domenica , 25 Settembre 2022

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Bitcoin: sale grazie a Tesla? Non solo… leggi le novità!

EDITORIALE CRIPTOVALUTA.IT – Basta poco per vedere il vento cambiare. Mentre Bitcoin nelle ultime 2 settimane si è avvicinato molto pericolosamente a quota 29.000$, è stato tutto un fiorire di letture ribassiste, di FUD, delle classiche notizie che spiegavano perché BTC era destinato, di nuovo, a fallire. 

Notizie spesso – come dimostreremo in questo nostro editoriale domenicale – create ad arte per pigrizia, per ingordigia di click e per scarso senso del pudore. Salvo poi cambiare rotta quando Bitcoin torna a lambire i 35.000$

Bugie Bitcoin - editoriale di Criptovaluta.it
Tutta la verità sulla settimana di Bitcoin – contro FUD e bugie create ad arte

Bitcoin è più forte di chi lo vuole morto. E questo potrebbe essere un ottimo motivo e un ottimo momento per esporsi sul mercato. Possiao farlo con eToro (qui per un conto demo gratuito, illimitato e con tutti gli strumenti), con CopyTrading per copiare chi guadagna di più sul mercato (o spiare nei loro portafogli) e CopyPortfolios per investire su più criptovalute attraverso un solo prodotto bilanciato.

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Che fine ha fatto il FUD? Tutte le bugie della settimana

In realtà quando il trend positivo di Bitcoin non era ancora così chiaro e delineato, i soliti giornali ci hanno provato di nuovo, e hanno creato notizie ad arte, a volte con effetti piuttosto imbarazzanti, per continuare a cavalcare la narrativa del FUD. 

  • La “grande” protesta a El Salvador contro Bitcoin

È stata la notizia fake più divertente della settimana. Diverse grandissime testate, comprese quelle che negli anni si sono maggiormente contraddistinte per FUD e posizioni anti-Bitcoin, hanno raccontato di un grande movimento di piazza, partito dalla strada, con oltre il 70% della popolazione dello stato centro-americano che protestava contro la prossima adozione di Bitcoin come valuta legale a El Salvador

Proteste Bitcoin El Salvador - di Criptovaluta.it
La foto che racconta la verità sulle proteste contro Bitcoin a El Salvador

La foto che riportiamo parla da sola. Tutti i giornali hanno riportato foto molto ravvicinate, che non permettevano a nessuno di avere effettivamente prospettiva degli eventi. Uno striscione, poche decine di persone dell’opposizione al presidente Nayib Bukele e nessun movimento di piazza. In altre parole il normalissimo svolgimento della dialettica democratica., distorto però attraverso le lenti di giornali che devono rispondere ad una certa agenda. 

  • L’analista che ha indicato come target price 20.000$

Ne abbiamo letti di diversi, riportati ancora una volta da giornali che cercano il click facile e che vogliono guadagnare qualche euro cavalcando la popolarità di Bitcoin – e in particolare la paura.  Anche qui il gioco è facile da capire. Si leggono i report di centinaia di analisti, che nelle loro previsioni indicano diversi livelli di target price e diversi scenari. Si prende il più pessimista, senza tenere conto del contesto che ha indicato e si fa un titolo acchiappaclick

Meglio ancora se si tratta di un analista che ha avuto una collaborazione con un grande gruppo bancario, cosa che servirebbe appunto a dargli più credibilità. Dimentichiamo anche in questo caso che in gruppi come JP Morgan o Morgan Stanley lavorano migliaia di analisti, ciascuno con il proprio outlook. 

  • Il prossimo crollo degli stablecoin

Anche questa è una cantilena che sentiamo ripetere da tempo, in particolare su Tether, ma anche su altri token più solidi come USDC. Da un lato si è riportata la notizia, vera di Yellen del tesoro USA che vuole vederci chiaro (e che è in piena mania da regolamentazione). Dall’altra però si è ingigantita la notizia, prevedendo morte e distruzione anche per Bitcoin, dato che il suo prezzo è legato anche alla sostenibilità del mondo degli stablecoin ancorati al dollaro. 

Anche qui la verità è molto lontana. USDC ha recentemente pubblicato le sue consistenze economiche e si è dimostrato molto solido. Tether è sotto audit e pubblicherà i dati tra qualche mese. Ancora una volta poco di cui preoccuparsi, se non della credibilità di giornali che hanno ricamato su una notizia inesistente. 

Tutta la verità su Bitcoin oggi

Non vogliamo, come fanno molti, farci condizionare eccessivamente dai prezzi di breve periodo, che indirizzano a nostro avviso eccessivamente la discussione attuale sulla prima criptovaluta per capitalizzazione al mondo. 

Notizia che abbiamo riportato nel corso della settimana e che ha un impatto sulla credibilità dell’intero ecosistema Bitcoin. JP Morgan è sempre stata molto conservatrice sulle nuove classi di asset. Con Bitcoin ha dovuto però arrendersi, spinta dall’enorme domanda – per stessa ammissione della banca – che arriva dai clienti. 

  • Tanti altri paesi guardano a Bitcoin

Non solo come classe di asset e dunque come possibilità di investimento, ma anche come strumento di libertà per le loro popolazioni. E anche nei paesi meno liberali sotto questo aspetto e maggiormente soliti a imporre limitazioni, si rimane lontani da un ban. In Turchia la nuova legge sulle criptovalute ne determina solamente le condizioni di scambio ufficiali, sebbene BTC sia un pericolo per le politiche monetarie scellerate del governo di Ankara. Lo stesso in Nigeria, dove almeno 1/3 della popolazione, secondo le statistiche più recenti, avrebbe transato in Bitcoin. 

Lo ha confermato Elon Musk, che ha anche ammesso che SpaceX, la sua società di spedizioni spaziali, ne ha già in portafoglio. Una grande notizia, dato che pubblicamente Musk è stato tra i più feroci detrattori di BTC, per motivazioni di tipo ecologico. Presto la più importante azienda del mondo per la produzione di veicoli elettrici tornerà sui suoi passi. E questo potrebbe spingere di nuovo il prezzo di BTC in alto. 

Il breve periodo crea entusiasmo, ma la storia non si potrà comunque fermare

Le variazioni di prezzo di breve periodo sono in grado di creare entusiasmo o sconforto e di cambiare radicalmente il sentiment, in particolare tra i meno esperti. Bisogna guardare alle previsioni Bitcoin di medio e lungo periodo, che riconoscono ormai da tempo (e nonostante la forte correzione recente), l’impossibilità di fermare l’ascesa di BTC.

E per chi vorrà continuare a navigare il mare della volatilità di breve, l’opzione trading tramite intermediari come Capital.com (qui per un conto virtuale illimitato e gratuito) rimane un’opzione. Che può aiutarci ad avere dei buoni ROI, ma senza comunque trasformare qualche incertezza di breve periodo in letture di medio e lungo periodo. Il FUD, lo abbiamo dimostrato ancora una volta oggi, prima o poi viene sempre sbugiardato – e lascia il tempo che trova.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.
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