La scheda di analisi previsionale dedicata all’andamento del prezzo di Dash (DASH) mostra un maggio 2026 in forte up trend sulla scia di un rinnovato interesse verso le privacy coin che ormai dura dall’autunno dell’anno scorso. Le previsioni di Dash si fondano sull’integrazione di analisi tecnica, dati fondamentali e sentiment di mercato, con l’obiettivo di delineare scenari evolutivi e prospettive di prezzo nel medio e lungo periodo.
L’obiettivo è fornire uno strumento informativo pensato per indicazioni operative e interpretative sull’andamento storico e sulle possibili traiettorie future del prezzo, in particolare a chi desidera prendere decisioni senza la necessità di monitorare quotidianamente il mercato.
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I dati si riferiscono al passato e non sono indicatori di risultati futuri.
Le analisi vengono aggiornate così da mantenere sempre attuale il quadro previsionale e garantire coerenza con i cambiamenti e l’evoluzione nel settore crypto e delle privacy coin.
I nostri criteri scientifici di analisi su Dash (DASH)
Per Dash, i criteri di stesura e analisi di questa scheda sul prezzo si basano su tre principali linee di lavoro:
- Analisi tecnica: si concentra sull’elaborazione di dati storici di prezzo e volumi di scambio, con l’obiettivo di individuare tendenze e configurazioni ricorrenti. Vengono presi in considerazione indicatori legati al trend, al momentum e alla volatilità;
- Analisi fondamentale: valuta i fattori che incidono sul valore intrinseco del token, come capitalizzazione totale e circolante, partecipazione della community, TVL, qualità del team, quotazioni sugli exchange principali e partnership istituzionali;
- Analisi del sentiment: osserva il clima generale del mercato attraverso i social network, le interazioni della community, le ricerche di Google Trends e le news.
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La nostra scheda previsionale su Dash (DASH) in sintesi

Dash nasce nel 2014 come XCoin, per poi diventare Darkcoin e infine assumere nel marzo 2015 il nome attuale. È una delle criptovalute storiche del settore, creata per migliorare Bitcoin in termini di velocità, privacy e governance decentralizzata. Basata su un meccanismo Proof-of-Work (PoW) con algoritmo X11, utilizza una struttura a due livelli: i miner validano i blocchi, mentre i masternode gestiscono funzioni come InstantSend e PrivateSend.
Il prezzo di $DASH ha raggiunto il suo ATH nel dicembre 2017 a 1.642$ da dove è poi iniziato un lungo downtrend. L’ultimo massimo rilevante nel maggio 2021 a 476$, per poi avviare un trend ribassista che ha toccato un minimo di 17,44 USDT nel giugno 2025. Tra febbraio e settembre, il prezzo ha consolidato in un range stretto rompendo poi al rialzo fino alla resistenza di 64$ prima di ritracciare e rimbalzare nuovamente. A Novembre c’è stato un rally con spike rialzista fino a 150$, proprio dove passa la resistenza principale di lungo periodo.
Nel 2026 il prezzo si sta mostrando volatile, con uno spike rialzista di gennaio, fino al massimo di 96,82$ e successivo calo. A maggio Dash è in rialzo di circa il +43% e presenta una prima resistenza di breve termine in area 55,50$, mentre la resistenza più rilevante passa in area 63,50$.
Gli indicatori tecnici mostrano un breve periodo ancora positivo, ma con debolezza strutturale di fondo. Le Bande di Bollinger segnalano un prezzo sopra la banda mediana, mentre l’ATR evidenzia una volatilità in ripresa.
Pur essendo talvolta definita privacy coin, Dash offre privacy opzionale tramite CoinJoin, mantenendo tracciabilità e conformità, in contrasto con l’anonimato totale di Monero e la privacy crittografica di Zcash.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Scenario attuale di Dash (DASH)
L’attuale nome di Dash nasce nel marzo 2015, perchè in origine il progetto si chiamava XCoin, poi Darkcoin, prima di assumere la denominazione attuale. È una delle criptovalute storiche, fondata sulla privacy nei pagamenti digitali e su una rete autonoma di masternode. Il suo andamento è stato segnato da un’esplosione iniziale seguita da un lungo crollo.
