Analizziamo il prezzo di Render (RENDER) sulla base del suo andamento storico con un uso combinato di analisi tecnica, dati fondamentali e di sentiment. L’impostazione è volta a costruire una scheda previsionale sul prezzo di Render per offrire, informazioni ed indicazioni, sull’andamento storico e le possibili evoluzioni, in particolare a coloro che desiderano prendere delle posizioni operative su $RENDER, senza necessità di monitorare quotidianamente l’andamento del suo prezzo.
I nostri criteri scientifici di analisi su Render (RENDER)
I criteri di stesura di questa scheda per $RENDER seguono di base tre linee guida:
- Analisi Tecnica: parte dai dati storici di prezzo e volumi per identificare tendenze e modelli. Vengono utilizzati indicatori di trend, momentum e volatilità;
- Analisi Fondamentale: valuta gli elementi che influenzano il valore intrinseco di Render, quali la market cap, offerta circolante e supply totale. La dimensione della community, il team di leadership e sviluppo, le quotazioni in grandi exchange e partnership;
- Analisi di Sentiment: misura il sentiment del mercato attraverso l’attività sui social, le news e Google Trends;
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La nostra scheda previsionale su Render in sintesi

L’ex token RNDR è stato lanciato nel 2017 come ERC-20 su Ethereum, oggi è diventato $RENDER con il passaggio alla rete Solana. Il lancio sugli exchange è del 2018, ed è noto per la sua rete decentralizzata dedicata alla condivisione di potenza di calcolo per rendering grafico e AI. A fine 2023, ha avviato la migrazione da Ethereum a Solana, completata nel 2025.
A livello di prezzo $RENDER dai minimi del 2023, ha avviato una fase di rimbalzo con diversi swing, culminata nel primo trimestre del 2024 con l’ATH a 13,838 USDT. Successivamente è seguita una fase laterale e il rally di novembre è un massimo a 11,90 USDT a dicembre, che rimane l’ultimo rilevante. Nei primi mesi del 2025 è iniziata la fase di ribasso che nel flash crash di ottobre, ha portato al minimo annuale di 0,4260 USDT. Dal minimo c’è stato un tentativo di rimbalzo che si è esaurito, portando il Render a fare base in area 1,26 USDT nel mese di dicembre.
Con il 2026 il prezzo ha confermato quest’area, registrando un minimo a 1,123 USDT da dove è iniziata la fase di rimbalzo attuale. La prima resistenza di breve da superare passa i 1,93 USDT, la successiva e più rilevante in area 3 USDT. Un breakout confermerebbe la forza dell’eventuale tentativo di rimbalzo.
Il quadro tecnico di Render evidenzia una struttura complessivamente debole, con trend ribassista ancora dominante sul lungo periodo. Tuttavia, nel breve e medio termine emergono segnali di recupero, supportati da alcuni indicatori di forza. Il momentum resta però incerto, con divergenze tra indicatori che indicano una fase di transizione, dove il mercato necessita conferme prima di un eventuale cambio di trend.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Scenario attuale di Render
Nel corso del 2025, Render ha attraversato un momento importante, completando il suo passaggio alla blockchain di Solana proprio nel mese di luglio.
Nonostante l’entusiasmo per questa transizione, l’andamento del prezzo ha avuto un anno profondamente ribassista con un calo del -81%, rientrando tra uno dei peggiori token del 2025 tra quelli a maggior capitalizzazione.
Nel 2026 dopo una fase di contrazione con minimo a febbraio è iniziato un rialzo che segna su base annua un +32% grazie anche a +21% di marzo.
| Monthly Change | +21% |
| Year Change | +32% |
| Market Cap | 887 milioni di dollari a marzo 2026 |
| Position Coin Market Cap | #57 |
| All-time high | 13,831 USDT (marzo 2024) |
| Addresses currently in Profit | // |
| Total Supply | 532,888,942.34 RENDER – Fonte: Coinmarketcap |
| Circulating Supply | 4518,128,769.06 RENDER – Fonte: Coinmarketcap |
| Exchange highest volumes | Bybit, OKX, Binance |
Render: Scenario storico
Render è stato quotato originariamente nel 2018, vantando quindi una notevole anzianità all’interno del mercato crypto. Il suo percorso, però, è stato segnato da diverse modifiche infrastrutturali, in particolare alla blockchain di riferimento.
