Home / Gli Ethereum killer sono qui? | Il 2023 di Solana, Aptos, Fantom e…

Ethereum Killer analisi

Gli Ethereum killer sono qui? | Il 2023 di Solana, Aptos, Fantom e…

Il 2021 era stato l’anno dei cosiddetti Ethereum Killer, quei protocolli che puntavano a migliorare quanto offerto da Ethereum in termini di scalabilità e anche di costi connessi alle operazioni. In realtà però le cose sono cambiate radicalmente nel 2022, con $AVAX, $SOL, $ADA che non se la sono passata granché meglio del leader del settore DeFi e NFT.

Con il 2023 che è alle porte sarà il caso di fare il punto su quanto sta accadendo in questo spazio, tenendo conto di quanto importanti saranno gli sviluppi lungo diverse direttive e anche prendendo in considerazione il passaggio di Ethereum ad un sistema di consenso in Proof of Stake.

È il momento di puntare su $ETH o sulla concorrenza? Possiamo comunque trovare tutto quanto è necessario anche sulla piattaforma sicura eTorovai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con il TOP degli STRUMENTI per il TRADING FINTECH – intermediario che offre un totale di 78+ asset crypto e strumenti unici che non potremmo trovare altrove.

Sempre su eToro infatti abbiamo accesso al CopyTrader, sistema di trading automatico che prevede la copia dei più bravi con un solo click. Per chi invece vuole fare da solo abbiamo il WebTrader che permette di investire con i migliori strumenti di analisi. Bastano 50$ per passare poi ad un conto reale di trading.

Gli Ethereum Killer la grande delusione del 2022?

Si era partiti lasciandosi alle spalle un 2021 che era stato molto proficuo, anche in termini di valutazione di mercato, per tutti i principali progetti che erano stati spacciati, in un momento o nell’altro, come alternative valide a Ethereum. Alternative che avevano avuto buon gioco nello sfruttare momenti di debolezza per tutto l’ecosistema di Ethereum, in particolare per quanto riguarda la congestione della rete e le alte commissioni per transare.

Progetti Ethereum Killer
Di progetti interessanti ce ne sono diversi
  • I Layer 2 stanno dando una grossa mano

Polygon Matic, ma anche Arbitrum e Optimism: stanno tutti portando acqua al mulino di Ethereum, dato che offrono sistemi maggiormente scalabili che fanno poi sempre riferimento alla chain principale di Ethereum e al suo meccanismo di consenso. Il 2022 è stato un anno molto buono per tutto questo comparto, che ha contribuito a ravvivare Ethereum mentre questo tramite il ricorso alla Proof of Stake non ha comunque migliorato granché la sua scalabilità.

Solana: il grande malato del mondo blockchain è questo?

Ieri c’è stato l’annuncio dell’addio di due importanti progetti NFT, oggi altri dettagli diffusi da Coindesk che parlano di una richiesta monetaria di 5 milioni di dollari per rimanere appunto su questo ecosistema. Comunque sia andata la storia, il segnale è relativamente chiaro: siamo al momento di massima debolezza possibile per Solana – un momento di difficoltà che andrà affrontato senza più avere neanche l’appoggio di FTX in termini di finanziamenti e di progetti secondari. In molti hanno già organizzato il funerale per Solana. Noi siamo più cauti a riguardo.

Cardano: cosa bolle in pentola?

Parte dei problemi che una parte rilevante della community crypto ha con Cardano derivano dalla sua modalità di sviluppo. Lenta rispetto ai concorrenti, ma con i piedi maggiormente saldi. Non sembra ci sia intenzione alcuna di cambiare questo tipo di evoluzioni. E che pertanto anche per il 2023 avremo pochi ma significativi aggiornamenti.

Si dovrà comunque lavorare sulla rilevanza dei progetti che utilizzeranno questa blockchain. Ne sono ancora troppo pochi, e le lamentele di chi afferma che dalle parti di $ADA succede troppo poco non sono poi, almeno per il momento, così infondate.

Il resto della truppa: Avalanche, Fantom e…

Il resto della truppa di possibili Ethereum Killer riguarda principalmente Avalanche e Fantom. Il primo è un progetto che al netto di uno scandalo poi rientrato ha proseguito per la sua strada. Il secondo è invece un progetto che con il ritorno di Cronje sta vivendo una seconda giovinezza.

Secondo noi, cosa che abbiamo correttamente indicato nel corso di diverse guide presenti sul nostro sito, rimangono due progetti da seguire molto da vicino. Senza poi dimenticare che anche se il bear market continuerà ad opprimere velleità rialziste per un po’, ci saranno tanti altri nuovi progetti da tenere in debita considerazione.

E ce ne sono di nuovi e arrivati da poco, come Aptos, che dovranno dimostrare di poter mantenere quanto promesso, magari anche in momenti di mercato più felici.

Sul fatto che qualcuno di questi possa essere un killer di Ethereum, beh, non siamo poi così convinti. Ma non perché i progetti in questione non sono interessanti, ma piuttosto perché non ci sarà alcuna necessità di uccidere, anche se metaforicamente, Ethereum. Il mondo crypto e blockchain stanno crescendo a ritmo tale dal permettere, almeno per ora, la coesistenza di tanti diversi progetti.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti
Notificami
guest

2 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
Fausto Guerra
Fausto Guerra
1 mese fa

Verosimi tutto e il contrario di tutto il contesto di questi mercati per diverse ragioni non solo connesse ai recenti scandali e truffe me anche e soprattutto per l’capacita dei principali detentori o gestori di infrastrutture tecnologiche di garantire la disponibilità di piattaforme di scambio alla portata estesa più ampio numero di investitori che possano fidarsi di procedure semplici e sicure dimensione bella da immaginare ma ancora lontana dalla realtà!

Fausto Guerra
Fausto Guerra
1 mese fa

Verosimi tutto e il contrario di tutto il contesto di questi mercati per diverse ragioni non solo connesse ai recenti scandali e truffe me anche e soprattutto per l’capacita dei principali detentori o gestori di infrastrutture tecnologiche di garantire la disponibilità di piattaforme di scambio alla portata estesa più ampio numero di investitori che possano fidarsi di procedure semplici e sicure dimensione bella da immaginare ma ancora lontana dalla realtà!in sostanza ben venga il nuovo mondo del Trading delle criptò.ma credo sia opportuno tenere ben presente che questo mercato attualmente è di gran lunga più denso d