginabili aspettative e che oggi dunque aggiunge un altro tassello ad un universo che comincia a farsi piuttosto complesso e strutturato. 

Ma andiamo con ordine, almeno secondo quello che sappiamo adesso in termini di funzionamento futuro del progetto: in primo luogo saranno utilizzati tutti e tre i Token che possiamo ricondurre a questo ecosistema e progetto, ovvero Shiba Inu Coin o $SHIB, insieme anche a $LEASH e $BONE. Il tutto accompagnato dalla prossima uscita anche di Shibarium, che sarà il layer 2 ufficiale del protocollo e che, almeno secondo i proclami di chi ha presentato il metaverse targato Shiba Inu, sarà un’altra occasione di investimento. 

L’aspetto forse più interessante tra quelli presentati oggi è la presenza di plot di terra digitale, come abbiamo già visto all’interno ad esempio di Decentraland oppure di The Sandbox, che potrà essere acquistata in Ethereum. A disposizione ci saranno nel complesso 100.595 plot, divisi in quattro tier a seconda della loro vicinanza al centro del quartiere. 

Mappa condivisa sviluppatori Shiba
La mappa condivisa dagli sviluppatori

L’intera mappa, che alleghiamo qui con la nostra infografica, prevederà quattro quartieri in fase di lancio: il Growth District, il Defense District, il Technology District e anche il Currencies District. Il floor price di ciascun appezzamento di terra seguirà appunto il tier stabilito dalla mappa. Avremo pertanto: 

  • Un prezzo minimo di 0,2 ETH per i Silver Fur ovvero il Tier 4, il più basso
  • Un prezzo minimo di 0,3 ETH per i Gold Tail, ovvero per il Tier 3
  • Un prezzo minimo di 0,5 ETH per i Platinum Paw, ovvero il Tier 2
  • Un prezzo minimo di 1 ETH per i Diamond Teeth, che sono il Tier 1

La polemica sull’utilizzo di EThereum al posto di $SHIB

Come quasi ogni mossa di SHIB c’è stato il solito polverone, in realtà questa volta di dimensioni ridotte, di polemiche. In diversi contestano la scelta di mettere in vendita i plot di terreni utilizzando Ethereum e non $SHIB

Una scelta che è stata però argomentata dai gestori del progetto, che hanno detto di aver preferito un coin neutrale che sarà poi utilizzato per raccogliere denaro per lo sviluppo e i partecipanti al progetto. Utilizzare le valute interne al progetto, almeno a detta dei gestori, li avrebbe costretti a vendere tali token per finanziare il progetto, innescando meccaniche imprevedibili. 

Per quanto polemica e risposta siano in realtà poco interessanti, c’è da guardare ad un altro aspetto della vicenda: su tutti i principali metaverse del mondo si paga da sempre in ETH, i servizi stessi si saldano in ETH e questa criptovaluta è de facto lo standard per questo tipo di operazioni. Polemica, come spesso accade quando si parla di $SHIB, piuttosto sterile e pretestuosa. 

Che tipo di progetto sembrerebbe essere ad oggi?

Ci sono diversi aspetti interessanti, che andranno valutati con grande attenzione nelle prossime settimane, quando tutto diventerà più chiaro anche in termini di funzionamento. Interessante è ad esempio il fatto che il possesso degli appezzamenti di terra genererà per i proprietari delle rendite passive. 

Così come sarà interessante vedere l’implementazione all’interno di questo metaverse degli altri due token del progetto, ovvero $LEASH e $BONE, che si aggiungono al già importante parterre di token meme su livello mondiale, questa volta però per un’utilità concreta all’interno di un metaverse che potrebbe essere sicuramente tra i più seguiti. 

$SHIB ha reagito in modo tiepido sul mercato, in una fase di relativo stallo per tutte le principali criptovalute fatta eccezione per i layer 1 del mondo DeFi. Sarà da valutare quale potrà essere il futuro riflesso su Shiba Coin, anche se riteniamo che i prezzi fissati nelle nostre previsioni possano essere effettivamente il cammino sul breve, medio e lungo periodo per questo token. 

Certo è che a questo punto della sua storia chiamarlo ancora meme token comincia forse ad essere piuttosto ingeneroso. Vedremo dove potremo arrivare con questo ecosistema quando tanto la l2 quanto il metaverse saranno completamente operativi. Senza dimenticare anche il gioco per mobile che dovrebbe essere ormai in dirittura d’arrivo.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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