Cathie Wood di ARK Invest ha una tesi bullish ben precisa su $CRCL – titolo di Circle – l’azienda che emette e gestisce la stablecoin $USDC. In particolare, la storica investitrice statunitense ha continuato ad acquistare l’azione durante i cali del 2026 tramite i suoi fondi di investimento, e ora crede che il mercato stia sottostimando il potenziale speculativo di questo asset.
Proprio questa settimana Cathie Wood ha parlato di Circle in relazione a Visa e Mastercard, mettendo in evidenza il fatto che gli analisti del mondo tradizionale non comprendono la forza distruttrice della società crittografica. Nel frattempo, la stessa azienda sembra aver accolto con entusiasmo il sostegno dei big di Wall Street, stampando un + 24% su $CRCL negli ultimi 5 giorni, e aumentando sensibilmente la quantità di capitali in stablecoin in circolazione.
Circle stampa monete di nuovo conio: +5 miliardi di $USDC
Secondo quanto riportato da Lookonchain, nell’ultima settimana Circle ha incrementato in modo significativo la propria attività di mint di stablecoin. In totale contiamo 5 miliardi di nuovi $USDC emessi sulla blockchain di Solana, suddivisi in 20 transazioni da 250 milioni di monete ciascuna.
Solo nelle ultime 10 ore il gruppo ha stampato 500 milioni di $USDC, contribuendo a iniettare nuova liquidità in un momento di forza per Bitcoin e per tutto il comparto crypto. Questo incremento interrompe una fase di deflussi che proseguiva da marzo 2026, durante la quale Circle aveva continuato a drenare progressivamente capitali, con oltre 7 miliardi di redeem registrati fino a metà agosto.
Nel frattempo, anche Tether è ritornata ad aggiungere nuova liquidità, con 1 miliardo di $USDT emessi su rete Tron il 10 agosto e, successivamente, altri 3 miliardi di $USDT emessi in data 21 agosto. Nel complesso, il segnale che arriva dagli emittenti di stablecoin è positivo e va letto come un possibile ritorno dell’appetito per il rischio da parte degli operatori crypto.
La tesi bullish di Cathie Wood su Circle: ha ragione?
Cathie Wood ha un’idea molto semplice e concisa su $CRCL: la fondatrice di ARK sostiene che gli analisti che seguono aziende del settore dei pagamenti digitali, come Visa e Mastercard, non stiano cogliendo il potenziale di Circle. Nel dettaglio, molti esperti TradFi non comprendono come gran parte delle transazioni di valore potrebbero spostarsi su infrastruttura blockchain nei prossimi anni.
In realtà, questa transizione è in parte già iniziata: i volumi di stablecoin sono cresciuti molto a partire dalla fine del 2024. Il grafico sottostante dovrebbe rendere bene l’idea: su una media a 30 giorni, il volume di trasferimento di $USDC è passato da appena 7 miliardi di dollari a ottobre 2024 fino agli attuali 39 miliardi, arrivando a toccare anche i 64 miliardi a marzo 2026.

Detto ciò, Cathie Wood riconosce anche come Circle non rappresenti solo l’emittente di $USDC, ma vede nella società una piattaforma finanziaria on-chain completa, capace di offrire servizi come pagamenti digitali, scambi valutari esteri e soluzioni per aziende e istituzioni.
Infatti, Circle sta evolvendo proprio per offrire nuovi casi d’uso attorno a $USDC: il 16 settembre è prevista la mainnet pubblica di Arc, la nuova blockchain L1 dell’azienda, che ha già integrato Morpho e altri top protocolli all’interno del suo ecosistema. C’è molto fermento da parte degli investitori per questo lancio, in quanto potrebbe incrementare l’utilità di $USDC in DeFi e portare a un incremento di ricavi per l’azienda.
Il punto quindi, secondo Cathie Wood, è che il mercato stia sottovalutando Circle, considerandola esclusivamente come “stablecoin issuer”, e non per quello che potrebbe diventare da qui a breve.
Un dato interessante riportato dal CEO di Circle
Jeremy Allaire, CEO di Circle, in un recente AMA ha spiegato che il 99% dei volumi di pagamento che passano per gli agenti AI è processato in $USDC. Questo dato non ci dice in termini assoluti che percentuale dei volumi sia associata alla stablecoin, ma è comunque estremamente indicativo di quanto $USDC sia già ben posizionata in questa nuova promettente nicchia.
Allaire ha sottolineato come gli agenti AI abbiano bisogno di una valuta globalmente riconosciuta, affidabile, veloce e con costi molto contenuti per trasferire valore in autonomia. La moneta di Circle è particolarmente adatta a questo scopo, e sta registrando una forte crescita anche nei metodi di pagamento istantanei moderni, come ad esempio i codici QR.
Considerando l’hype che c’è tra gli addetti ai lavori per la narrativa degli agenti AI – a tal punto che di recente anche Arthur Hayes ha lanciato una blockchain dedicata a questo contesto – è chiaro che per $USDC questo potrebbe rappresentare un driver importante.
Vedremo nelle prossime settimane se Cathie Wood avrà ragione e se gli investitori inizieranno ad attribuire il giusto valore a $CRCL, o se i mercati continueranno a rimanere – a detta sua – inefficienti.
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