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Cardano +15%: ADA torna a correre spinta dagli smart contract

Cardano colpisce ancora. Nonostante sia stata tra le peggiori della scorsa settimana, ADA riprende una corsa senza pari, con tutto il settore che invece segna delle perdite considerevoli. Per la giornata di oggi il token degli smart contract che ha lanciato il guanto di sfida a Ethereum guadagna il 15%, riportandosi agilmente sopra quota 1,20$.

Cardano all'attacco: +15% in sole 24 ore
Cardano torna a ruggire: +15% in 24 ore

Un fuoco di paglia? Probabilmente no, anche se il settore continuerà ad essere caratterizzato da una certa volatilità. Cardano si conferma comunque una delle sorprese più interessanti delle ultime settimane e in prospettiva, come ripetiamo spesso e volentieri su Criptovaluta.it, uno dei progetti con le maggiori prospettive di medio e lungo periodo.

Il trend positivo potrebbe non essersi arrestato ancora qui. Chi vuole entrare sul mercato può farlo anche a partire da 20 euro con Capital.com (qui per il conto dimostrativo gratuito) – broker che offre decine di coppie anche tra criptovalute e che permette di applicare al proprio portafoglio anche l’analisi dell’intelligenza artificiale.

Cardano arriva su Coinbase Pro

La prima delle buone notizie di giornata, che hanno mosso in parte al rialzo i volumi di investimento su Cardano è l’ingresso della criptovaluta ADA all’interno della piattaforma Coinbase Pro, lo scambio interno e ultra-rapido (e a bassissime commissioni) dell’omonimo exchange. Qualcosa che si aspettava ormai da tempo e che sarà attivato da Giovedì 18 Marzo. Un grande passo avanti per la criptovaluta, che pur essendo scambiata ormai presso tutti i principali broker del mondo, può fare affidamento anche su uno dei principali exchange cripto contro cripto.

Il riconoscimento da parte di Coinbase Pro è arrivato in netto ritardo, cosa che purtroppo accade con una delle piattaforme meno ricettive in termini di inclusione di nuovi progetti e che può ignorare, addirittura per anni, delle blockchain e relativi token importanti come ADA.

Le 100 compagnie sottratte a Ethereum

Altrettanto interessante quanto affermato dal fondatore di Cardano – che abbiamo debitamente riportato nella mattinata di oggi. Ovvero che almeno 100 progetti di altrettante aziende sarebbero pronti a trasferirsi sulla blockchain di Cardano, a causa dei problemi in termini di commissioni e di velocità delle transazioni su Ethereum. Una notizia che, se confermata, sarebbe assolutamente esplosiva e confermerebbe quanto raccontiamo ormai da settimane.

Moltissimi progetti, soprattutto di finanza decentralizzata (DeFi), starebbero infatti cercando una nuova casa. E questa nuova casa, da quando sono stati implementati gli smart contract, potrebbe essere proprio quella di Cardano.

Senza dimenticare poi il supporto agli NFT, la vera moda del momento del settore blockchain e cripto. Anche se Ethereum continua a dominare il settore in lungo e largo, Cardano ha affermato di poter essere una validissima alternativa, tra le altre cose con costi più bassi e anche maggiore facilità di accesso.

Un altro assalto ad un settore tradizionalmente dominato da Ethereum, che potrebbe essere il token a fare le spese della grande crescita di ADA. Le nostre previsioni su Cardano continuano ad essere estremamente positive e con ogni probabilità incontreranno i target nelle prossime settimane. Il momento giusto per Cardano è ora, ma anche nel futuro.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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