Home / Palazzo Versace a Dubai accetterà le crypto! | La storica struttura apre a Bitcoin & co !

PALAZZO VERSACE CRIPTO

Palazzo Versace a Dubai accetterà le crypto! | La storica struttura apre a Bitcoin & co !

Palazzo Versace apre ai pagamenti in criptovalute. Il lussuoso albergo di Dubai permetterà ai clienti di saldare il conto in Bitcoin, Ethereum e $BNB, con la cripto di Binance a fare capolino tra le due prime della classe.

Con le strutture ricettive si ampliano ulteriormente business e casi d’uso delle criptovalute negli Emirati Arabi Uniti, regione che sta investendo molto nel comparto e che si conferma terra promessa per exchange e operatori di settore. Con Binance, ancora una volta, rigorosamente in prima fila.

Ancora turismo e Bitcoin, ancora Emirati e mondo delle cripto. Un connubio appena nato e che in futuro potrebbe offrire altre soddisfazioni. E possiamo anche investirci con eTorovai qui per ottenere un conto gratuito di prova con 100.000$ di capitale virtuale – intermediario che ci offre tutte le cripto che saranno accettate da Palazzo Versace, così come altri ottimi spunti all’interno del suo listino di 78+ cripto.

E possiamo anche trovare strumenti unici come il CopyTrading, che ci permette di copiare i più bravi e anche di spiare tutte le loro mosse. Così come abbiamo anche gli Smart Portfolios per fare trading sui panieri. Con 50$ possiamo passare al conto reale con le modalità e le tempi che vorremo.

Anche Palazzo Vesrsace dalla parte delle cripto

Nato con l’obiettivo dichiarato di proporsi come destinazione nella destinazione, Palazzo Versace è stato voluto dall’omonima maison italiana per dar materia a stilemi e paradigmi distintivi dello stile Versace in una struttura ricettiva di prima classe. Non è una marchetta, ma la sintesi delle dichiarazioni con le quali il brand descrive il suo progetto.

Palazzo versace CRIPTO
Una buona notizia per il settore

Un progetto che trova sostanza al 94 di Seaworld Drive, Main Beach, ossia in piena Gold Coast australiana, oltre che a Dubai, ideale luogo d’incontro tra lusso, stile (importato dall’Europa) e criptovalute, of course. E quando si parla di Dubai è quasi impossibile non citare Binance, che qui trova sede e infinite opportunità di piazzare gli accordi giusti al momento giusto. E nel posto giusto.

Continuiamo a confermarci come leader se si parla di innovazione nel comparto della ricettività. Accettare pagamenti in Bitcoin e criptovalute è l’ennesimo passo che abbiamo compiuto per mantenere una posizione pionieristica, e per prepararci al futuro.

Queste le dichiarazioni di Monther Darwish, A.D. e fondatore dell’hotel che porta il nome del compianto stilista italiano. Accettare pagamenti in Bitcoin per il soggiorno, i servizi, ma anche per gli acquisti sulle piattaforme on line riconducibili alla struttura è un passo inevitabile, visto il clima favorevole della regione, e non solo a livello meteo.

L’area UAE vanta economie tra le più fiorenti al mondo, e si dimostra terra d’elezione per exchange e operatori di comparto pronti a spostare a Dubai in particolare il proprio quartier generale. Tra questi figura Binance, che per voce di Nadeem Ladki descrive la mossa di Palazzo Versace come la prima di un lungo percorso.

Un passaggio importante

Secondo il responsabile dello sviluppo business per Medio Oriente e Nord Africa in forza a CZ, l’industria dell’ospitalità trova in Dubai il posto ideale per accelerare in termini di sviluppo. Un’accelerazione che passa necessariamente per blockchain e servizi a essa collegati.

Parole d’amore e certamente di parte, d’altronde il lussuoso hotel ha aperto in prima battuta a Bitcoin, Ethereum e Binance Coin: come poter commentare diversamente? Ma non siamo qui per fare il processo alle intenzioni.

Ci interessa piuttosto sottolineare come il comparto sia sempre più appetibile per tutto ciò che ha a che fare col lusso. Rimanendo in Italia, si fa per dire, abbiamo visto Gucci aprire ai pagamenti in criptovalute nei suoi punti vendita nordamericani, per inserire poi Apecoin nella lista bianca assieme agli asset tradizionali.

La meme di casa BYAC è un’altro chiaro esempio di come l’intero comparto, questa volta sotto forma NFT, continui a tirare indisturbato quando si parla di lusso. Mala tempora currunt, ma non per i ricchi, che sono sempre più attirati anche dall’esclusività che, almeno in un certo senso, il mondo cripto offre. E chissà, magari anche chi cavalca il mercato e ne ha costruito una fortuna potrà permettersi di visitare questa storica struttura.

Info su Paolo Sorgi

Appassionato di NFT, metaverse e cripto legate ai motori, Paolo segue per criptovaluta.it anche il settore del gaming e della musica legata alla blockchain.
Criptovaluta.it è su Google News !
Resta aggiornato sulle ultime news elaborate dal centro studi di Criptovaluta.it per Google News - clicca su questo link e poi sulla stellina ⭐ in alto a destra.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *