Home / Cardano lancia la sidechain EVM | Prime fasi di test

ALPHA EVM per Cardano

Cardano lancia la sidechain EVM | Prime fasi di test

Buone nuove per Cardano e per gli appassionati di questo ecosistema. Il gruppo infatti, secondo un annuncio fatto proprio da Input Output, avrebbe fatto partire in fase alpha e dunque al primo stadio di sviluppo una sidechain EVM, ovvero compatibile con la virtual machine di Ethereum.

Nonostante si sia ancora molto lontani dall’eventuale implementazione nella mainnet – cosa che tra le altre cose non è neanche certa (ma comunque altamente probabile) – questo è un ottimo segnale per Cardano – che continua a costruire in una fase di mercato che sta mettendo in dubbio la solidità di molti progetti, anche ad altissima capitalizzazione.

Segnale che volendo possiamo sfruttare anche come input per l’investimento, non prima di aver fatto le nostre ricerche e aver compreso la rischiosità di questa fase di mercato. Possiamo trovare Cardano su eToroche la offre anche in staking automatico per ogni acquisto – intermediario che ci propone nel complesso 72+ cripto a listino, per un’offerta finanziaria completa di tutti i migliori asset cripto presenti sul mercato.

Possiamo inoltre sfruttare eToro anche per il suo ottimo WebTrader, sistema che include analisi tecnica avanzata e tutti gli strumenti più solidi per fare trading. Con il CopyTrader invece abbiamo a disposizione un potente strumento di trading automatico, che ci permette di copiare i trader con i migliori risultati. Con 50$ possiamo passare ad un conto reale.

Cardano lancia la sidechain EVM

Ed è un segnale di enorme importanza per Cardano, perché se e quando questa verrà implementata anche sulla mainnet il progetto avrà recuperato un importante gap verso i suoi concorrenti più diretti, che sono tutti o quasi compatibili con Ethereum.

Ethereum che rimane con i suoi standard il punto focale di tanti settori, da quello della finanza decentralizzata a quello dei token non fungibili. In altre parole potremo forgiare token e utilizzare Solidity ma avendo Cardano come chain di ultima istanza.

Qualcosa che secondo i progetti di Cardano permetterà agli sviluppatori di non cambiare codice e di non imparare di nuovo tutto da zero o quasi, pur potendo sfruttare settlement più rapidi e meno costosi.

Crediamo nel futuro dell’interoperabilità, costruita su diverse blockchain. Per questo motivo abbiamo rilasciato la sidechain EVM in versione alpha. Diamo il benvenuto alla community di utenti e sviluppatori Ethereum, affinché sfruttino il meglio di quanto Cardano ha da offrire. Potete richiedere accesso alla release alpha della sidechain EVM seguendo il link. IO ha rilasciato un ambiente alpha destinato ai pionieri. Gli sviluppatori Solidity potranno connettere le loro App con questo ambiente utilizzando i metodi RPC.

Questo il messaggio in realtà piuttosto chiarificatore per chi dovesse essere interessato a testare l’opportunità, importante, messa sul tavolo appunto da Cardano.

Un passo in avanti importante per l’ecosistema di Cardano

Questo perché anche nel caso in cui, in realtà piuttosto remoto, che Ethereum perda la sua dominance nel settore degli smart contract, siamo piuttosto sicuri del fatto che i i suoi standard gli sopravviveranno, anche grazie alla pletora di chain che li supportano.

Cardano si mette dunque in pari con tanta concorrenza, pensiamo a Fantom ma anche a Avalanche, che supportano già la compatibilità con EVM di Ethereum. Chi è a caccia di buone notizie potrà sicuramente essere contento di questo ulteriore sviluppo.

Nella speranza che tutto fili per il verso giusto e che ci siano tempi brevi per l’implementazione nella mainnet, cosa che sigillerebbe un passaggio storico per tutto l’ecosistema di Cardano.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

Iscriviti alla newsletter

One comment

  1. ottimo: vediamo quanto ci mette il socio adesso ad implementarlo sulla mainet (dato che non perde occasione per criticare la lentezza degli aggiornamenti di eth). E vediamo quanti bug ci infila in mezzo. Ma poi: non gli faceva così schifo ethereum? E adesso tutta ‘sta fretta a rendersi compatibile? Pfffff 🙂
    Cmq ci riaggiorniamo tra una ventina d’anni per le prime news!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *