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Revolut vuole sospendere Ripple: Come proteggersi dai rischi

Revolut, sistema fintech che permette di gestire anche degli investimenti in criptovalute, ha appena dichiarato di essere pronto a sospendere le negoziazioni di XRP, la criptovaluta del circuito Ripple

La notizia ha già fatto il giro del mondo, anche se andrebbe contestualizzata all’interno di un più ampio discorso fatto dall’azienda, all’interno di una comunicazione mandata ai propri clienti. 

Chi parla poi il legalese, il linguaggio che le aziende utilizzano per proteggersi da eventuali problemi legali presenti e futuri, ci vedrà anche dell’altro e forse ci ripenserà prima di vendere allo scoperto XRP a partire da oggi. 

Cosa ha detto in realtà Revolut?

Revolut si è limitata a dichiarare che ha diritto di sospendere dalle negoziazioni qualunque tipo di asset, XRP incluso e che gli utenti che hanno investito in questa criptovaluta dovrebbero tenere conto di questa eventualità. 

Cosa potrebbe accadere? Revolut è stata relativamente chiara: una sospensione non darà diritto ad alcun tipo di compensazione, cosa che dovrebbe far pensare in realtà al TOS che abbiamo sottoscritto se avessimo scelto questo tipo di intermediario. Alcuni – facciamo l’esempio di eToro (che qui possiamo testare in demo) – hanno condizioni più vantaggiose per chi vuole fare trading su una criptovaluta così rischiosa al momento, come XRP. 

La sospensione permane su molti exchange, in attesa del giudizio della SEC

Un breve recap per chi non ha seguito la vicenda che ha colpito nelle scorse settimane Ripple. SEC, che è l’ente statunitense che si occupa di regolare i mercati finanziari, ha accusato la IPO del gruppo (ormai svoltasi diversi anni fa), di essere a tutti gli effetti una vendita di titoli finanziari e che pertanto avrebbe dovuto seguire le relative procedure. 

Sono stati ventilati fino a 1 miliardo e 300 milioni di dollari di multa per il gruppo che controlla la criptovaluta, con conseguente stop agli scambi su diversi exchange e broker ufficiali e legittimi. 

Preoccupati per la notizia, diversi exchange hanno interrotto le negoziazioni della criptovaluta XRP, con conseguenze importanti sul prezzo del titolo, che si è dimezzato proprio nelle ultime settimane. 

L’effetto a catena sembra essersi interrotto, con diversi broker che invece continuano a permettere la negoziazione di XRP. Su Capital.com (qui per la demo gratuita) possiamo fare trading sulla criptovaluta di Ripple senza limitazioni, sfruttando anche la vendita allo scoperto che permette di fare trading puntando al ribasso

Anche dopo questa défaillance – che apre a potenziali rischi enormi per chi investe – Ripple rimane una delle migliori criptovalute sulle quali investire, con il gruppo che lo guida che ha dimostrato, almeno per ora, di voler andare alla guerra contro SEC per dimostrare che i suoi interessi sono legittimi. 

Leggi anche le nostre previsioni su Ripple 2021 [aggiornate]

Giusto però proteggersi dai rischi

È giusto tenere conto delle possibili evoluzioni di Ripple nel futuro, anche in relazione a questa specifica procedura e tenere conto dei rischi che investire oggi in Ripple rappresenta. 

Ci sono comunque, per chi volesse investire in criptovalute, tante alternative, tra le quali il classico Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Binance Coin e tante altre. 

Ripple ad oggi è un asset altamente speculativo, che dovrebbe rientrare, come ha confermato Revolut, negli orizzonti di chi vuole correre rischi enormi a caccia di guadagni importanti.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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