La scheda previsionale sull’andamento del prezzo di Celestia (TIA) mostra un 2026 ancora in forte downtrend in linea con l’andamento degli ultimi due anni. Le previsioni di TIA si basano sull’uso combinato di analisi tecnica, dati on-chain e di sentiment. La scheda ha lo scopo di fornire una serie di scenari sull’andamento del prezzo nel medio e lungo termine, in particolare a coloro che desiderano prendere delle posizioni operative, senza necessità di monitorare quotidianamente l’andamento.
I nostri criteri scientifici di analisi su Celestia
I criteri di stesura di questa scheda sul prezzo di $TIA seguono di base tre linee guida:
- Analisi Tecnica: si fonda sull’interpretazione dei dati storici di prezzo insieme ai volumi di scambio, mirando a identificare tendenze dominanti, figure grafiche ricorrenti e segnali di inversione. In questo contesto vengono applicati indicatori di trend, strumenti di momentum e metriche di volatilità.
- Analisi Fondamentale: prende in esame i fattori che influenzano il valore intrinseco di TIA tra cui capitalizzazione complessiva, offerta circolante e supply totale. Riveste importanza anche la community l’affidabilità del team di sviluppo, la diffusione sugli exchange più rilevanti e le partnership con istituzioni.
- Analisi di Sentiment: analizza lo stato d’animo prevalente del mercato attraverso il monitoraggio costante di social, forum, Google Trends e news.
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La nostra scheda previsionale su Celestia in sintesi

Celestia è un progetto nato nel 2019 con l’obiettivo di proporre un’architettura modulare innovativa. La mainnet è stata lanciata il 31 ottobre 2023, data che ha coinciso anche con la quotazione del token $TIA.
Il suo storico è breve ma emerge un andamento caratterizzato da forte volatilità. Dopo una fase iniziale di rialzo, con ATH a 21,20 USDT nel febbraio 2024, è iniziato un trend discendente che ha trovato un supporto in area 4,40 USDT tra agosto e settembre. Nel 2025 il prezzo di Celestia ha avviato una fase di netto ribasso, registrando sette mesi consecutivi in rosso. L’unica interruzione è arrivata a luglio, prima della ripresa della discesa culminata nel flash crash di ottobre, con un minimo a 0,233 USDT. Alcuni exchange riportano invece il minimo storico a febbraio 2026.
Il ribasso è proseguito nel 2026, con il prezzo sceso fino a 0,09623 USDT. A marzo, Celestia ha registrato il nono mese consecutivo in rosso, un record negativo per il token. Aprile e maggio si sono chiusi in positivo, con un massimo a 0,523 USDT e il superamento della resistenza in area 0,4580 USDT. Successivamente è arrivato un nuovo ritracciamento, con giugno in calo di circa il -18%.
Celestia continua a muoversi all’interno di una struttura tecnica delicata, caratterizzata da trend ribassista e momentum ancora debole. Sul breve periodo emergono alcuni segnali di stabilizzazione, con indicatori che suggeriscono tentativi di recupero e una graduale riduzione della volatilità. Tuttavia il prezzo resta sotto livelli tecnici rilevanti e il quadro di medio termine non mostra ancora una forza sufficiente per confermare una ripresa strutturale. Anche il lungo periodo resta improntato alla cautela.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Celestia (TIA) scenario attuale
Celestia sta attraversando una lunga fase di downtrend iniziato dopo l’ATH a 20,21 USDT di febbraio 2024. Il 2025 ha segnato una perdita monster del -90%. Il crollo sta proseguendo anche nel 2026 con nuovo minimo storico a febbraio. Su base annua TIA registra un -28%.
| Monthly Change | -18% |
| Year Change | -28% |
| Market Cap | 301 milioni di dollari – 12 giugno 2026 |
| Position Coin Market Cap | #101 |
| All-time high | 21,20 USDT (Febbraio 2024) |
| Addresses currently in Profit | // |
| Total Supply | 1,168,685,161 TIA – Fonte: CoinMarketCap |
| Circulating Supply | 919,098,730 TIA |
| Exchange highest volumes | Binance, Coinbase, Bybit |
Lo scenario storico di Celestia
Celestia è un progetto nato nel 2019 e sviluppato dalla Celestia Foundation. La mainnet è stata lanciata il 31 ottobre 2023, data che ha coinciso anche con la quotazione del token $TIA.
Sul grafico monthly allegato si osserva l’andamento storico del prezzo: dopo una prima fase di rialzo, il token ha raggiunto il picco di febbraio 2024 a 21,20 USDT. Da lì è iniziata una decisa fase di calo che ha trovato una base in area 4,40 USDT durante l’estate da dove è poi scattato il rally rialzista di fine anno, in linea con l’intero mercato crypto, che ha portato Celestia a segnare a dicembre 2024 un massimo di periodo a 9,28 USDT.

Nel 2025 il prezzo di Celestia ha avviato una fase di netto ribasso, registrando sette mesi consecutivi in rosso. L’unica interruzione è arrivata a luglio, chiuso in territorio positivo, prima della ripresa della discesa che ha incluso anche il flash crash di ottobre, con un minimo a 0,233 USDT. Su alcuni exchange questo livello risulta come minimo storico, anche se durante il flash crash si sono verificati diversi disallineamenti di prezzo tra le piattaforme. Alcune piattaforme registrano il minimo storico a febbraio 2026.
Considerando l’intero 2025, luglio è stato l’unico mese positivo per TIA. Il ribasso è poi proseguito nel 2026, con il prezzo sceso fino al minimo di 0,09623 USDT. A marzo, Celestia ha registrato il nono mese consecutivo in rosso, evento verificatosi per la prima volta nella sua storia. Aprile e maggio si sono invece chiusi in positivo, con maggio che ha raggiunto un massimo a 0,523 USDT, superando la resistenza in area 0,4580 USDT. Da quel livello è seguito un nuovo ritracciamento, con giugno che torna in negativo a circa il -18%.
Indicatori di trend su Celestia
Di seguito riportiamo un quadro sull’andamento del prezzo di Celestia e sulla sua potenziale evoluzione, sulla base dell’analisi di un setup di indicatori di trend. Questo setup operativo basato su medie mobili, MACD, ADX e Aroon Indicator è adattato per chi vuol seguire strategie trend following di lungo periodo.
| Indicatori | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Media Mobile Semplice (SMA 50) | 🔴 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE | // |
| Average Directional Index (ADX) | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE | // |
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | 🔴 NEGATIVE | 🟢 POSITIVE | // |
| Aroon Indicator | 🔴 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE | 🔴 NEGATIVE |
Nel setup daily, Celestia mantiene una configurazione ribassista. La SMA50 resta negativa e continua a esercitare pressione sul prezzo. Anche MACD e Aroon confermano la debolezza del trend. L’ADX positivo segnala però che il movimento in atto conserva ancora una discreta forza direzionale.
Sul weekly il quadro appare più articolato. La SMA50 e l’Aroon restano negativi, evidenziando una struttura ancora fragile. Tuttavia il MACD è tornato positivo, suggerendo un tentativo di recupero del momentum. L’ADX positivo conferma la presenza di una tendenza ancora ben definita. Nel monthly l’analisi risulta incompleta. Lo storico disponibile di Celestia è ancora troppo limitato per elaborare valutazioni affidabili e statisticamente significative.
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Indicatori di momentum sul prezzo di Celestia
Di seguito analizziamo una panoramica degli indicatori di momentum, quali l’RSI, l’oscillatore stocastico, il Rate of Change (ROC) e il Commodity Channel Index (CCI). L’obiettivo è fornire una visione sul trend principale e cogliere eventuali inversioni.
Gli indicatori utilizzati per evidenziare le crypto in situazione di ipercomprato o ipervenduto, includono il Relative Strength Index (RSI) e lo Stochastic Oscillator, ed entrambi misurano il momentum del prezzo. Lo Stocastico confronta il prezzo di chiusura con il suo range di prezzo in un dato periodo e si utilizza per identificare i punti di inversione del prezzo in condizioni di ipercomprato o ipervenduto. L’RSI misura la velocità e il cambiamento dei movimenti dei prezzi e aiuta a determinare la forza relativa di una tendenza. Invece, il Commodity Channel Index, identifica i livelli di prezzo relativi alla loro media statistica, aiutando a rilevare i cicli di mercato. Con il ROC si misura la variazione percentuale del prezzo rispetto a un periodo precedente. Valori positivi indicano momentum rialzista, negativi momentum ribassista.
| Indicatori | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Relative Strength Index | 🟠 In laterale (14) | 🟠 In laterale (9) | 🔴 Ipervenduto |
| Stochastic Indicator | 🔴 Negativo | 🟠 In ribasso | 🔴 Ipervenduto |
| Rate of Change (ROC) | 🔴 Negativo | 🟢 Positivo | 🔴 Negativo |
| Commodity Channel Index (CCI) | 🟠 In rialzo | 🟠 In ribasso | 🔴 Negativo |
Nel timeframe daily, il momentum di Celestia resta debole. Il ROC e lo Stocastico sono negativi, confermando la pressione ribassista di breve periodo. L’RSI si muove in laterale senza fornire indicazioni direzionali. Il CCI mostra invece un moderato recupero, suggerendo un tentativo di rimbalzo. Sul weekly il quadro appare misto. L’RSI si mantiene laterale, mentre Stocastico e CCI restano orientati al ribasso, evidenziando una struttura ancora fragile. Il ROC positivo rappresenta l’unico elemento costruttivo e segnala che il momentum di fondo conserva ancora alcuni segnali favorevoli.
Nel quadro monthly prevale una configurazione debole. L’RSI e lo Stocastico si trovano in area di ipervenduto, mentre ROC e CCI restano negativi. Il momentum di lungo periodo appare ancora compromesso e, al momento, non emergono indicazioni tecniche di inversione strutturale.
Celestia: Analisi di supporto e resistenza
Di seguito riportiamo lo scenario dei supporti e resistenze grafiche, che viene ad essere suddiviso in supporti e resistenze statiche e vettoriali. I “livelli statici” sono tracciati con trend line orizzontalmente a un prezzo specifico e non cambiano a meno che il prezzo non li superi significativamente, in modo che il vecchio supporto possa diventare una nuova resistenza, e viceversa. I “livelli vettoriali” sono ricavati tramite una metodologia che utilizza i ritracciamenti di Fibonacci e le estensioni per i livelli più alti.
| Informazioni | STATICHE | STATICHE | VETTORIALI | VETTORIALI |
|---|---|---|---|---|
| S/R | SUPPORTI | RESISTENZE | SUPPORTI | RESISTENZE |
| DAILY | 0,30 | 0,38 $ $ | 0,3050 $ | 0,37 $ |
| WEEKLY | // | 0,49 $ | // | 0,4580 $ |
| MONTHLY | 0,24 $ | 0,880 $ | // | 0,86 $ |
Indicatori di volatilità su Celestia
La situazione della volatilità del prezzo di TIA, si analizza tramite l’utilizzo di due indicatori principali per questa tipologia di operazione, le Bande di Bollinger e l’Average True Range (ATR).
Le Bande di Bollinger (BB) forniscono informazioni sulla volatilità relativa e sui livelli di prezzo potenzialmente eccessivi (ipercomprato o ipervenduto), oltre situazioni di possibili breakout in caso di low volatility. Per ciò che concerne le BB riportiamo una classificazione che va da bassa, decrescente, crescente e alta. Invece l’ATR offre una misurazione assoluta della volatilità del prezzo ma senza indicare la direzione.
| Segnali | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Bollinger Band | 🔴 ▶️ Sideward | 🟠 ▶️ Sideward | 🟠 ↘️ Declining |
| Average True Range (ATR) | 🔴 ↘️ Declining | 🟠 ▶️ Sideward | 🟠 ↘️ Declining |
Il setup operativo basato sulle Bande di Bollinger per Celestia mostra un quadro differenziato sui vari timeframe. Sul grafico daily, le bande restano ancora ampie, segnale di una volatilità elevata. Il prezzo si sta muovendo poco sopra la banda inferiore, evidenziando una fase di debolezza ma anche un possibile tentativo di stabilizzazione dopo il recente ribasso.
Sul timeframe weekly, le Bande di Bollinger si sono progressivamente ristrette, indicando una riduzione della volatilità. Il prezzo continua a muoversi al di sotto della banda mediana. Lo scenario monthly appare differente. Le bande risultano molto ampie a causa dei forti movimenti registrati nei mesi precedenti e il prezzo si trova in una fase discendente sotto la banda mediana.
Anche l’indicatore ATR mostra comportamenti diversi sui vari orizzonti temporali. Sul daily è in fase di calo, segnalando una riduzione delle oscillazioni. Sul weekly si sta invece muovendo lateralmente, mentre sul mensile continua a mostrare una tendenza discendente.
Analisi fondamentale Celestia
Celestia è un progetto ideato nel 2019 e sviluppato da Celestia Labs, con l’obiettivo di rivoluzionare l’architettura blockchain. Nato dal whitepaper LazyLedger di Mustafa Al-Bassam, è stato ribattezzato Celestia nel 2021, mentre la mainnet è stata lanciata il 31 ottobre 2023, con quotazione contestuale del token Celestia (TIA).
L’architettura modulare di Celestia
La caratteristica principale di Celestia è quella di non essere una blockchain monolitica come Bitcoin o Ethereum, ma una blockchain modulare. Questo modello separa i tre strati fondamentali di una rete: disponibilità dei dati, consenso ed esecuzione. In pratica, Celestia si limita a garantire che i dati delle transazioni siano ordinati e disponibili, senza eseguirli. L’elaborazione delle transazioni avviene invece su blockchain esterne, i rollup, sia sovrani sia ancorati a un layer di settlement esterno, che sfruttano Celestia come infrastruttura sicura e scalabile.
Grazie alla tecnologia Data Availability Sampling (DAS), anche i nodi leggeri possono verificare l’integrità dei blocchi senza scaricare l’intero dataset, riducendo i costi e aumentando la scalabilità. La rete utilizza un meccanismo Proof-of-Stake basato su CometBFT (fork di Tendermint) e Cosmos SDK, che garantisce sicurezza e validazione delle transazioni.
TIA ha tre funzioni principali: viene usato come gas fee per la pubblicazione dei dati, per lo staking al fine di proteggere la rete e per la governance, consentendo ai possessori di partecipare alle decisioni sul protocollo.
A differenza di Ethereum, su Celestia non si sviluppano direttamente DApps, ma blockchain personalizzate che sfruttano la rete come base di consenso e disponibilità dati. Alcuni progetti noti che utilizzano Celestia sono Eclipse (compatibile con Solana), Manta Pacific (zk-rollup su Ethereum), Dymension (ecosistema di rollup modulari) e Initia (piattaforma per applicazioni modulari).