Attualmente ha una market cap di 646 milioni di dollari e occupa la posizione numero 75 del ranking globale. Nel 2025 è tornato positivo chiudendo a +9,90%. Nel 2026 sta avendo un andamento volatile e in maggio registra una crescita di oltre il 40% che gli permette di tornare in verde da inizio anno.
| Monthly Change | +43% |
| Year Change | +22% |
| Market Cap | 646 milioni di dollari al 22 maggio 2026 |
| Position Coin Market Cap | #75 |
| All-time high | 1.642 $ (Dicembre 2017) – Fonte: Coinmarketcap |
| Addresses currently in Profit | // |
| Total Supply | 18,900,000 DASH – Fonte: Coinmarketcap |
| Circulating Supply | 12,702,992.76 DASH – Fonte: Coinmarketcap |
| % of Supply in Circulation | 67,21% |
| Exchange highest volumes | Binance, Bybit, OKX |
Dash: Scenario storico
Il prezzo di Dash ha registrato il suo ultimo massimo rilevante nel maggio 2021 a 476$, da cui è poi iniziata una fase ribassista ben visibile nel grafico Monthly. Il suo ATH risale al dicembre 2017 al prezzo di 1.642$.
Da quel punto, il prezzo ha continuato a muoversi con una sequenza di massimi decrescenti per tutto il 2022, 2023 e 2024, fino a toccare, nel giugno 2025, un minimo di 17,44$.

Sul grafico si osserva una fase di accumulazione tra febbraio e settembre, durante la quale Dash ha oscillato in un range ristretto di circa il 30%. Con la fine di settembre, il prezzo ha realizzato un breakout rialzista da questo intervallo, spingendosi in prossimità della prima area di resistenza situata intorno a 64$.
A Novembre è stato poi registrato uno spike rialzista fino a 150$, con il prezzo arrivato sulla resistenza vettoriale principale proprio in area 150$. Qui si è formata una classica candela Shooting Star, ma molto simile a una Gravestone Doji, con corpo molto piccolo, che ha portato a una successiva contrazione.
Nel 2026 Dash si sta mostrando molto volatile, come si può osservare nuovamente dallo spike rialzista di gennaio, che ha portato il prezzo a un massimo di 96,82$. Successivamente si è verificata una contrazione del prezzo. A maggio è in rialzo di circa il +43% e presenta una prima resistenza di breve a 55,5$, mentre la resistenza più rilevante per un segnale di forza passa in area 63,50$.
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Previsioni e indicatori di trend su Dash (DASH)
Di seguito riportiamo un quadro sull’andamento del prezzo di Dash e sulla sua potenziale evoluzione, sulla base dell’analisi di un setup di indicatori di trend. Questo setup operativo basato su medie mobili, MACD, ADX e Aroon Indicator è adattato per chi vuol seguire strategie trend following di lungo periodo.
| INDICATORI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Media Mobile Semplice 50 (SMA) | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE | 🟠 POSITIVE |
| Average Directional Index (ADX) | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE |
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | 🔴 NEGATIVE | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE |
| Aroon Indicator | 🟢 POSITIVE | 🟢 POSITIVE | 🔴 NEGATIVE |
Dash mantiene un setup tecnico costruttivo nel breve periodo. SMA 50, ADX e Aroon restano positivi, indicando una struttura rialzista ancora attiva. Il MACD è invece negativo e segnala rallentamento del momentum. Il prezzo prova comunque a consolidare sopra i supporti, mantenendo un’impostazione favorevole nel daily. Nel timeframe weekly Dash conferma una struttura tecnica positiva. SMA 50, ADX, MACD e Aroon restano tutti orientati al rialzo, evidenziando un trend ancora solido. Il momentum mantiene una configurazione favorevole e il quadro tecnico suggerisce continuità della fase di recupero iniziata negli ultimi mesi sul mercato.
