Analizziamo il prezzo di Render (RENDER) sulla base del suo andamento storico con un uso combinato di analisi tecnica, dati fondamentali e di sentiment. Il 2026 mostra un andamento positivo con un rialzo del +15%. L’impostazione è volta a costruire una scheda previsionale sul prezzo di Render per offrire, informazioni ed indicazioni, sull’andamento storico e le possibili evoluzioni, in particolare a coloro che desiderano prendere delle posizioni operative su $RENDER, senza necessità di monitorare quotidianamente l’andamento del suo prezzo.
I nostri criteri scientifici di analisi su Render (RENDER)
I criteri di stesura di questa scheda per $RENDER seguono di base tre linee guida:
- Analisi Tecnica: parte dai dati storici di prezzo e volumi per identificare tendenze e modelli. Vengono utilizzati indicatori di trend, momentum e volatilità;
- Analisi Fondamentale: valuta gli elementi che influenzano il valore intrinseco di Render, quali la market cap, offerta circolante e supply totale. La dimensione della community, il team di leadership e sviluppo, le quotazioni in grandi exchange e partnership;
- Analisi di Sentiment: misura il sentiment del mercato attraverso l’attività sui social, le news e Google Trends;
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La nostra scheda previsionale su Render in sintesi

L’ex token RNDR è stato lanciato nel 2017 come ERC-20 su Ethereum, oggi è diventato $RENDER con il passaggio alla rete Solana. Il lancio sugli exchange è del 2018, ed è noto per la sua rete decentralizzata dedicata alla condivisione di potenza di calcolo per rendering grafico e AI. A fine 2023, ha avviato la migrazione da Ethereum a Solana, completata nel 2025.
A livello di prezzo $RENDER dai minimi del 2023, ha avviato una fase di rimbalzo con diversi swing, culminata nel primo trimestre del 2024 con l’ATH a 13,838 USDT. Successivamente è seguita una fase laterale con il successivo rally di novembre è un massimo a 11,90 USDT a dicembre, che rimane l’ultimo rilevante. Nei primi mesi del 2025 è iniziata la fase di ribasso che nel flash crash di ottobre, ha portato al minimo annuale di 0,4260 USDT. Dal minimo c’è stato un tentativo di rimbalzo che si è esaurito, portando il Render a fare base in area 1,26 USDT nel mese di dicembre.
Con il 2026 il prezzo ha confermato quest’area, registrando un minimo a 1,123 USDT da dove è iniziata la fase di rimbalzo con una serie di swing. Il movimento ha spinto Render al massimo di maggio a 2,437 USDT, dove si è fermato per ritracciare, chiudendo il mese a +24,70%. A giugno il mercato crypto ha registrato un calo generalizzato e Render è crollato del -27,40% con il peggior mese da inizio 2026. A luglio risulta invece sostanzialmente invariato ma con rialzo annuale a +15%. Ora Render deve andare al breakout della prima resistenza in area 1,84 USDT.
Il quadro tecnico di Render evidenzia una struttura complessivamente debole, con trend ribassista ancora dominante sul lungo periodo. Tuttavia, nel breve e medio termine emergono segnali di recupero, supportati da alcuni indicatori di forza. Il momentum resta però incerto, con divergenze tra indicatori che indicano una fase di transizione, dove il mercato necessita conferme prima di un eventuale cambio di trend.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Scenario attuale di Render
Nel corso del 2025, Render ha attraversato un momento importante, completando il suo passaggio alla blockchain di Solana proprio nel mese di luglio.
Nonostante l’entusiasmo per questa transizione, l’andamento del prezzo ha avuto un anno profondamente ribassista con un calo del -81%, rientrando tra uno dei peggiori token del 2025 tra quelli a maggior capitalizzazione.
Nel 2026 dopo una fase di contrazione con minimo a febbraio è iniziato un rialzo che segna su base annua un +13% al netto del crollo di giugno del -27%. Luglio è positivo con un contenuto +1%.
Questo anno Render ha completato la svolta verso l’intelligenza artificiale, trasformandosi da rete di rendering 3D a infrastruttura di calcolo decentralizzata.
| Monthly Change | +1% |
| Year Change | +13% |
| Market Cap | 760 milioni di dollari al 19 luglio 2026 |
| Position Coin Market Cap | #65 |
| All-time high | 13,831 USDT (marzo 2024) |
| Addresses currently in Profit | // |
| Total Supply | 532,888,942.34 RENDER – Fonte: Coinmarketcap |
| Circulating Supply | 518,772,101.28 RENDER – Fonte: Coinmarketcap |
| % of Supply in Circulation | 80,53% |
| Exchange highest volumes | Bybit, OKX, Binance |
Render: Scenario storico
Render è stato quotato originariamente nel 2018, vantando quindi una notevole anzianità all’interno del mercato crypto. Il suo percorso, però, è stato segnato da diverse modifiche infrastrutturali, in particolare alla blockchain di riferimento.
Analizzando il grafico, si osserva una panoramica che parte dai minimi registrati nel 2023, da cui è iniziata una fase di rimbalzo caratterizzata da una serie di swing. Questo movimento ha accelerato nella prima parte del 2024, culminando nel raggiungimento dell’ATH a marzo, con un prezzo massimo di 13,838 USDT. In seguito, si è sviluppata una fase laterale, segnata dalla rottura del supporto in area 7 USDT e dal raggiungimento di un minimo ad agosto 2024 a 3,41 USDT.

Con l’arrivo di novembre 2024, il token ha messo a segno un rally del +86%, che ha riportato il prezzo a toccare un massimo a dicembre a 11,90 USDT. Tuttavia, l’ultimo mese dell’anno si è chiuso con un calo del -23,57%, avviando una fase ribassista proseguita nel 2025.
Il trend è stato ribassista con un tentativo di lateralizzazione in estate per poi crollare nel flash crash di ottobre, con un minimo a 0,4260 USDT. Dal minimo toccato in spike, c’è stato un tentativo di rimbalzo che si è subito esaurito, portando il prezzo a fare base in area 1,26 USDT.
Anche con l’inizio del 2026 il token ha confermato quest’area, registrando un minimo a 1,123 USDT da dove è iniziata la fase di rimbalzo. Il movimento ha poi spinto Render fino al massimo di maggio a 2,437 USDT, dove il prezzo si è fermato. Successivamente ha ritracciato, chiudendo comunque il mese con un rialzo del +24,70%. A giugno il mercato crypto ha registrato un calo generalizzato, che ha visto Render crollare del -27,40% segnando il peggior mese dall’inizio dell’anno. A luglio il prezzo risulta invece sostanzialmente invariato. Ora Render si trova di fronte a una prima resistenza da superare in area 1,84 USDT.
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Previsioni e indicatori di trend su Render
Di seguito riportiamo un quadro sull’andamento del prezzo di Render e sulla sua potenziale evoluzione, sulla base dell’analisi di un setup di indicatori di trend con medie mobili, Average Directional Index, MACD, Aroon Indicator. Questo setup operativo di Render è adattato a seguire strategie trend following di medio o lungo periodo.
| INDICATORI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Media Mobile Semplice 50 (SMA) | 🔴 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE |
| Average Directional Index (ADX) | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE | 🟠 POSITIVE |
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | 🔴 NEGATIVE | 🟠 POSITIVE | 🔴 NEGATIVE |
| Aroon Indicator | 🔴 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE |
Il quadro daily resta fragile per il prezzo di Render. La SMA 50, MACD e Aroon mantengono un’impostazione negativa, mentre l’ADX resta positivo e segnala una tendenza ancora presente. Per un miglioramento servirà il recupero delle principali resistenze, con conferme anche dagli indicatori di momentum.
Sul setup weekly il trend mostra maggiore equilibrio. Il MACD mantiene un’impostazione costruttiva, mentre SMA 50 e Aroon restano negativi, con ADX positivo a mostrare ancora la forza del ribasso.. Il quadro suggerisce una fase interlocutoria, che potrebbe portare a ulteriori discese. Sul monthly prevale ancora una struttura debole per RENDER. La SMA 50, MACD e Aroon restano negativi, mentre l’ADX segnala un trend ancora presente ma meno convincente. Il quadro richiede ulteriori segnali anche grafici per valutare lo scenario.
Previsioni Render: Indicatori di momentum
Di seguito è riportata una panoramica degli indicatori di momentum, quali l’RSI, l’Oscillatore Stocastico, il Rate of Change (ROC) e il Commodity Channel Index (CCI). L’obiettivo è fornire una visione sul trend dominante e come identificare le tendenze emergenti, per cogliere possibilmente anche opportunità di trading basate sull’impulso del mercato.