Analizzando il grafico, si osserva una panoramica che parte dai minimi registrati nel 2023, da cui è iniziata una fase di rimbalzo caratterizzata da una serie di swing. Questo movimento ha accelerato nella prima parte del 2024, culminando nel raggiungimento dell’ATH a marzo, con un prezzo massimo di 13,838 USDT. In seguito, si è sviluppata una fase laterale, segnata dalla rottura del supporto in area 7 USDT e dal raggiungimento di un minimo ad agosto 2024 a 3,41 USDT.

Con l’arrivo di novembre 2024, il token ha messo a segno un rally del +86%, che ha riportato il prezzo a toccare un massimo a dicembre a 11,90 USDT. Tuttavia, l’ultimo mese dell’anno si è chiuso con un calo del -23,57%, avviando una fase ribassista proseguita nel 2025.
Il trend è stato ribassista con un tentativo di lateralizzazione in estate per poi crollare nel flash crash di ottobre, con un minimo a 0,4260 USDT. Dal minimo toccato in spike, c’è stato un tentativo di rimbalzo che si è subito esaurito, portando il prezzo a fare base in area 1,26 USDT.
Anche con l’inizio del 2026 il token ha confermato quest’area, registrando un minimo a 1,123 USDT da dove è iniziata la fase di rimbalzo attuale. La prima resistenza di breve da superare passa in area 1,93 USDT, per poi proseguire verso quella più rilevante in area 3 USDT. Un breakout confermerebbe la forza del tentativo di rimbalzo.
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Previsioni e indicatori di trend su Render
Di seguito riportiamo un quadro sull’andamento del prezzo di Render e sulla sua potenziale evoluzione, sulla base dell’analisi di un setup di indicatori di trend con medie mobili, Average Directional Index, MACD, Aroon Indicator. Questo setup è adattato a seguire strategie trend following di lungo periodo.
| INDICATORI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Media Mobile Semplice 50 (SMA) | 🔴 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE |
| Average Directional Index (ADX) | 🟠 POSITIVE | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE |
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | 🔴 NEGATIVE | 🟢 POSITIVE | 🔴 NEGATIVE |
| Aroon Indicator | 🟢 POSITIVE | 🔴 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE |
Sul setup daily di Render emerge una struttura contrastata. La SMA 50 resta negativa, segnalando trend fragile, mentre ADX e Aroon indicano una fase di forza nel breve. Il MACD negativo suggerisce però che il momentum rialzista non è ancora consolidato e richiede conferme nelle prossime sedute. Invece sul weekly il quadro resta più costruttivo. ADX e MACD sono positivi, indicando una tendenza in rafforzamento, ma la SMA 50 negativa evidenzia un contesto ancora ribassista di fondo. L’Aroon negativo segnala che il trend non è ancora pienamente direzionale e resta esposto a fasi correttive.
Sul timeframe monthly domina ancora una struttura debole. La SMA 50 e il MACD negativi indicano un trend ribassista di fondo, nonostante un ADX positivo segnali una certa forza direzionale. L’Aroon negativo conferma che il mercato non ha ancora avviato una vera inversione strutturale.
Previsioni Render: Indicatori di momentum
Di seguito è riportata una panoramica degli indicatori di momentum, quali l’RSI, l’Oscillatore Stocastico, il Rate of Change (ROC) e il Commodity Channel Index (CCI). L’obiettivo è fornire una visione sul trend dominante e come identificare le tendenze emergenti, per cogliere possibilmente anche opportunità di trading basate sull’impulso del mercato.
Gli indicatori utilizzati per evidenziare le crypto in situazione di ipercomprato o ipervenduto, includono il Relative Strength Index (RSI) e lo Stochastic Oscillator, ed entrambi misurano il momentum del prezzo. Lo Stocastico confronta il prezzo di chiusura con il suo range di prezzo in un dato periodo, mentre l’RSI misura la velocità e il cambiamento dei movimenti dei prezzi.