Gli obiettivi principali di Celestia sono abbassare le barriere tecniche ed economiche per chi vuole creare una blockchain, semplificando i processi di sviluppo e risolvendo il “trilemma della blockchain” (scalabilità, sicurezza e decentralizzazione). Concentrandosi solo sulla disponibilità dei dati, Celestia riesce a offrire un’infrastruttura altamente scalabile e flessibile, a costi inferiori rispetto alle blockchain tradizionali. Partnership chiave: le collaborazioni con Polygon, Optimism e Manta Pacific rafforzano l’ecosistema, riducendo commissioni e ampliando l’adozione. Infrastrutture come Blockdaemon facilitano il deployment dei nodi.
Sviluppi di Celestia nel 2026
Nel corso del 2026 Celestia ha rafforzato la propria infrastruttura modulare. L’upgrade Matcha ha tagliato l’inflazione annua e rimosso il filtro sui bridge cross-chain, favorendo il routing di asset diversi. A gennaio è arrivato Private Blockspace per la finanza on-chain confidenziale, mentre Fibre Blockspace sfrutta tecnologia zero-knowledge per velocizzare i dati. La mainnet V8 introduce trasferimenti a firma singola e messaggistica verificata via ZK.
Assenza di dati on-chain per Celestia
Celestia non è una blockchain “monolitica” con esecuzione on-chain come Ethereum o Solana, quindi i dati che normalmente vengono monitorati su piattaforme come Glassnode, CryptoQuant, Nansen o Artemis non esistono nella stessa forma.
L’attività reale avviene nei rollup che vi si appoggiano. Oggi sono monitorabili solo staking, validatori e movimenti TIA tramite explorer dedicati come Mintscan; per l’adozione bisogna guardare alle chain costruite sopra Celestia.

La metrica Active addresses (daily) di Celestia segnala un calo strutturale. Dai circa 4.700 indirizzi di metà 2025 si scende sotto quota 1.100 nella settimana dell’8 giugno 2026, con dato più recente a 1,4 mila. Il trend ribassista riflette un’attività on-chain in contrazione sul DA layer, coerente con la fase debole del token e con un’adozione che fatica a espandersi nei rollup sovrastanti.
La metrica Transaction count di Celestia registra 21,1 milioni di transazioni come somma a 365 giorni, con 632,6 mila transazioni nella settimana del 1° giugno 2026

Il dato mostra un trend in netta crescita: dai circa 250-300 mila settimanali di metà 2025 si è saliti stabilmente sopra quota 600 mila da marzo 2026. Indica un’attività sul DA layer in espansione, trainata dai blob pubblicati dai rollup sovrastanti.
Analisi di Sentiment di Celestia
Nell’analisi del sentiment di Celestia presentiamo una tabella riassuntiva che include alcuni dati tratti dal sito di analisi LunarCrush (LC) che ci riporta il sentiment generale e la social dominance.
| Valutazione | Positive | Neutral | Negative | Dominance |
|---|---|---|---|---|
| Google Trends | 2 | // | // | |
| Sentiment – (LC) | // | // | // | |
| Social dominance – (LC) | // |
Il grafico Interesse nel tempo di Google Trends misura la popolarità relativa delle ricerche per Celestia su scala 0-100, dove 100 è il picco massimo. Dopo l’impennata a quota 100 di metà 2025, l’interesse è crollato fino al valore 2 nella settimana 7-14 giugno 2026 (dato parziale).

Allo stato attuale il grafico ci mostra un disinteresse quasi totale del pubblico verso il progetto di Celestia, coerente con la fase ribassista del token e l’attività on-chain in contrazione.
Riepilogo e Outlook Celestia
| Tabella Riassuntiva Indicatori | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | ⬇️ 🔴 | ⬆️ 🟢 | // |
| Media Mobile (EMA) 50 | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🔴 | // |
| Relative Strength Index (RSI) | ▶️ 🟠 | ▶️ 🟠 | ⬇️ 🔴 |
| Stochastic | ⬇️ 🔴 | ⬇️ 🟠 | ⬇️ 🔴 |
| Bollinger Band | ▶️ 🔴 | ▶️ 🟠 | ↘️ 🟠 |
- Breve Termine: Celestia mantiene un’impostazione debole. Trend e momentum restano prevalentemente ribassisti, con SMA50, MACD, ROC e Stocastico negativi. Il prezzo si muove poco sopra la banda inferiore di Bollinger. L’ATR in calo segnala una riduzione della volatilità dopo le recenti turbolenze.
- Medio Termine: il quadro è qui più equilibrato ma ancora fragile. La SMA50 e l’Aroon restano negativi, mentre il MACD e il ROC mostrano segnali di recupero. Il prezzo continua a muoversi sotto la banda mediana di Bollinger. L’ATR laterale conferma una fase di consolidamento.
- Lungo Termine: prevale una struttura debole. Gli indicatori di momentum restano negativi o in ipervenduto, mentre il prezzo continua a scendere sotto la banda mediana di Bollinger. Lo storico limitato riduce l’affidabilità dell’analisi, ma non emergono ancora segnali di inversione.
Conclusioni dell’analisi
Celestia è un progetto nato nel 2019 e sviluppato dalla Celestia Foundation con l’obiettivo di introdurre un nuovo modello nel settore blockchain. La mainnet è stata lanciata il 31 ottobre 2023, data che ha coinciso anche con la quotazione del token TIA sui principali exchange.
Celestia è un progetto nato per introdurre un modello di blockchain modulare, separando consenso, disponibilità dei dati ed esecuzione delle transazioni. Lanciata ufficialmente nel 2023, la rete utilizza la tecnologia Data Availability Sampling (DAS), che migliora la scalabilità consentendo ai nodi di verificare i dati senza scaricare l’intera blockchain. TIA viene impiegato per pagare le commissioni, partecipare allo staking e alla governance del protocollo.
Dal punto di vista grafico, il prezzo di $TIA dalla sua quotazione ha vissuto forte volatilità: con ATH a 21,20 USDT nel febbraio 2024, discesa in estate e ultimo massimo rilevante a 9,28 USDT a dicembre da dove è iniziata la fase di ribasso del 2025. Nel corso dell’anno ha registrato solo a luglio una chiusura positiva.
Il ribasso è proseguito nel 2026, con il prezzo sceso fino a 0,09623 USDT. A marzo, Celestia ha registrato il nono mese consecutivo in rosso, un record negativo per il token. Aprile e maggio si sono chiusi in positivo, con un massimo a 0,523 USDT e il superamento della resistenza in area 0,458 USDT. Successivamente è arrivato un nuovo ritracciamento, con giugno in calo di circa il -18%.
L’analisi multi-timeframe di Celestia evidenzia una fase correttiva ancora dominante. Daily e weekly mostrano alcuni tentativi di stabilizzazione, ma il quadro generale resta fragile. La volatilità si sta progressivamente riducendo, mentre il momentum rimane debole. Sul lungo periodo mancano ancora elementi tecnici capaci di confermare una vera inversione.
Nel corso del 2026 l’ecosistema di Celestia ha introdotto aggiornamenti significativi, tra cui Matcha, Private Blockspace e Fibre Blockspace, con l’obiettivo di migliorare efficienza, privacy e interoperabilità. Tuttavia il token resta ancora circa il -97% sotto i massimi storici.
Dal punto di vista operativo, Celestia presenta una particolarità: gran parte dell’attività si sviluppa nei rollup che utilizzano la sua infrastruttura. Per questo motivo le metriche on-chain tradizionali sono meno rappresentative rispetto ad altre blockchain. Gli indirizzi attivi giornalieri mostrano una contrazione rispetto al 2025, mentre il numero di transazioni continua a crescere, superando stabilmente le 600.000 operazioni settimanali nel 2026. Anche il sentiment rimane debole. Google Trends evidenzia un interesse ai minimi, con un valore pari a 2, segnale di scarso coinvolgimento del pubblico e coerente con la fase ribassista attraversata dal token.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
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