Gli indicatori utilizzati per evidenziare le crypto in situazione di ipercomprato o ipervenduto, includono il Relative Strength Index (RSI) e lo Stochastic Oscillator, ed entrambi misurano il momentum del prezzo. Lo Stocastico confronta il prezzo di chiusura con il suo range di prezzo in un dato periodo, mentre l’RSI misura la velocità e il cambiamento dei movimenti dei prezzi.
Con il Rate of Change si misura la variazione percentuale del prezzo rispetto a un numero definito di periodi precedenti. In pratica mostra la velocità con cui il prezzo si muove: valori positivi indicano momentum rialzista, negativi momentum ribassista. In ultimo con il Commodity Channel Index si identificano i livelli di prezzo relativi alla loro media statistica, aiutando a rilevare i cicli di mercato.
| INDICATORI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Relative Strength Index | 🟠 In laterale (14) | 🟠 Negativo (9) | 🔴 Ipervenduto (5) |
| Stochastic Indicator | 🔴 Negativo | 🔴 Ipervenduto | 🔴 Negativo |
| Rate of Change (ROC) | 🔴 Negativo | 🔴 Negativo | 🔴 Negativo (10) |
| Commodity Channel Index (CCI) | 🔴 Ipervenduto | 🔴 Ipervenduto | 🔴 Negativo(12) |
Sul setup daily il momentum di Render resta debole. L’RSI è in laterale, ROC e Stocastico negativi, mentre il CCI segnala ipervenduto. Il quadro suggerisce pressione ribassista ancora presente, ma con condizioni che potrebbero favorire un rimbalzo tecnico nel breve termine.
Anche sul weekly il momentum resta negativo. RSI e ROC indicano debolezza, mentre Stocastico e CCI si trovano in ipervenduto. La pressione ribassista rimane dominante, anche se gli oscillatori iniziano a evidenziare condizioni favorevoli a un possibile recupero tecnico. Il quadro monthly mostra una configurazione debole. L’RSI è in ipervenduto, mentre Stocastico, ROC e CCI restano negativi. Il momentum di lungo periodo non mostra ancora segnali convincenti d’inversione, mantenendo prudente l’impostazione complessiva del trend
Render: Analisi di supporto e resistenza
Lo scenario dei supporti e resistenze di Render è suddiviso in trend statiche e vettoriali. I “livelli statici” sono tracciati con linee orizzontali a un prezzo specifico e non cambiano a meno che il prezzo non li superi significativamente. Invece i “livelli vettoriali” sono ricavati tramite una metodologia che sfrutta i ritracciamenti di Fibonacci con i livelli principali del 38.2% e del 50%.
| INFORMAZIONI | STATICHE | STATICHE | VETTORIALI | VETTORIALI |
|---|---|---|---|---|
| S/R | SUPPORTI | RESISTENZE | SUPPORTI | RESISTENZE |
| DAILY | 1,33 $ | 1,90 $ | 1,33 $ | 1,84 $ |
| WEEKLY | 1,12 $ | 2,50 $ | 1,098 $ | 2,32 $ |
| MONTHLY | 0,450 | 3,30 $ | 0,94 $ | 2,95 $ |
Indicatori di volatilità su Render
La situazione della volatilità di Render, la valutiamo tramite l’utilizzo di due indicatori principali per questa tipologia di operazione, le Bande di Bollinger e l’Average True Range (ATR).
Le Bande di Bollinger (BB) forniscono informazioni sulla volatilità relativa e sui livelli di prezzo potenzialmente eccessivi (ipercomprato o ipervenduto), oltre situazioni di possibili breakout come nel caso di bassa volatilità. Per ciò che concerne le BB riportiamo una classificazione che va da bassa, decrescente, crescente e alta. Invece l’ATR offre una misurazione assoluta della volatilità del prezzo, senza indicare la direzione ed è utile per gestire il rischio.
| SEGNALI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Bollinger Band | 🔴 ↘️ Declining | 🔴 ↘️ Declining | 🟠 ➡️ Sideward |
| Average True Range (ATR) | 🟠 ➡️ Sideward | 🟠 ↘️ Declining | 🟠 ↘️ Declining |
A livello di volatilità, Render mostra uno scenario simile sul daily e sul weekly. Dopo una fase di restrizione, le Bande di Bollinger si stanno allargando e il prezzo lavora a contatto con la banda inferiore. Sul monthly, invece, le bande restano ancora molto ampie e il prezzo si muove lateralmente tra la banda mediana e quella inferiore. Per quanto riguarda l’indicatore ATR, sul daily, dopo una fase di contrazione, si sta registrando una fase di lateralità, mentre sul weekly e sul monthly prosegue la fase di discesa.
Analisi fondamentale Render
Il token $RENDER è stato lanciato nel 2017 come ERC-20 su Ethereum, originariamente con il ticker RNDR. Negli anni successivi la rete si è evoluta e ha ampliato la propria narrativa, soprattutto nel biennio 2023-2024, grazie all’esplosione della domanda di GPU per AI e rendering, che ha spinto interesse e prezzo del token.
Render consente ai creatori (designer, artisti digitali, aziende) di inviare lavori di rendering sulla piattaforma, mentre gli operatori di nodi mettono a disposizione la propria GPU per eseguire questi lavori in cambio di token RENDER. Il sistema è gestito tramite una dashboard interna, non tramite DApp esterne come nella DeFi tradizionale, ma rientra a pieno titolo nel paradigma Web3.
Nel 2023 il progetto ha effettuato la migrazione da Ethereum a Solana, per sfruttare maggiore scalabilità, velocità e minori costi di transazione. La migrazione è ormai completata: l’ERC-20 sopravvive solo come versione legacy convertibile, mentre lo standard nativo è quello su Solana. Un passaggio strategico per portare la rete verso una dimensione più performante e sostenibile, anche in ottica enterprise.
Pur non avendo un ecosistema DApp sviluppato come Ethereum, Render è integrata nativamente con OctaneRender e supporta Blender Cycles, ed è collegata all’ecosistema AI grazie alla partnership con Stability AI. Render si propone oggi come infrastruttura di riferimento per il rendering e il calcolo AI distribuito.
Novità 2026 per Render
Render (RENDER) ha completato la svolta verso l’intelligenza artificiale, trasformandosi da rete di rendering 3D a infrastruttura di calcolo decentralizzata. La piattaforma Dispersed.com, lanciata a dicembre, integra GPU enterprise NVIDIA H200 e AMD MI300X per carichi AI. Il token funge da pagamento nella suite creativa di OTOY Studio, mentre il modello burn-and-mint lega l’offerta alla domanda reale di rete.
Dati on-chain di Render
L’attività on-chain di Render, misurata tramite i daily active addresses, mostra un andamento in calo. La metrica misura il numero medio di indirizzi blockchain unici che effettuano almeno una transazione ogni giorno sulla rete. È un indicatore dell’attività effettiva degli utenti e dell’utilizzo del protocollo. Il valore 38,67 indica che, nell’ultima rilevazione, circa 39 indirizzi sono risultati attivi quotidianamente, confermando un livello di utilizzo della rete ancora piuttosto contenuto.

Passando all’analisi del numero di transazioni su Render si evidenzia un calo rispetto ai picchi registrati a metà 2025.

Questa metrica è un indicatore dell’utilizzo operativo della rete e dell’attività delle applicazioni. Negli ultimi 365 giorni, il valore 45,8 K rappresenta la somma complessiva delle transazioni registrate dagli smart contract di Render Network, che negli ultimi mesi si sta assestando.
Invece il numero di holder di Render mostra una crescita strutturale nel tempo, arrivando a circa 92.600 wallet. Dopo un forte incremento tra 2023 e metà 2024, si osserva una fase di consolidamento, seguita da una ripresa graduale. Questo andamento indica una base utenti in espansione, con accumulo stabile e interesse costante verso il progetto ma in una fase di stallo da diversi mesi.

Render: Analisi del Sentiment aggiornata
Per l’analisi del sentiment di Render riportiamo una tabella riassuntiva che include alcuni dati tratti dal sito di analisi LunarCrush (LC) che ci riporta la social dominance e il sentiment generale, oltre i dati di Google Trends.
| VALUTAZIONE | POSITIVE | NEUTRAL | NEGATIVE | DOMINANCE |
|---|---|---|---|---|
| Google Trends | 17 | // | // | |
| Sentiment – (LC) | // | // | // | |
| Social dominance – (LC) | // |
Attraverso Google Trends misuriamo l’interesse di ricerca degli utenti per una determinata parola chiave nel tempo. Il valore non rappresenta il numero assoluto delle ricerche, ma un indice normalizzato da 0 a 100. Il dato 17 indica che, nell’ultima settimana rilevata, l’interesse per Render equivale al 17% del picco massimo registrato negli ultimi dodici mesi, evidenziando un’attenzione online attualmente contenuta.

Riepilogo e Outlook Render
Render nel 2025 ha attraversato la migrazione finale da Ethereum a Solana e questo ha contribuito ad appesantire l’andamento del prezzo. Nel 2026 il prezzo rimane in positivo tuttavia il quadro si sta indebolendo anche sul breve termine.
| Indicatori | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | ⬇️ 🔴 | ⬆️ 🟠 | ⬇️ 🔴 |
| Media Mobile (EMA) 50 | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🔴 |
| Relative Strength Index (RSI) | ➡️ 🟠 | ⬇️ 🟠 | ⬇️ 🔴 |
| Bollinger Band | ↘️ 🔴 | ↘️ 🟠 | ➡️ 🟠 |
| Stochastic | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🔴 |
- Breve Termine: mantiene un quadro debole. Trend e momentum restano prevalentemente negativi, mentre l’ADX conferma una tendenza ancora attiva. L’ipervenduto del CCI può favorire un rimbalzo tecnico, ma servirà il recupero delle principali resistenze per migliorare l’impostazione con conferme dagli indicatori di momentum.
- Medio Termine: mostra un quadro ancora fragile. Il MACD resta costruttivo, ma SMA 50, Aroon e momentum mantengono un’impostazione debole. L’ADX conferma la forza del ribasso, mentre gli oscillatori iniziano a favorire un possibile recupero tecnico da confermare nelle prossime settimane con prudenza operativa.
- Lungo Termine: mantiene una struttura debole. Trend e momentum restano negativi, mentre l’ADX segnala un ribasso ancora presente. Serviranno ulteriori conferme grafiche e tecniche prima di valutare una reale inversione del lungo periodo con maggiore affidabilità operativa futura complessiva.
Conclusioni dell’analista
Render Network è un progetto lanciato nel 2017 da Jules Urbach, con l’obiettivo di decentralizzare la potenza di calcolo per il rendering grafico, l’animazione 3D e le applicazioni AI. Quotato nel 2018, Render ha attraversato un percorso evolutivo significativo, culminato nella migrazione da Ethereum a Solana tra fine 2023 e il 2025.
Dal punto di vista grafico, dopo i minimi del 2023, Render ha segnato il suo ATH a 13,838 USDT a marzo 2024, per poi correggere fino a 3,41 USDT ad agosto. Un rally di +86% ha spinto il prezzo fino a 11,90 USDT a dicembre. Nel 2025 il trend ha virato subito al ribasso con minimo a 0,4260 USDT. Anche con l’inizio del 2026 il token ha confermato quest’area, registrando un minimo a 1,123 USDT da dove è iniziata la fase di rimbalzo. Il movimento ha portato il prezzo al massimo di maggio a 2,437 USDT, dove si è fermato per ritracciare ma chiudendo il mese con un +24,70%.
A giugno il mercato crypto ha registrato un calo generalizzato, che ha visto Render crollare del -27,40% segnando il peggior mese dall’inizio dell’anno. A luglio il prezzo risulta invece invariato passando in positivo e negativo. Ora ha una prima resistenza da superare in area 1,84 USDT.
Render presenta un quadro tecnico indebolito. Daily e weekly mostrano debolezza di trend e momentum, mentre il monthly conferma una struttura fragile. La volatilità resta contenuta con ATR laterale sul daily e in calo sugli altri timeframe. Servirà il superamento delle resistenze principali per rafforzare lo scenario e confermare un recupero più solido nel breve.
Nel 2026 Render ha rafforzato il focus sull’AI grazie alla piattaforma Dispersed.com e all’integrazione di GPU enterprise NVIDIA e AMD, mentre il modello burn-and-mint lega l’offerta del token all’utilizzo della rete. Sul fronte on-chain emergono segnali contrastanti. I daily active addresses e il numero di transazioni risultano in calo rispetto ai picchi del 2025, indicando un utilizzo operativo ancora contenuto. Cresce invece il numero degli holder, arrivato a circa 92.600 wallet, segnale di una base utenti che continua ad ampliarsi. Anche il sentiment resta prudente, con Google Trends che registra un valore di 17 su 100, indicando un interesse ancora lontano dai massimi dell’ultimo anno.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
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