Home / Cardano domina il fondo Grayscale | È la migliore alternativa ad Ethereum?

CARDANO GRAYSCALE

Cardano domina il fondo Grayscale | È la migliore alternativa ad Ethereum?

Le ottime performance di Cardano $ADA, almeno rispetto al resto del comparto a partire dal 2022, la stanno rendendo più apprezzata anche dai fondi a replica automatica e non. E questo vale anche per l’interessante EX-Ethereum, il trust di Grayscale che opera su un paniere di cripto dello spazio smart contract e DeFi che non siano Ethereum.

La forte variazione di prezzo di $ADA rispetto a Solana, ma anche ad Avalanche e Polygon Matic ha reso Cardano la vera star di un fondo dalle sostanze importanti e che con ogni probabilità diventerà metro anche per prodotti simili in ambito ETF.

Un buon momento per Cardano, spinto dagli aggiornamenti in arrivo e da una sorta di rinnovata fiducia nel progetto. Possiamo investirci con eToroche su Cardano $ADA offre anche lo staking in automatico – intermediario che ci offre la possibilità di investire su 72+ cripto a listino, potendo ricorrere a strumenti avanzati di analisi e di operatività.

Abbiamo infatti a disposizione il CopyTrader, sistema di copia integrale delle posizioni dei trader più bravi, che ci permette anche di spiarli mentre stanno operando. E abbiamo anche gli Smart Portfolios, che includono in un solo paniere in stile ETF tutti i migliori prodotti del comparto cripto. Con 50$ possiamo passare ad un conto reale.

Cardano diventa re del fondo anti-Ethereum

Grayscale offre una varietà importante di prodotti finanziari che hanno in pancia cripto-asset. Oltre a quello, forse il più celebre, su Bitcoin, offre anche panieri scelti con raziocinio, come appunto il fondo EX-Ethereum, dove sono appunto inclusi tutti i principali progetti alternativi ad Ethereum e che abbiano, almeno a grandi linee, le stesse funzionalità. Un fondo che in fase di lancio aveva premiato ovviamente la già citata Cardano, insieme a Solana, Polygon Matic e anche Avalanche.

Gli equilibri però sono cambiati con lo sconquasso arrivato sui mercati, in particolare sui protocolli più legati alla DeFi ha punito quasi tutti i progetti. Ma a partire dal 2022 soltanto in misura minore Cardano, che ad oggi si trova a valere più di un terzo di tutto il fondo. Segnale importante in una fase calante di mercato, che come sempre ha separato i progetti validi (secondo gli investitori) anche sul medio e lungo periodo da quelli che invece erano forse cresciuti con eccessiva veemenza.

I prezzi che troviamo sul mercato oggi sono d’altronde esplicativi. Dopo aver superato i 200$ abbiamo Solana sotto i 50$, così come abbiamo Avalanche sotto i 25$ e anche Polygon è lontanissima dai massimi. Certo, si potrà obiettare che anche Cardano è lontana dai suoi massimi, ma in percentuale mediamente minore.

Non è detta l’ultima parola: i settori più puniti sono quelli che…

Il settore degli altcoin è stato punito in modo piuttosto concreto, in particolare su quelle cripto che erano cresciute con grande vigore nel corso dell’ultimo bull market. Non è detto che non ci siano stravolgimenti in questo senso anche per il futuro, ovvero quando il mercato finalmente finirà per invertire il trend, tornando a crescere in modo consistente.

Per ora però parlano i numeri, e del fondo di Grayscale è Cardano a giocare il ruolo del leone. Un ruolo che segnala come un progetto dato per finanziariamente morto da molti sia in realtà uno dei più solidi. Sempre dati alla mano e sfruttando un po’ di recupero forse innescato anche dalle enormi perdite nella seconda metà del 2021.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *