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Klaytn +18%: cosa c’è da sapere sulla cripto coreana

C’è una sorpresa sui mercati delle criptovalute oggi. Klaytn, progetto del quale in pochissimi anche tra i nostri lettori più informati hanno mai sentito parlare, è tra i migliori performer delle ultime 24 ore, con il token di riferimento che ha guadagnato il 18% durante l’ultima giornata di contrattazioni. I volumi di scambio sono stati altrettanto alti, con circa 260 milioni di dollari in controvalore che sono passati di mano.

Dietro l’aumento di valore importante che il progetto ha sperimentato troviamo una notizia che riguarda OpenSea e i NFT, con uno dei più importanti marketplace per token non fungibili che inizierà ad ospitare quanto offerto dal progetto Klaytn.

Klaytn boom
Klaytn è una blockchain coreana, collegata al più grande servizio di messaggistica di quel paese

Cercheremo in aggiunta di capire di cosa si occupa questo progetto e se potrebbe essere o meno uno dei token alternativi sui quali puntare per il futuro prossimo, sia sul breve che sul medio e lungo periodo. Purtroppo per il momento non possiamo trovarlo sui principali broker e neanche sui migliori exchange per criptovalute. E quindi anche se volessimo puntare su questo progetto, dovremo necessariamente aspettare che qualcuno, tra i nostri intermediari consigliati, lo inserisca a listino.

Klaytn prova ad essere una blockchain per tutti

L’obiettivo che si pone Klaytn è di quelli parecchio ambiziosi. Vorrebbe offrire agli utenti un’infrastruttura sulla quale poter sviluppare anche blockchain private, con esecuzione rapida delle transazioni e un sistema di governance condiviso, al quale si accede tramite le modalità tipiche che abbiamo già visto in tante blockchain con metodo di approvazione transizione in PoS. Il target di questa infrastruttura sono principalmente i clienti business e le imprese, che utilizzando le SDK e le API messe a disposizione dal progetto, potrebbero sviluppare le proprie App Decentralizzate senza troppe difficoltà e potendo fare affidamento su una rete rapida e a bassissimo costo.

Klaytn è inoltre legata a Kakao, che è proprietaria del sistema di messaggistica Kakao Talk, che in Corea del Sud domina il mercato con circa il 97% di share. Motivo questo del grande interesse che, almeno in Lontano Oriente, si sta creando intorno alla relativa blockchain. Seguire il progetto dall’Europa però rimane molto difficile, dato che non è quotato praticamente presso nessuno degli exchange più utilizzati.

Vale la pena di sottolineare che il sistema permette anche di sviluppare sistemi di finanza decentralizzata privati e autonomi, che si basano su un set di regole fissate dall’amministratore, permettendo così transazioni compliant. Cosa che, similmente, abbiamo visto anche con Avalanche.

A far balzare inoltre in avanti il prezzo nelle ultime ore è stato l’annuncio da parte del management di Klaytn dell’arrivo del supporto del marketplace OpenSea per i NFT creati sulla sua blockchain. Una notizia molto importante, che potrebbe aumentare i volumi di scambio di token non fungibili all’interno del network di proprietà di KakaoTalk e che dunque ha scatenato una corsa agli acquisti del relativo token, che viene utilizzato anche per pagare le fee di generazione di un NFT.

Conviene sfruttare il trend positivo di Klaytn?

Klaytn è un progetto sicuramente solido, che ha alle spalle una realtà commerciale fortissima, almeno in Corea del Sud, paese dove le soluzioni basate su blockchain hanno già una trazione incredibile, almeno se paragonate a quanto avviene negli USA o in Europa. Tuttavia ci sono delle criticità per il progetto, almeno per chi dovesse investire da questa parte del mondo.

Non è ancora chiaro in primo luogo quali saranno le evoluzioni commerciali del progetto. Oltre al fatto che diversi fondi cripto coreani siano già dentro il progetto come finanziatori è qualcosa di ancora troppo vago per permettere un investimento pianificato e studiato nei minimi particolari. Rimarrà la necessità di seguire, per quanto possibile, questo progetto.

Che pur essendo ancora in fase embrionale – e allo status ancora di progetto a nostro avviso interno del gruppo Kakao – data la forza commerciale della società che lo controlla potrebbe diventare uno token interessante, anche in termini di capitalizzazione a mercato. Sul fatto che riesca a conquistare ampie fette di mercato anche al di fuori dei paesi di riferimento, nutriamo per il momento i nostri dubbi. Di blockchain framework con caratteristiche molto simili a questo progetto ce ne sono già diverse – anche tra le criptovalute emergenti. Criptovalute che sono più accessibili e più facili da seguire di Klaytn.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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