Con il Rate of Change si misura la variazione percentuale del prezzo rispetto a un numero definito di periodi precedenti. In pratica mostra la velocità con cui il prezzo si muove: valori positivi indicano momentum rialzista, negativi momentum ribassista. In ultimo con il Commodity Channel Index si identificano i livelli di prezzo relativi alla loro media statistica, aiutando a rilevare i cicli di mercato.
| INDICATORI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Relative Strength Index | 🟠 In laterale (14) | 🟠 Positivo (9) | 🟠 In laterale (5) |
| Stochastic Indicator | 🟠 In ribasso | 🟠 In rialzo | 🔴 Ipervenduto |
| Rate of Change (ROC) | 🔴 Negativo | 🔴 Negativo | 🔴 Negativo (10) |
| Commodity Channel Index (CCI) | 🟢 Positive | 🟠 In rialzo | 🔴 Ipervenduto(12) |
La tabella degli indicatori di momentum ci mostra nel breve termine un quadro misto. RSI è in fase laterale, mentre lo Stocastico segnala una debolezza di breve. Il ROC negativo conferma mancanza di spinta direzionale, ma il CCI positivo indica tentativi di recupero. La struttura resta fragile e necessita di conferme nelle prossime sedute.
Nel setup weekly il momentum appare più costruttivo. RSI positivo e Stocastico in rialzo indicano una fase di recupero in atto, supportata anche da un CCI in miglioramento. Tuttavia, il ROC resta negativo, segnalando che la spinta rialzista non è ancora pienamente consolidata e potrebbe rallentare.
Sul monthly il quadro resta debole ma interessante. RSI laterale e Stocastico in ipervenduto indicano una fase di compressione, mentre il ROC negativo conferma il trend ribassista di fondo. Il CCI in ipervenduto suggerisce però condizioni estreme, che potrebbero favorire tentativi di rimbalzo nel medio periodo.
Render: Analisi di supporto e resistenza
Lo scenario dei supporti e resistenze grafiche è suddiviso in trend statiche e vettoriali. I “livelli statici” sono tracciati con linee orizzontalmente a un prezzo specifico e non cambiano a meno che il prezzo non li superi significativamente. Invece i “livelli vettoriali” sono ricavati tramite una metodologia che sfrutta i ritracciamenti di Fibonacci con i livelli principali del 38.2% e del 50%.
| INFORMAZIONI | STATICHE | STATICHE | VETTORIALI | VETTORIALI |
|---|---|---|---|---|
| S/R | SUPPORTI | RESISTENZE | SUPPORTI | RESISTENZE |
| DAILY | 1,55 $ | 1,93 $ | 1,52 $ | 1,93 $ |
| WEEKLY | 1,32 $ | 2,50 $ | 1,27 $ | 2,32 $ |
| MONTHLY | 1,10 | 3,30 $ | 0,94 $ | 3 $ |
Indicatori di volatilità su Render
La situazione della volatilità delle crypto, la valutiamo tramite l’utilizzo di due indicatori principali per questa tipologia di operazione, le Bande di Bollinger e l’Average True Range (ATR).
Le Bande di Bollinger (BB) forniscono informazioni sulla volatilità relativa e sui livelli di prezzo potenzialmente eccessivi (ipercomprato o ipervenduto), oltre situazioni di possibili breakout in caso di low volatility. Per ciò che concerne le BB riportiamo una classificazione che va da bassa, decrescente, crescente e alta. Invece l’ATR offre una misurazione assoluta della volatilità del prezzo, senza indicare la direzione ed è utile per gestire il rischio.
| SEGNALI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Bollinger Band | 🟠 ➡️ Sideward | 🟠 ➡️ Sideward | 🟠 ↗️ Upward |
| Average True Range (ATR) | 🔴 ↘️ Declining | 🟠 ➡️ Sideward | 🟠 ↘️ Declining |
La situazione della volatilità sulle bande di Bollinger viene evidenziata sul grafico daily con un restringimento delle stesse attorno al prezzo, che si sta muovendo a cavallo della banda mediana. Sul grafico weekly le bande sono molto più larghe e il prezzo si sta muovendo poco sotto la banda mediana. Sul monthly abbiamo bande molto larghe con il prezzo che si sta allontanando dalla banda inferiore.
Per quanto riguarda l’ATR, sul daily è in forte contrazione mostrando una diminuzione delle oscillazioni. Sul weekly, dopo la fase di calo, ha iniziato una fase di lateralità. Sul monthly resta in calo.
Analisi fondamentale Render
Il token $RENDER era stato lanciato nel 2017 come ERC-20 su Ethereum, originariamente era (RNDR). Negli anni successivi, la rete si è evoluta e ha ampliato la sua narrativa, soprattutto nel 2023-2025, grazie all’esplosione della domanda di GPU per AI e rendering, che ha spinto interesse e prezzo del token.
Render consente ai creatori (designer, artisti digitali, aziende) di inviare lavori di rendering sulla piattaforma, mentre operatori di nodi mettono a disposizione la loro GPU per eseguire questi lavori in cambio di token RNDR. Il sistema è gestito tramite una dashboard interna, non tramite DApp esterne come nella DeFi tradizionale, ma rientra a pieno titolo nel paradigma Web3.
Nel 2024‑2025, il progetto ha avviato la migrazione su Solana, per sfruttare maggiore scalabilità, velocità e minori costi di transazione. La migrazione è ancora in corso, ma rappresenta un passaggio strategico per portare la rete verso una dimensione più performante e sostenibile, anche in ottica enterprise.
Nonostante non abbia un ecosistema DApp sviluppato come Ethereum, Render ha integrato supporto a motori grafici come OctaneRender, Redshift, Blender Cycles, ed è compatibile con strumenti AI come Runway o Stability AI. Render si propone oggi come l’infrastruttura di riferimento per il rendering e il calcolo AI distribuito.
Migrazione da Ethereum a Solana per Render
La rete Render ha avviato la migrazione da Ethereum a Solana dopo l’approvazione della proposta RNP-002. Il nuovo token RENDER su Solana è stato introdotto nel 2023, con conversione 1:1 da RNDR tramite portale ufficiale. Nel tempo, diversi exchange hanno progressivamente supportato depositi e prelievi del nuovo standard.
La decisione di trasferire l’intera infrastruttura su Solana è stata motivata da diversi fattori strategici:
- Prestazioni superiori e costi ridotti: Solana garantisce transazioni più rapide e commissioni significativamente più basse rispetto a Ethereum, un requisito essenziale per Render, dove ogni operazione di rendering può richiedere migliaia di transazioni on-chain.
- Scalabilità avanzata: L’architettura di Solana permette a Render di supportare casi d’uso complessi come lo streaming in tempo reale, NFT dinamici e altre applicazioni ad alta intensità computazionale troppo onerose su Ethereum.
- Funzionalità tecniche avanzate: La programmabilità in Rust e C++, unita al supporto per NFT compressi e order book on-chain, consente a Render di espandersi verso settori come AI, VR/AR e media generativi.
Nel 2026 Render ha consolidato il proprio posizionamento come infrastruttura decentralizzata per il calcolo AI. Il progetto sta spingendo ancora sull’integrazione con Solana, migliorando latenza e operatività dei node. Parallelamente cresce la domanda legata a workload AI, in particolare per video e rendering. Il meccanismo burn-and-mint contribuisce a bilanciare le emissioni, mentre la narrativa DePIN rafforza l’interesse verso modelli decentralizzati di GPU compute.
Dati on-chain di Render
L’attività on-chain di Render (RNDR), misurata tramite i daily active addresses, mostra un trend in calo rispetto ai picchi del 2025. Dopo una fase iniziale con spike sopra i 300 indirizzi attivi, si è osservata una progressiva riduzione fino agli attuali circa 60. Questo dato evidenzia un rallentamento dell’attività on-chain, nonostante la crescita strutturale del numero di holder nel lungo periodo.

Passando all’analisi del numero di transazioni su Render si evidenzia un calo rispetto ai picchi registrati a metà 2025, quando si superavano le 3.000 operazioni settimanali.

Nel corso dei mesi si osserva una progressiva riduzione dell’attività, con valori recenti intorno alle 500–800 transazioni. Questo trend indica un rallentamento dell’utilizzo on-chain, in linea con la diminuzione dei daily active addresses, pur mantenendo una base operativa attiva.
Invece il numero di holder di Render mostra una crescita strutturale nel tempo, arrivando a circa 91.900 wallet. Dopo un forte incremento tra 2023 e metà 2024, si osserva una fase di consolidamento, seguita da una ripresa graduale. Questo andamento indica una base utenti in espansione, con accumulo stabile e interesse costante verso il progetto nel lungo periodo.

Render: Analisi del Sentiment aggiornata
Per l’analisi del sentiment di Render riportiamo una tabella riassuntiva che include alcuni dati tratti dal sito di analisi LunarCrush (LC) che ci riporta la social dominance e il sentiment generale, oltre i dati di Google Trends.
| VALUTAZIONE | POSITIVE | NEUTRAL | NEGATIVE | DOMINANCE |
|---|---|---|---|---|
| Telegram | // | // | // | |
| // | // | // | ||
| Sentiment – (LC) | 36% | 52% | 12% | |
| Social dominance – (LC) | 0,25% |
Dalla tabella di sentiment risulta una crescita dei commenti negativi che porta in calo il sentiment positivo al 36%. Si affianca anche un calo della social dominance che arriva 0,25%.
Il grafico di Google Trends mostra l’interesse di ricerca relativo per il termine “render (RENDER)”. Il valore 100 indica il punto di massima popolarità delle ricerche nel periodo selezionato, mentre 0 indica un volume insufficiente.

Il numero 76 registrato significa che l’interesse è al 76% rispetto al picco massimo. La metrica non esprime volumi assoluti, ma la frequenza proporzionale delle query negli ultimi 12 mesi.
Riepilogo e Outlook Render
Render nel 2025 ha attraversato la migrazione finale da Ethereum a Solana e questo ha contribuito ad appesantire l’andamento del prezzo. Nel 2026 ci sono segnali di ripresa nel breve che andranno confermati.
| Indicatori | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | ⬇️ 🔴 | ⬆️ 🟢 | ⬇️ 🔴 |
| Media Mobile (EMA) 50 | ⬇️ 🟠 | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🔴 |
| Relative Strength Index (RSI) | 🟠 ➡️ | ⬆️ 🟠 | 🟠 ➡️ |
| Bollinger Band | 🟠 ➡️ | 🟠 ➡️ | 🟠 ↗️ |
| Stochastic | ⬇️ 🟠 | ⬆️ 🟠 | ⬇️ 🔴 |
- Breve Termine: Render mostra una struttura mista. La SMA 50 negativa indica debolezza, mentre ADX e Aroon segnalano forza di breve. RSI laterale e Stocastico in calo confermano incertezza. Il MACD e il ROC negativi mostrano un momentum non consolidato, con CCI positivo a supporto.
- Medio Termine: il quadro appare più costruttivo. ADX, MACD e RSI positivi indicano una tendenza in rafforzamento, mentre lo Stocastico in rialzo conferma il recupero. Tuttavia, la SMA 50 negativa e il ROC ancora debole segnalano un contesto non pienamente strutturato, con Aroon che evidenzia una direzionalità incerta.
- Lungo Termine: prevale una struttura debole. SMA 50 e MACD negativi indicano trend ribassista di fondo, mentre RSI laterale e ROC negativo confermano debolezza. Tuttavia, Stocastico e CCI in ipervenduto segnalano condizioni estreme, potenzialmente favorevoli a un rimbalzo.
Conclusioni dell’analista
Render Network è un progetto lanciato nel 2017 da Jules Urbach (OTOY), con l’obiettivo di decentralizzare la potenza di calcolo per il rendering grafico, l’animazione 3D e le applicazioni AI. Quotato nel 2018, Render ha attraversato un percorso evolutivo significativo, culminato nella migrazione da Ethereum a Solana tra fine 2023 e il 2025.
Dal punto di vista grafico, dopo i minimi del 2023, Render ha segnato il suo ATH a 13,838 USDT a marzo 2024, per poi correggere fino a 3,41 USDT ad agosto. Un rally di +86% ha spinto il prezzo fino a 11,90 USDT a dicembre. Nel 2025 il trend ha virato subito al ribasso con minimo a 0,4260 USDT. Nel 2026 si osserva una prima fase di debolezza con minimo a 1,12 USDT e successivo rimbalzo. La prima resistenza rilevante a 1,93 USDT. A salire la resistenza principale in area 3 USDT.
Render mostra un quadro tecnico contrastato: debole nel lungo periodo con trend ribassista dominante, ma segnali di recupero nel breve. Il momentum resta incerto, con indicatori misti che suggeriscono possibile consolidamento prima di una direzione più chiara.
Nel 2026 Render sta lavorando per consolidare il ruolo come infrastruttura decentralizzata per il calcolo AI, spingendo sull’integrazione con Solana e migliorando latenza e operatività dei node. Cresce la domanda per workload AI, soprattutto video e rendering, mentre il modello burn-and-mint bilancia le emissioni. Tuttavia, i dati on-chain mostrano un rallentamento, i daily active addresses scendono verso 60 e le transazioni calano a 500–800 settimanali. In controtendenza, gli holder salgono a circa 91.900, segnalando accumulo. Il sentiment si indebolisce, con aumento dei commenti negativi e minore social dominance, mentre Google Trends indica interesse ancora elevato ma in calo.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
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