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Ethereum a 5.000$ | La previsione di Van de Poppe è…

questione di breve termine! Le previsioni di Michael van de Poppe sono sempre tra le più seguite del mondo delle criptovalute, data la reputazione che questo analista indipendente è riuscito a costruirsi negli anni.

Questa volta si parla di Ethereum, seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato che ha recentemente battuto per due volte il suo massimo storico e che con il passaggio ad Altair prosegue a ritmo sostenuto nel suo processo di merging verso la versione 2.0 del protocollo.

Van de Poppe: ETH a 5.000$ - ecco come

Previsioni molto rialziste, quelle di van de Poppe, che si abbinano ad un momento generalmente molto positivo per Ethereum, sul quale potremo investire con eToro – vai qui per ottenere un conto dimostrativo sempre gratis e con tutte le funzionalità fintech top – conto che permette di accedere a 35+ criptovalute nel complesso, scelte tra le migliori del comparto.

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La previsione di van de Poppe: 5.000$ all’orizzonte

Un livello di prezzo che è intermedio sulle nostre previsioni Ethereum, tra il breve e il medio periodo e che dunque ci sentiamo di condividere, anche alla luce della nova analisi di Van de Poppe.

Ben fatto $ETH, S/R invertita e probabilmente pronto per la continuazione verso 5.000$.

Livello di prezzo molto interessante, che però non è in realtà il target price di breve di Michael, che è poi tornato sull’argomento, puntando addirittura a 6.000$, sempre tramite uno dei suoi celebri tweet.

Oltre l’analisi del grafico: perché il momento di Ethereum è bullish

Ci sono diversi elementi che hanno portato Ethereum ad essere estremamente bullish nell’ultima settimana. Elementi che riassumiamo anche per studiare quanto possano essere duraturi nel sostegno della bull run.

  • Passaggio ad Altair

Del passaggio ad Altair abbiamo già parlato sulle pagine di Criptovaluta.it e possiamo pertanto limitare ad un piccolo riassunto qui l’importanza della questione. Altair è tecnicamente il punto di non ritorno per il merge che porterà Ethereum a diventare un sistema PoS, ovvero in Proof of Stake. Le penalità definitive sono state già implementate ed è segnale definitivo che il passaggio avverrà – e che si sta anche rispettando una sorta di timeline.

  • Il grande successo degli earn to play

Continua il grandissimo successo degli Earn to Play, ovvero dei giochi che permettono di divertirsi e creare asset NFT di un certo valore. Il caso più emblematico di questo è $AXS di Axie Infinity, gioco stile Pokémon che permette anche di far accoppiare i propri mostri e generarne di altri. Ma non è l’unico – e la stragrande maggioranza di questi girano proprio su rete Ethereum. E avranno ancora più motivi per sceglierla in futuro, quando finalmente il costo delle commissioni sarà tenuto a bada e le transazioni saranno più veloci.

  • La performance di Shiba Inu incide anche su Ethereum

E continuerà a farlo fino a quando il protocollo non si doterà di una blockchain propria, cosa che sarebbe in fase di progettazione ma ancora relativamente lontana dall’accadere. Il boom dei meme token sta favorendo Ethereum quando è la rete che li ospita.

Per tutte e tre queste macro-vicende siamo davanti a situazioni che potrebbero protrarsi per i prossimi mesi, almeno in termini di effetti per il mercato. Spingendo dunque il prezzo verso quanto è stato indicato da Van de Poppe, sebbene con diversi presupposti.

Noi rimaniamo estremamente bullish su Ethereum – a dispetto dei dubbi che qualche collega sembra continuare a nutrire. La spinta dei meme e dei NFT che riguardano il mondo dei giochi è troppo forte per risolversi così.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

One comment

  1. come sapete, concordo. gli NFT sono tutto tranne che una bolla, presto inizieranno ad entrare attivamente nelle nostre vite di tutti i giorni. proprietà di case/macchine/titoli un tempo (diciamo tuttora, va) erano in registri cartacei negli archivi, e quindi “sicure” (almeno per quanto riguarda gli attacchi informatici di hacker e craker vari). ma col passaggio al digitale vi fidereste mai se il comune dove avete comprato casa tenesse conto delle vostre proprietà SOLO in digitale? abbiamo visto di recente la fragilità delle nostre reti statali e non (SIAE e comune di Brescia e Lazio solo per citare le ultime), sequestrate con la richiesta di riscatti milionari! perchè il mondo va in questa direzione… Solo una blockchain (ben fatta) è inviolabile dagli hacker, e gli NFT proprio su blockchain stanno 🙂
    la rete ethereum è ancora (e probabilmente diventerà ancora di più col passaggio al PoS) LA blockchain per gli NFT, nonostante altre si siano giustamente affiancate negli ultimi anni.
    comunque #uptober (che è quasi finito, adesso tocca a #shocktember!)

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