Sul monthly prende forma una struttura costruttiva. La SMA 50 e ADX restano positivi, così come il MACD, indicando una tendenza primaria favorevole. L’Aroon resta però negativo e segnala assenza di piena conferma rialzista nel lungo periodo, con volatilità ancora elevata sul mercato crypto.
Previsioni DASH: Indicatori di momentum
Di seguito è riportata una panoramica degli indicatori di momentum per il prezzo di Dash, quali l’RSI, l’Oscillatore Stocastico, il Rate of Change (ROC) e il Commodity Channel Index (CCI). L’obiettivo è offrire una lettura chiara del trend dominante e delle tendenze emergenti, individuando potenziali opportunità operative.
Gli indicatori utilizzati per evidenziare le crypto in situazione di ipercomprato o ipervenduto, includono il Relative Strength Index (RSI) e lo Stochastic Oscillator, ed entrambi misurano il momentum del prezzo. Lo Stocastico confronta il prezzo di chiusura con il suo range di prezzo in un dato periodo, mentre l’RSI misura la velocità e il cambiamento dei movimenti dei prezzi.
Lo Stocastico è utile per identificare i punti di inversione del prezzo in condizioni di ipercomprato o ipervenduto, mentre l’RSI aiuta a determinare la forza relativa di una tendenza. Invece, il Commodity Channel Index, identifica i livelli di prezzo relativi alla loro media statistica, aiutando a rilevare i cicli di mercato. Con il ROC si misura la variazione percentuale del prezzo rispetto a un periodo precedente. Valori positivi indicano momentum rialzista, negativi momentum ribassista.
| INDICATORI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Relative Strength Index | 🟠 Positivo (14) | 🟢 Positivo (9) | 🟢 Positivo (5) |
| Stochastic Indicator | 🟠 In rialzo | 🟢 Positivo | 🔴 Negativo |
| Rate of Change (ROC) | 🟠 Positivo | 🟢 Positivo | 🟢 Positivo (10) |
| Commodity Channel Index (CCI) | 🟢 Positivo | 🟢 Ipercomprato | 🟢 Positivo (12) |
Sul setup daily gli indicatori di momentum di Dash mostrano un quadro costruttivo nel breve termine. RSI e ROC restano positivi, mentre lo Stocastico è in rialzo e conferma il recupero del momentum. Anche il CCI mantiene un’impostazione favorevole, suggerendo una struttura tecnica ancora positiva sul timeframe daily. Nel weekly Dash evidenzia un momentum ancora solido. RSI, Stocastico e ROC restano positivi, confermando continuità della fase rialzista. Il CCI entra però in area di ipercomprato, segnalando una possibile perdita di equilibrio nel breve periodo dopo il recente recupero del prezzo sul mercato crypto.
Sul monthly Dash mantiene un setup di momentum complessivamente positivo. RSI, ROC e CCI restano orientati al rialzo, indicando una struttura ancora costruttiva nel lungo periodo. Lo Stocastico resta però negativo e segnala assenza di piena conferma rialzista, con volatilità ancora elevata sul mercato crypto.
Dash (DASH): Analisi di supporto e resistenza
Di seguito riportiamo lo scenario dei supporti e resistenze di DASH suddiviso in statiche e vettoriali. I “livelli statici” sono tracciati con trend line orizzontalmente a un prezzo specifico e non cambiano a meno che il prezzo non li superi significativamente, in modo che il vecchio supporto possa diventare una nuova resistenza, e viceversa. I “livelli vettoriali” sono ricavati tramite una metodologia che utilizza i ritracciamenti di Fibonacci.
| INFORMAZIONI | STATICHE | STATICHE | VETTORIALI | VETTORIALI |
|---|---|---|---|---|
| S/R | SUPPORTI | RESISTENZE | SUPPORTI | RESISTENZE |
| DAILY | 41,20 $ | 54 $ | 43 $ | 55,5 $ |
| WEEKLY | 32 $ | 59 $ | 32,30 $ | 63,50 $ |
| MONTHLY | 27 $ | 97 $ | // | 90 $ |
Indicatori di volatilità su Dash (DASH)
La volatilità su $DASH, la misuriamo tramite l’utilizzo di due indicatori principali per questo tipo di operazione, le Bande di Bollinger e l’Average True Range (ATR).
Le Bande di Bollinger (BB) forniscono informazioni sulla volatilità relativa e sui livelli di prezzo potenzialmente eccessivi (ipercomprato o ipervenduto), oltre a situazioni di possibili breakout in caso di low volatility del prezzo di Dash. L’ATR ci offre una misurazione assoluta della volatilità del prezzo tramite le oscillazioni, senza indicare la direzione.
| SEGNALI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Bollinger Band | 🟢 ↘️ Declining | 🟢 ⬆️ UP | 🟢 ↗️ Upward |
| Average True Range (ATR) | 🟢 ↗️ Upward | 🟠 ↘️ Declining | 🟢 ➡️ Sideward |
La volatilità misurata dalle Bande di Bollinger mostra uno scenario differenziato sui vari timeframe. Sul grafico daily le bande si sono ristrette e il prezzo è in rientro dopo essere stato sopra la banda superiore. Sul weekly si osserva nuovamente una situazione di restringimento delle bande, con il prezzo che si muove a cavallo della upper Bollinger Band. Sul grafico monthly lo scenario è ancora di restringimento delle bande, ma proveniente da una fase di maggiore ampiezza, con il prezzo che si sta dirigendo verso la banda superiore.
A livello di indicatore ATR, sul daily si registra un nuovo rialzo della volatilità. Sul weekly è invece in corso una fase di calo delle oscillazioni, mentre sul monthly prevale una situazione di lateralità dopo il precedente incremento della volatilità.
Analisi fondamentale Dash
Dash è una delle criptovalute storiche del panorama blockchain. Nasce il 18 gennaio 2014 con il nome originale di XCoin (XCO), ideata dal programmatore e analista Evan Duffield.
Dopo poche settimane, XCoin fu rinominata Darkcoin, per evidenziare la sua componente di anonimato. Tuttavia, l’associazione del nome al “dark web” spinse Duffield a un nuovo rebranding: nel marzo 2015 nacque definitivamente Dash, abbreviazione di Digital Cash, ovvero “denaro digitale”.
Dash è nato per risolvere tre limiti di Bitcoin:
- Lentezza delle transazioni, migliorata grazie a una struttura di rete a due livelli.
- Mancanza di privacy, affrontata con l’introduzione di un sistema di mixing delle transazioni (PrivateSend).
- Governance assente, risolta con un modello decentralizzato che consente ai partecipanti di votare e finanziare lo sviluppo.
L’idea di Duffield era creare un sistema autonomo e sostenibile, dove gli stessi utenti contribuissero al finanziamento e alla crescita del progetto, senza ICO o dipendenze esterne.
Tipo di blockchain e struttura tecnica
Dash utilizza un meccanismo di consenso Proof-of-Work (PoW) basato sull’algoritmo X11, progettato per migliorare la sicurezza rispetto a SHA-256.
La rete è costruita su due livelli operativi:
- Miner: elaborano e validano i blocchi, come in Bitcoin.
- Masternode: nodi speciali che garantiscono funzioni avanzate, come InstantSend (transazioni immediate), PrivateSend (anonimato opzionale) e la gestione della governance.
Per diventare masternode è necessario bloccare 1.000 DASH come collaterale, elemento che assicura partecipazione attiva e allineamento di interessi.
La ricompensa dei blocchi è suddivisa in modo equo: 45% ai miner, 45% ai masternode e 10% al tesoro.
Questo treasury system finanzia proposte approvate dalla comunità, rendendo Dash uno dei primi esempi di autogestione economica on-chain.
Funzionamento della rete e applicazioni
Dash è progettata per pagamenti rapidi e decentralizzati, non ospita DApp o smart contract complessi. Tuttavia, il suo ecosistema si è ampliato nel tempo grazie a iniziative come Dash Platform, che introduce identità decentralizzate e archivi distribuiti per applicazioni su rete Dash, DashDirect, applicazione che consente di effettuare pagamenti diretti in DASH presso esercizi commerciali, e la Dash Investment Foundation, fondo che investe in progetti collegati alla crescita dell’ecosistema.
Differenze con Monero e Zcash
Sebbene Dash venga talvolta classificato come privacy coin, la privacy è opzionale, non obbligatoria. La funzione PrivateSend utilizza il protocollo CoinJoin, che “mischia” le transazioni tra più utenti, rendendo difficile risalire ai mittenti.
| Caratteristica | Dash (DASH) | Monero (XMR) | Zcash (ZEC) |
|---|---|---|---|
| Tipo di privacy | Opzionale | Totale | Opzionale (avanzata) |
| Tecnologia | CoinJoin (PrivateSend) | Ring Signatures, RingCT, Stealth Addresses | zk-SNARKs |
| Tracciabilità | Parziale | Nessuna | Nessuna (se shielded) |
| Governance | On-chain con masternode | Off-chain, comunitaria | Fondazione Zcash |
| Obiettivo principale | Pagamenti veloci e decentralizzati | Privacy assoluta | Privacy crittografica selettiva |
Dati on-chain di Dash
Non riusciamo a ottenere grafici o dati affidabili sugli indirizzi attivi e sulle transazioni di Dash perché nessun provider principale (Glassnode, Artemis, Token Terminal, Messari, Santiment) indicizza più la rete Dash. La Dash Core Group offre solo l’explorer Insight, che restituisce dati grezzi (API JSON) ma non metriche aggregate né grafici storici.
Riportiamo i dati del sito BitInfoCharts relativamente agli indirizzi attivi. La metrica Dash Active Addresses misura il numero di indirizzi unici che ogni giorno inviano o ricevono Dash sulla blockchain, indicando il livello di attività della rete. Il grafico daily mostra una banda di fondo stabile tra 30.000 e 60.000 indirizzi da metà 2023 a inizio 2026.

Emergono tre picchi anomali: uno a fine 2023 e due tra 210.000 e 240.000 nel febbraio 2026, seguiti da valori sopra 100.000. Il limite resta che gli indirizzi non equivalgono agli utenti, e su Dash il mixing PrivateSend può gonfiare i conteggi.
Dash: Analisi del Sentiment aggiornata
Nell’analisi del sentiment di Dash presentiamo una tabella riassuntiva che include alcuni dati tratti dal sito di analisi LunarCrush (LC) che ci riporta il sentiment generale e la social dominance.
| VALUTAZIONE | POSITIVE | NEUTRAL | NEGATIVE | DOMINANCE |
|---|---|---|---|---|
| Google Trends | // | // | // | |
| Sentiment – (LC) | // | // | // | |
| Social dominance – (LC) | // |
Al momento di questa stesura non sono disponibili i dati relativi alla social dominance e sentiment di del prezzo di Dash.
Google Trends misura l’interesse di ricerca per Dash nel tempo, non il prezzo né l’attività on-chain. Il valore va da 0 a 100: il 100 segna il picco massimo di ricerche del periodo, mentre gli altri punti sono relativi a quel massimo. Non indica un volume assoluto.

Il grafico mostra un anno in crescita, dal fondo intorno a 70 fino a tocchi ripetuti di quota 100 tra gennaio e maggio 2026. L’ultimo dato segna 78 nella settimana 17-24 maggio, ma fa riferimento a dati parziali.
Riepilogo e Outlook Dash (DASH)
| Indicatori | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | ⬇️ 🔴 | ⬆️ 🟢 | ⬆️ 🟢 |
| Media Mobile (EMA) 50 | ⬆️ 🟢 | ⬆️ 🟢 | ⬆️ 🟠 |
| Relative Strength Index (RSI) | ⬆️ 🟠 | ⬆️ 🟢 | ⬆️ 🟢 |
| Stochastic Indicator | ⬆️ 🟠 | ⬆️ 🟢 | ⬇️ 🔴 |
| Bollinger Band | ↘️ 🟢 | ⬇️ 🟢 | ↗️ 🟢 |
- Breve Termine: Dash mantiene un setup costruttivo nel breve. SMA 50, ADX e Aroon restano positivi e il momentum di RSI, ROC, Stocastico e CCI conferma il recupero. Il MACD resta negativo. Le Bollinger si restringono con prezzo in rientro, mentre l’ATR torna a salire.
- Medio Termine: conferma una struttura tecnica positiva. SMA 50, ADX, MACD e Aroon sono orientati al rialzo e il momentum resta solido con RSI, Stocastico e ROC positivi. Il CCI entra in area di ipercomprato. Le Bollinger si restringono attorno alla banda superiore, mentre l’ATR cala.
- Lungo Termine: prende forma una struttura costruttiva. SMA 50, ADX e MACD restano positivi, mentre Aroon e Stocastico negativi negano piena conferma rialzista. RSI, ROC e CCI sostengono il quadro. Le Bollinger si restringono e l’ATR resta laterale, con volatilità elevata.
Conclusioni dell’analista
Dash (DASH) è una delle criptovalute storiche del settore blockchain, nata nel 2014 da un’idea di Evan Duffield. Dopo i primi nomi XCoin e Darkcoin, nel 2015 è diventata Dash, abbreviazione di Digital Cash. Il progetto è stato sviluppato per migliorare alcuni limiti di Bitcoin, introducendo transazioni rapide, privacy opzionale e un sistema di governance decentralizzato. rete utilizza un modello Proof-of-Work basato sull’algoritmo X11 ed è strutturata su due livelli: miner e masternode. Questi ultimi consentono funzioni avanzate come InstantSend per i pagamenti immediati e PrivateSend per l’anonimato opzionale. Per attivare un masternode servono 1.000 DASH come collaterale. Il sistema prevede inoltre una treasury decentralizzata che finanzia lo sviluppo del progetto tramite votazioni on-chain.
Il prezzo di Dash ha segnato un ultimo massimo rilevante nel maggio 2021 a 476 USDT, da cui è seguita una fase ribassista protratta fino al giugno 2025, quando è stato toccato un minimo di 17,44 USDT. Da febbraio a settembre 2025 il prezzo ha oscillato in un range ristretto per poi rompere al rialzo arrivando vicino alla resistenza dei 64 USDT, prima di ritracciare nell’area di supporto a 37$ e rimbalzare.
A novembre è stato poi registrato uno spike rialzista fino a 150$, con il prezzo arrivato sulla resistenza principale proprio in area 150$.Nel 2026 il prezzo di Dash si sta mostrando volatile, con massimo a gennaio di 96,82$ e successiva contrazione del prezzo. A maggio è in rialzo di circa il +43% e presenta una prima resistenza di breve termine, mentre la resistenza rilevante passa in area 63,50$.
Dash presenta un quadro tecnico complessivamente costruttivo sui tre timeframe analizzati. Trend e momentum restano in netta prevalenza positivi, con alcune divergenze rilevanti: MACD negativo sul daily, CCI in ipercomprato sul weekly, Aroon e Stocastico negativi sul monthly. La volatilità mostra le Bollinger in restringimento ovunque, con ATR differenziato per ciascun orizzonte temporale.
Dash non supporta smart contract complessi, ma punta sull’utilizzo nei pagamenti digitali attraverso strumenti come DashDirect e Dash Platform. Sul fronte on-chain, gli indirizzi attivi mostrano una struttura stabile, con picchi significativi registrati nel 2026. Anche Google Trends evidenzia un ritorno di interesse verso DASH, con ricerche in crescita negli ultimi mesi e valori vicini ai massimi annuali.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
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