Home / Exchanges di criptovalute: guida completa ai migliori / Bitstamp: Guida completa all’utilizzo

Bitstamp: Guida completa all’utilizzo

Prima di affidare il tuo denaro vero o le tue criptovalute ad un exchange, è più che bene studiarne le caratteristiche e analizzarne la sicurezza.

Oggi studieremo insieme le caratteristiche e le funzionalità di Bitstamp, uno degli exchange più popolari anche nel nostro Paese.

Vediamo insieme cosa ha da offrire Bitstamp, se c’è o meno da fidarsi e come si colloca anche rispetto ai concorrenti più diretti.

Conviene utilizzare proprio Bitstamp per la gestione dei propri capitali in criptovaluta? E per investire?

Bitstamp screenshot
Bitstamp: una delle piattaforme più facili da usare per il trading in criptovalute

Bitstamp: il primo exchange europeo della storia

I tempi nei quali è nato Bitstamp sono ormai la preistoria delle criptovalute. Siamo in un tempo in cui per negoziare questo tipo di strumenti era necessario fare bonifici verso il Giappone, verso le casse della poi fallita Mt. Gox, aspettando giorni e giorni prima di poter operare.

Da qui nasce l’idea di due sloveni, un programmatore e un esperto di informatica, di creare uno dei primi exchange made in Europe su larga scala.

Nasce così BitStamp, uno dei maggiori player del settore e uno di quelli sicuramente da considerare prima di cominciare a fare trading via exchanges sulle criptovalute.

Quali sono i punti di forza di BitStamp?

Partiamo direttamente da quelli che sono i punti di forza di BitStamp, quei vantaggi offerti dalla piattaforma che dovrebbero indirizzarci verso questa piattaforma a discapito delle altre.

  1. È una delle piattaforme più semplici attualmente disponibili sul mercato: anche se non hai mai fatto trading su criptovalute o su altro tipo di asset, in pochi minuti sarai pronto a fare trading su BitStamp. L’interfaccia è estremamente semplice e non prevede la possibilità di accedere a grafici e moduli di ordine complessi. Con un click compri e vendi quello che vuoi, ovviamente sempre all’interno di quanto è possibile negoziare all’interno della piattaforma BitStamp;
  2. I volumi di scambio sono enormi: è una delle piattaforme che gestisce il maggior numero di scambi e per questo motivo è estremamente facile trovare altri utenti pronti alla negoziazione. Questo porta a spread minimi tra acquisto e vendita e dunque ad una certa facilità di trading, anche a scopo speculativo;
  3. BitStamp è una delle poche piattaforme che offre anche la possibilità di acquistare tramite carta di credito o carta di debito, con una copertura che include, nel momento in cui ti scriviamo, anche l’Italia;
  4. È basata in Lussemburgo e gode dell’autorizzazione del CSSF, l’ente nazionale lussemburghese che si occupa di regolamentare tutti gli intermediari finanziari: non siamo davanti ad un semplice sito internet, dunque, ma ad un’azienda di intermediazione finanziaria registrata e controllata;
  5. Offre soluzioni che sono decisamente più economiche rispetto agli scambi su sistemi p2p come LocalBitCoin;
  6. È, come avremo modo di vedere più avanti, uno degli exchange con i maggiori volumi, il sesto nel momento in cui ti scriviamo, il che vuol dire che anche piazzare degli ordini sostanziosi diventa estremamente facile.

Quali sono i lati negativi di BitStamp?

Così come accade per ogni piattaforma, anche BitStamp ha delle particolari situazioni nelle quali non è competitivo rispetto alla concorrenza. Tra quelle che più dovrebbero interessarti troviamo:

  1. BitStamp controlla le chiavi private del tuo wallet; è una situazione che si verifica praticamente con qualunque exchange e che ti costringe a fidarti di quanto viene offerto dalla piattaforma in termini di sicurezza; non sarai tu a poter controllare al 100% il tuo wallet, ma dovrai necessariamente affidarti alla sicurezza e all’onestà dell’exchange.
  2. La verifica dell’account e il controllo dei documenti può impiegare più di 72 ore. Questo vuol dire che prima di poter fare trading, date anche le normative europee a riguardo, potresti dover aspettare più di qualche giorno; si tratta comunque di operazioni una tantum che non dovrebbero degradare successivamente la tua possibilità di fare scambi;
  3. BitStamp è relativamente restia ad introdurre nuove criptovalute e in genere reagisce alla nascita di nuove importanti community e valute in modo più lento rispetto a quanto invece si verifica su altri scambi; se sei di quelli che provano a valorizzare il proprio capitale sulle criptovalute più giovani, potresti dover orientare le tue attenzioni altrove;
  4. Il sistema di commissioni non è esattamente limpido: non è sempre chiaro chi e cosa stiamo pagando, anche se calcolando la media delle spese che sono associate ad uno scambio possiamo dire senza alcun timore di essere smentiti che BitStamp offre un sistema relativamente economico per investire in BitCoin e in altre criptovalute;

Servono documenti per investire su BitStamp?

Sì, come d’altronde avviene su ogni exchange che sia in linea con le previsioni e con le normative europee in termini di investimenti finanziari e con l’obiettivo di limitare al massimo riciclaggio.

BitStamp implementa sia le normative KYC (Know your customer), sia le normative relative all’AML (Anti-Money Laundering), normative che impongono alla piattaforma di verificare sia un documento di riconoscimento dell’utente, sia di accertarsi per quanto riguarda la residenza fiscale dello stesso.

Vale la pena di ricordare che BitStamp è autorizzato ad operare in Italia e che dunque quanto previsto a livello di documenti da fornire è in linea anche con quanto deve essere necessariamente richiesto nel nostro paese per poter investire capitali, per piccoli o grandi che siano.

Quali criptovalute sono supportate da BitStamp?

Come abbiamo detto in apertura della nostra guida, BitStamp è uno degli exchange che supporta il minor numero di criptovalute.

Nel momento in cui ti scriviamo, BitStamp supporta soltanto Bitcoin, Litecoin, Ether e Ripple.

Si tratta di un nucleo comunque sufficiente per chi volesse investire in criptovalute solide e stabili.

Chi vuole investire in più criptovalute allo stesso tempo, dovrebbe rivolgersi ad altri exchange tra quelli che babiamo già recensito sulle nostre pagine.

BitStamp è una truffa?

No. BitStamp è un exchange legittimo, che opera ormai da diversi anni sul mercato europeo (e sul mercato italiano, di conseguenza), che impiega standard di sicurezza elevati per garantire una adeguata protezione ai capitali investiti dai propri utenti.

La sicurezza di BitStamp

BitStamp conserva autonomamente le chiavi private dei wallet dei propri utenti, una situazione che non è sicuramente ottimale per chi vuole investire, dato che dovremo necessariamente affidarci alla piattaforma per la tutela e la protezione dei nostri capitali.

Vale però la pena di ricordare in questo frangente che BitStamp ha incluso un sistema a doppia autorizzazione, che migliora di molto la sicurezza che viene garantita agli utenti.

Quali documenti sono necessari per fare trading su BitStamp?

Per fare trading su BitStamp dovrai necessariamente spedire per via telematica alla piattaforma:

  1. Un documento di riconoscimento, che può essere la carta di identità o il passaporto
  2. Una prova della tua residenza, tipicamente la bolletta di un’utenza che non sia più vecchia di 3 mesi

Le scansioni dei documenti sopracitati devono essere ad alta risoluzione (almeno 300 dpi) e i documenti devono essere non scaduti.

Una volta spediti i documenti, si riesce in genere a fare trading nel giro di 72 ore.

Puoi investire sia via Web sia via App

BitStamp offre la possibilità di fare trading tramite 2 canali. Per chi opera da PC è sicuramente più comodo operare tramite l’interfaccia web, semplice e funzionale, che è però sicuramente meno prestante per chi opera da dispositivo mobile.

In quel caso è meglio affidarsi alle App per tablet e per smartphone che BitStamp offre sia agli utenti iPhone e iPad, sia agli utenti Android.

BitStamp è una piattaforma estremamente facile da utilizzare, che permette inoltre, tramite le sue API pubbliche, di creare dei software che operino sulla piattaforma da parte dell’utente.

Quali sono i problemi più frequenti della piattaforma?

Tra i problemi più frequenti della piattaforma troviamo i downtime, ovvero i periodi durante i quali è impossibile raggiungere il sito web per operare.

Si tratta di un problema purtroppo molto comune tra gli exchange, che sono tipicamente presi d’assalto da hacker e cracker allo scopo di creare problemi e eventualmente chiedere riscatti.

Si tratta però in genere di problemi che non riescono a protrarsi per periodi lunghi e che durano lo spazio di qualche minuto.

Quali sono le commissioni imposte da BitStamp?

Per quanto riguarda le commissioni proposte da BitStamp, siamo davanti ad tre tipi diversi di costi che l’utente che vuole investire tramite questa piattaforma dovrà per forza di cose sostenere:

  1. Ci sono commissioni per l’acquisto tramite carta di credito: 8% per chi deposita meno di 500 dollari, 7% per chi deposita tra 500 e 1000 dollari, 6% per chi deposita tra 1000 e 5000 dollari, 5% per chi deposita più di 5 dollari
  2. Ci sono commissioni per ritirare il denaro: 0.90 euro per ritirare via bonifico, mentre si pagano 10 dollari per ritirare fino a 1.000 euro su carta. Per somme eccedenti, si paga una commissione del 2%
  3. Gli scambi sono inoltre “tassati” tra lo 0.10 e lo 0.25% a seconda della coppia e dei volumi che andremo a muovere.

Ci sono inoltre delle commissioni per la gestione dell’account di 1.95 dollari mensili.

Conviene cominciare ad investire con BitStamp?

BitStamp è una piattaforma che dovrebbe interessare tutti coloro i quali stanno muovendo i primi passi all’interno del mondo delle criptovalute e vogliono da un lato la comodità di un’interfaccia semplice e dall’altro la possibilità di investire ricorrendo a carte di credito o di debito.

La piattaforma è inoltre pensata per chi può accontentarsi di uno sparuto gruppo di criptovalute e non è sicuramente adatta a chi invece vuole operare su criptovalute di ultimissima generazione.

Come aprire l’account su BitStamp

BitStamp crea account
La schermata per aprire un account su BitStamp

Aprire l’account su BitStamp e cominciare a fare trading è estremamente semplice: ti basterà recarti su BitStamp.net e inserire, come puoi vedere in foto, dati quali:

  • Nome
  • Cognome
  • Indirizzo e-Mail
  • Paese di residenza

Una volta registrato il tuo account riceverai una mail di conferma, successivamente alla quale dovrai preoccuparti di fornire alla piattaforma i documenti indicati nei paragrafi precedenti per essere abilitati al deposito e cominciare a fare trading.

La registrazione è praticamente immediata, mentre per cominciare a fare trading avrai bisogno di aspettare la conferma della ricezione del tuo documento, operazione che impiega circa 72 ore.

Submit your review
1
2
3
4
5
Submit
     
Cancel

Create your own review

Average rating:  
 0 reviews

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *