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Previsioni Ethereum 2026 - 2027

Previsioni Ethereum: Proiezioni Prezzi $ETH [2026/2027]

Analisi tecnica e fondamentale Ethereum 2026. Primo target rialzista a 2.600 USDT e supporti chiave per anticipare il prossimo movimento direzionale
Previsioni Ethereum 2026 - 2027

La scheda di analisi previsionale sull’andamento del prezzo di Ethereum (ETH) mostra un quadro ancora di debolezza di lungo termine ma con segnali di ripresa sul breve che si devono ancora estendere al medio termine. Le previsioni sul prezzo di ETH si basano sull’integrazione di analisi tecnica, dati on-chain e sentiment di mercato, con l’obiettivo di delineare scenari nel medio e lungo termine.

Questo è uno strumento pensato per fornire ai lettori di Criptovaluta.it® informazioni e indicazioni utili a interpretare l’andamento storico e le possibili traiettorie future di ETH, rivolto in particolare a chi desidera prendere decisioni operative senza la necessità di monitorare quotidianamente il mercato.

ethereum

$ 2314.60
-19.92 $ (-6.21%)
  • 1G
  • 7G
  • 30G

I dati si riferiscono al passato e non sono indicatori di risultati futuri.

Le previsioni del prezzo di ETH vengono aggiornate con cadenza mensile, così da mantenere sempre attuale il quadro previsionale e garantire coerenza con i cambiamenti in corso nel settore crypto e nell’ecosistema Ethereum sempre volatile.

I nostri criteri scientifici di analisi su Ethereum

I criteri di stesura di questa scheda sul prezzo di $ETH si basano su tre linee di lavoro:

  • Analisi tecnica: studia l’andamento storico di prezzi e volumi per individuare pattern e tendenze di mercato. Utilizza strumenti di analisi trend, momentum e volatilità.
  • Analisi fondamentale: valuta i fattori che incidono sul valore intrinseco di ETH, come capitalizzazione totale e supply circolante, TVL e metriche, qualità del team, sviluppi del progetto e view futura.
  • Analisi del sentiment: osserva il clima di mercato attraverso conversazioni sui social, attività delle community, ricerche su Google Trends, così da misurare percezioni e aspettative degli investitori.

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La nostra scheda previsionale su Ethereum in sintesi

PREVISIONI ETHEREUM SINTESI MAGGIO 2026
PREVISIONI ETHEREUM SINTESI MAGGIO 2026

Il 2025 di Ethereum è stato caratterizzato da un andamento fortemente volatile. Dopo aver proseguito la fase ribassista iniziata a dicembre 2024, ETH ha registrato nel primo trimestre un calo complessivo superiore al 50%, con un minimo ad aprile a 1.385$. Scenario che assomiglia a quello che si sta materializzando in questa prima parte del 2026.

Restando al minimo di aprile 2025, è iniziato un rimbalzo con accelerazione tra maggio e agosto, con nuovo massimo storico a 4.955$. Dal picco è iniziata una pressione correttiva con il flash crash di ottobre e novembre chiuso a -22,20%. Il calo ha spedito ETH alla rottura del supporto principale a 2.900$ anche se poi la chiusura di novembre e dicembre è stata sopra il livello. Tuttavia, il 2025 si è chiuso a -10,95%.

Gennaio 2026 era iniziato con un rimbalzo ma ETH si è fermato poco sotto la resistenza in area 3.430 – 3.530$, da dove è iniziata la fase di contrazione che ha portato al crollo di febbraio con minimo a 1.371 USDT. Da qui è iniziata una lunga fase di congestione che si è protratta fino al tentativo di breakout di marzo, poi rientrato. Tuttavia il mese si è poi chiuso in rialzo del +7%. In aprile ETH ha proseguito la costruzione del rimbalzo chiudendo a +7,28%.

Graficamente, il prezzo si sta fermando ormai da quattro settimane sotto la resistenza vettoriale dei 2.380$, riproponendo uno schema che si era verificato anche a maggio dell’anno scorso. La resistenza principale passa a 2.600$, mentre sul lato corto, il primo livello di supporto di ETH passa in area 2.100$.

Ethereum evidenzia un quadro tecnico articolato sui diversi timeframe analizzati. Nel setup daily prevale la forza ma con segnali di ipercomprato e possibili pause, mentre nel weekly emerge un recupero graduale con consolidamento e volatilità in riduzione. Il monthly resta invece debole, con struttura ancora fragile e senza inversione confermata. Il calo dell’ATR su tutti i timeframe e il restringimento delle bande indicano una fase di transizione, in attesa di un movimento direzionale più definito.

Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®

Scenario attuale di Ethereum

Ultimi anni volatili per ETH. Già nel 2025, aveva registrato uno dei peggiori inizi della sua storia. I primi tre mesi sono risultati in rosso con minimo di aprile a 1.385$ e relativa ripartenza. In agosto ha toccato il nuovo ATH a 4.955$.

Nell’autunno scorso è ripresa una fase di discesa e a novembre ha chiuso con un crollo del -22,20% mentre dicembre con un contenuto -0,85%. Il 2025 è stato negativo con un -10,95%.

La discesa sta proseguendo in questo 2026, con ETH che ha chiuso gennaio a -17,40% e febbraio a -19,40%. Il mese di marzo invece è riuscito a chiudersi in positivo con un +7% interrompendo una scia di 6 mesi in rosso. Aprile ha avuto un’accelerazione rialzista che sta proseguendo in maggio, sulla tregua per il conflitto Iran – USA, mentre da inizio anno segna -19,90%.

Monthly Change+5,20%
Year Change-19,90%
Market Cap287 miliardi di dollari al 06 maggio 2026
Position Coin Market Cap#2
All-time high4.955 USD (24 agosto 2025)
Addresses currently in Profit//
Total Supply120,687,086 ETH – Fonte: Coinmarketcap
Circulating Supply120,687,086 ETH- Fonte: Coinmarketcap
Exchange highest volumesBinance, Bybit, OKX
Scheda di Ethereum al 06 maggio 2026

Ethereum: Scenario storico

Sul grafico Monthly, abbiamo una panoramica storica del prezzo di ETH dal 2020. Qui si può vedere il suo ATH a 4.868$ del novembre 2021, da dove è poi partita una fase ribassista con entrata in bearish trend che ha portato ad un minimo a 880$ nel giugno 2022.

Nel 2024, Ethereum ha subito una serie di forti oscillazioni, con un ribasso del 48% in agosto. Dal minimo ha formato una serie di minimi crescenti, dando un importante segnale tecnico per un’inversione di trend, che è poi esploso a novembre sul rally innescato dall’elezione di Trump. A dicembre il prezzo ha toccato il massimo annuale a 4.108$ ma ha poi chiuso il mese in ribasso e chiudendo il 2024 a +46,05%.

Ethereum (ETH) - monthly maggio 2026
Ethereum (ETH) – monthly maggio 2026

Il 2025 ha proseguito la fase di ribasso iniziata già a dicembre arrivando a segnare anche oltre un -50% sul minimo di aprile. Nel solo mese di febbraio aveva chiuso a -32,25% con la peggior chiusura di ETH da giugno 2022, in pieno crash e fallimento di Terra Luna.

Inaprile ETH ha registrato un minimo a 1.385$ tornando ai livelli di marzo 2023. Dal minimo di aprile, è iniziata una fase di rimbalzo e a luglio ETH ha rotto la resistenza che l’ha bloccato per settimane e avviato un forte rimbalzo con chiusura a +48,67%.

Ethereum (ETH) - weekly 05 maggio 2026
Ethereum (ETH) – weekly 05 maggio 2026

Sul grafico weekly, si osserva come il rialzo è proseguito fino all’ATH a 4.955$ di agosto. Settembre e ottobre si sono chiusi in contrazione con novembre a -22,20% e discesa fino al supporto principale di lungo periodo a 2.900$. Questo livello corrisponde al 50% di Fibonacci definito dal vettore che collega il minimo a 880$ fino all’ATH. ETH a novembre e dicembre era riuscito a chiudere sopra il livello di supporto, come si può osservare dalla serie di candele weekly.

A gennaio 2026, Ethereum dopo una partenza positiva ha virato al ribasso e nei primi due mesi dell’anno è sceso arrivando a un minimo sul supporto a 1.750$. Marzo è stato altamente volatile con il prezzo che si è fermato sulla prima resistenza vettoriale dei 2.400$ e ha chiuso in positivo a +7%.

In aprile ETH ha proseguito la costruzione del rimbalzo chiudendo a +7,28%. Sul grafico weekly si può vedere come Ethereum si stia fermando ormai da quattro settimane sotto la prima resistenza vettoriale dei 2.380 USDT, riproponendo uno schema che si era verificato anche a maggio dell’anno scorso, quando il prezzo si era bloccato sotto l’allora livello di resistenza dei 2.750 USDT, fino al breakout di inizio luglio. Attualmente, sul lato corto, il primo livello di supporto di ETH passa in area 2.100 USDT.

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Previsioni e indicatori di trend su Ethereum

Di seguito riportiamo un quadro sull’andamento del prezzo di Ethereum e sulla  sua potenziale evoluzione, sulla base dell’analisi di un setup di indicatori di trend, quali SMA, ADX, MACD e Aroon Indicator. Questo set operativo è adattato a seguire strategie trend following più adatte al medio-lungo periodo.

INDICATORIDAILYWEEKLY MONTHLY 
Media Mobile Semplice 50 (SMA)🟢 POSITIVE🔴 NEGATIVE🔴 NEGATIVE
Average Directional Index (ADX)🟢 POSITIVE🔴 NEGATIVE🟠 NEUTRAL
Moving Average Convergence Divergence (MACD)🔴 NEGATIVE🟢 POSITIVE🔴 NEGATIVE
Aroon Indicator🟠 NEGATIVE🟢 POSITIVE🔴 NEGATIVE
Tabella Ethereum: Indicatori di trend

Nel timeframe daily Ethereum mostra segnali contrastanti ma con prevalenza positiva, la SMA 50 e ADX indicano forza del trend, mentre il MACD resta negativo. L’Aroon segnala debolezza di breve. Il quadro resta costruttivo ma con necessità di conferme per consolidare il movimento rialzista in corso. Nel weekly il quadro di Ethereum è misto ma più orientato al recupero, MACD e Aroon sono positivi, indicando un tentativo di inversione, mentre SMA 50 e ADX restano negativi. Il trend non è ancora confermato, ma emergono segnali di possibile consolidamento e costruzione di una base.

Sul setup monthly Ethereum resta in fase debole, SMA 50 e MACD sono negativi, mentre l’ADX è neutrale. Il trend di lungo periodo non è ancora recuperato, con struttura fragile e necessità di segnali più solidi per un’inversione significativa.

Previsioni ETH: Indicatori di momentum

Con l’utilizzo degli indicatori di momentum, si fornisce una visione dettagliata sul trend dominante di Ethereum. Inoltre si possono identificare eventuali tendenze emergenti, per cogliere possibili opportunità di impulso del prezzo attraverso l’utilizzo dell’RSI, l’Oscillatore Stocastico, il Rate of Change e il Commodity Channel Index.

Per evidenziare situazioni di ipercomprato o ipervenduto, si utilizzano gli indicatori  Stochastic Oscillator e Relative Strength Index (RSI) che consentono di misurare il momentum del prezzo. Lo Stocastico confronta il prezzo di chiusura con il suo range di prezzo in un dato periodo, è utile per identificare i punti di inversione del prezzo in condizioni di ipercomprato o ipervenduto.

L’indicatore RSI aiuta a determinare la forza relativa di una tendenza e misura la velocità e il cambiamento dei movimenti dei prezzi. L’utilizzo del Commodity Channel Index invece, serve a identificare i livelli di prezzo relativi alla loro media statistica. Con l’indicatore Rate of Change si misura la velocità di variazione del prezzo nel tempo. Confronta il prezzo attuale con quello di un periodo precedente, aiutando a individuare accelerazioni o rallentamenti del trend.

INDICATORIDAILYWEEKLYMONTHLY
Relative Strength Index🟢 Positivo (14)🟠 Laterale (9)🟠 In rialzo (5)
Stochastic Indicator🟢 Positivo🟢 Positivo🔴 Negativo
Rate of Change (ROC) 🟠 Positivo🟢 Positivo🔴 Negativo (10)
Commodity Channel Index (CCI)🟢 Ipercomprato🟢 Positivo🔴 In rialzo (12)
Tabella Ethereum: Indicatori di momentum

Nel daily Ethereum mostra momentum positivo diffuso: RSI e Stocastico confermano forza, mentre il ROC resta positivo ma meno deciso. Il CCI segnala ipercomprato, indicando possibile eccesso di breve. Il quadro resta rialzista, ma con rischio di pause o ritracciamenti tecnici nel breve.

Nel weekly Ethereum evidenzia un miglioramento del momentum: Stocastico, ROC e CCI sono positivi, mentre l’RSI resta laterale. Il quadro suggerisce una fase di recupero strutturale in costruzione, con segnali coerenti ma ancora non completamente forti per confermare un trend rialzista consolidato. Sul monthly Ethereum mostra debolezza: Stocastico e ROC sono negativi, mentre RSI e CCI indicano timidi segnali di rialzo. Il momentum resta fragile nel lungo periodo, con struttura ancora incerta e necessità di conferme per un’inversione più solida.

Ethereum: Analisi di supporto e resistenza

L’analisi dei supporti e resistenze grafiche di ETH è suddiviso in livelli statici e vettoriali. I “livelli statici” sono tracciati orizzontalmente a un prezzo specifico e non cambiano a meno che il prezzo non li superi significativamente. I “livelli vettoriali” sono ricavati tramite una metodologia che utilizza i ritracciamenti di Fibonacci e fanno riferimento principalmente ai valori del 38.2% e del 50%.

INFORMAZIONISTATICHESTATICHEVETTORIALIVETTORIALI
S/RSUPPORTI RESISTENZESUPPORTI RESISTENZE
DAILY1.940 $2.420 $2.190 $2.380 $
WEEKLY 1.980 $2.780 $2.090 $2.600 $
MONTHLY 1.780 $2.990 $1.890 $3.000 $
Tabella livelli di supporto e resistenza Ethereum

Indicatori di volatilità su Ethereum

Lo scenario della volatilità di ETH lo valutiamo tramite l’applicazione di due indicatori principali per questa tipologia di analisi, le Bande di Bollinger e l’Average True Range (ATR).

Le Bande di Bollinger (BB) forniscono informazioni sulla volatilità relativa e sui livelli di prezzo potenzialmente eccessivi (ipercomprato o ipervenduto), oltre a evidenziare situazioni di low volatility e possibili breakout o breakdown direzionali. Per ciò che concerne le BB riportiamo una classificazione che va da bassa, decrescente, crescente e alta.  L’ATR  offre una misurazione assoluta della volatilità del prezzo, senza indicare la direzione ed è utile per gestire il rischio.

SEGNALIDAILYWEEKLY MONTHLY 
Bollinger Band🟢 ↗️ Upward🟢 ↗️ Upward🟠 ↗️ Upward
Average True Range (ATR)🟠 ↘️ Declining🟠 ↘️ Declining🟠 ↘️ Declining
Indicatori di volatilità del prezzo di ETH

La volatilità, misurata dalle Bande di Bollinger, mostra uno scenario sul daily e sul weekly con il prezzo che si sta muovendo poco sotto la banda superiore. In particolare sul weekly c’è stato un netto restringimento delle bande rispetto ai mesi precedenti. Sul monthly, invece, le bande restano ancora molto ampie, con il prezzo di Ethereum che si trova in una fase di rimbalzo, però ancora sotto la banda mediana.

Per quanto riguarda le oscillazioni misurate dall’indicatore ATR, su tutti e tre i timeframe si registra un calo.

Analisi fondamentale Ethereum

A livello tecnologico dopo l’aggiornamento Dencun implementato a marzo 2024 c’è stata una lunga fase senza innovazioni fino a marzo 2025 quando è stato fatto con successo l’aggiornamento Pectra sulla testnet Sepolia. Pectra è un “hard fork” che fonde i miglioramenti dei livelli di esecuzione (Prague) e consenso (Electra). Testato sulla testnet Sepolia, mira a ottimizzare efficienza e sicurezza. I test su Sepolia sono cruciali per prevenire bug sulla mainnet.

Pectra è stato lanciato definitivamente a maggio 2025 e combina due upgrade: Prague (execution layer) ed Electra (consensus layer). Ha introdotto 11 EIP, tra cui EIP-7702 per l’astrazione degli account, EIP-7251 per aumentare il limite di staking a 2.048 ETH ed EIP-7691 per migliorare la scalabilità tramite blob di dati. L’obiettivo è ottimizzare l’esperienza utente, la scalabilità e la gestione degli stake.

L’aggiornamento Fusaka

L’anno scorso Ethereum ha completato l’aggiornamento Fusaka a novembre, un hard fork che introduce miglioramenti strutturali sia al livello di esecuzione sia al livello di consenso. L’elemento centrale è PeerDAS, sistema che consente ai nodi di memorizzare solo frammenti dei dati invece dei blocchi completi, aumentando efficienza e scalabilità. L’upgrade integra anche ottimizzazioni come i Verkle Tree, riducendo i requisiti operativi e aprendo l’accesso alla rete a un numero maggiore di partecipanti. Fusaka rappresenta un passo decisivo per DeFi, rollup e applicazioni decentralizzate.

L’andamento on-chain di Ethereum

A livello di Active Addresses e Number of Transaction, entrambe le metriche stanno attraversando una fase di ripresa della vitalità della rete Ethereum e delle relative dApps e Layer2 su di essa operanti.

ETH Number of Active Addresses - Fonte: Glassnode
ETH Number of Active Addresses – Fonte: Glassnode

Ethereum mostra segnali contrastanti osservando la metrica “ETH: Number of Active Addresses“, che evidenzia attività di rete ancora volatile. L’ultimo dato visibile indica circa 380.178 indirizzi attivi, livello inferiore rispetto ai picchi recenti. Questo suggerisce una partecipazione non ancora stabile, nonostante il prezzo stia tentando un recupero. La divergenza tra utilizzo della rete e quotazione indica una fase interlocutoria, con possibile consolidamento nel breve periodo prima di nuovi movimenti direzionali.

Di seguito si può osservare anche il grafico dell’andamento del numero di transazioni su Ethereum con la metrica ETH: Number of Transactions, che misura l’attività reale della rete, offrendo un’indicazione dell’attività on-chain.

Ethereum Number of Transaction - Fonte- Glassnode
Ethereum Number of Transactions – Fonte- Glassnode

Ethereum mostra una dinamica interessante osservando la metrica, che evidenzia un aumento recente dell’attività on-chain. L’ultimo dato visibile si colloca attorno a circa 3 milioni di transazioni giornaliere, in crescita rispetto ai mesi precedenti. Questo incremento segnala un ritorno di utilizzo della rete, anche se accompagnato da forte volatilità. La correlazione con il prezzo resta non lineare, indicando una fase di espansione dell’attività ma ancora senza piena conferma strutturale del trend.

Tokenomics di Ethereum: calo ETH bruciati

A livello di PoS (Proof of Stake) nei mesi passati si era evidenziato un limite relativo al burning delle fee e all’emissione di nuovi ETH che aveva influenzato in modo negativo le riflessioni sulla sua tokenomics. Nei mesi si è assistito ad un rallentamento delle fee bruciate, tuttavia, anche a causa del rallentamento del prezzo.

Ethereum Fees Burnt – Fonte: CryptoQuant
Ethereum Fees Burnt – Fonte: CryptoQuant

Ethereum evidenzia dinamiche interessanti osservando la metrica Fees Burnt (Total), che misura la quantità di ETH rimossa dalla circolazione. L’ultimo dato si attesta a circa 118,35 ETH bruciati. Il grafico mostra picchi improvvisi di burn, spesso associati a fasi di forte attività sulla rete. Tuttavia, questi spike non sempre si traducono in movimenti direzionali immediati del prezzo, evidenziando una relazione non lineare. Il burn resta comunque un indicatore chiave della pressione deflattiva, soprattutto nei momenti di congestione della rete.

Invece con la metrica Ethereum Velocity si misura la velocità di circolazione di ETH all’interno della rete, indicando quante volte i token vengono trasferiti in un determinato periodo.

Velocity di Ethereum - Fonte: CryptoQuant
Velocity di Ethereum – Fonte: CryptoQuant

La velocity di Ethereum mostra un trend chiaramente crescente da metà 2025 fino a inizio 2026, passando da circa 7,7 a oltre 10, segnalando un aumento della circolazione del token all’interno della rete.

L’ultimo dato è circa 9,88, in lieve flessione dopo una fase di crescita costante. Questo indica un utilizzo ancora sostenuto della rete, ma con rallentamento recente. Il prezzo resta intorno ai 2.346$, senza una correlazione diretta con la dinamica della velocity. La struttura suggerisce un’attività ancora elevata, ma meno espansiva rispetto ai mesi precedenti, segnalando possibile fase di consolidamento nel breve periodo.

La roadmap per i prossimi mesi del 2026

L’aggiornamento Fusaka Hard Fork del 3 dicembre, ha avuto un impatto diretto sulla scalabilità e sui Layer-2. Le nuove EIP (come PeerDAS e gli aggiustamenti ai limiti di gas) sono pensate per migliorare la capacità di gestione delle transazioni e l’efficienza del data availability, elementi fondamentali per i rollup. Questo significa throughput più elevato e costi inferiori anche sulle reti L2 come Arbitrum, Optimism e Base.

Dal lato delle fee, dopo il calo già avviato con l’EIP-4844 (Proto-Danksharding), Fusaka dovrebbe consolidare una struttura di costi molto più competitiva: gas medi sotto i 0,10$ in diversi scenari di carico.

In questi primi mesi del 2026 su Ethereum non si registrano hard fork major o upgrade di rete paragonabili a Dencun (2024) o Pectra (2025). Proseguono i test e lo sviluppo legati a Pectra, soprattutto su ottimizzazioni post-lancio. Avanzamento concreto su Verkle Trees, ancora in fase di implementazione e testing.

Cresce il ruolo dello staking

La metrica ETH 2.0 Staking Rate (%) misura la quota di ETH bloccata in staking rispetto all’offerta circolante. Il grafico mostra una crescita strutturale e continua nel tempo.

Ethereum Staking Rate% - Fonte- CryptoQuant
Ethereum Staking Rate% – Fonte- CryptoQuant

Ethereum evidenzia una dinamica strutturalmente positiva osservando la metrica ETH 2.0 Staking Rate (%), che misura la quota di ETH in staking. L’ultimo dato si attesta al 32,06%, in crescita costante negli ultimi mesi. Questo incremento segnala una riduzione dell’offerta liquida sul mercato, rafforzando la pressione potenzialmente rialzista.

Ethereum: Analisi del Sentiment aggiornata

Nell’analisi della situazione del sentiment di Ethereum, presentiamo una tabella riassuntiva che include alcuni dati tratti dal sito di analisi LunarCrush (LC) che ci riporta il sentiment generale e la social dominance.

VALUTAZIONEPOSITIVENEUTRAL NEGATIVEDOMINANCE
Google Trends9
Sentiment – (LC)//////
Social dominance – (LC)//
Sentiment social di Ethereum

A livello di sentiment generale, il numero di commenti negativi rispetto a inizio gennaio era in crescita e marzo si attestava all’8% con la social dominance all’11%. Tuttavia, al momento di questa stesura non possiamo dare un aggiornamento.

Il grafico di Google Trends mostra l’interesse di ricerca per “Ethereum” negli ultimi 90 giorni, espresso su una scala 0–100 che indica l’intensità relativa delle ricerche rispetto al picco del periodo.

Ethereum (ETH) - Google Trends
Ethereum (ETH) – Google Trends

La metrica non misura volumi assoluti, ma il livello di attenzione pubblica con un picco raggiunto in agosto e settembre 2025, da dove c’è stato un netto calo. Attualmente si attesta a 9 e questo segnala attenzione più bassa del pubblico tipica delle fasi di mercato deboli o di transizione.

Riepilogo e Outlook Ethereum

Ethereum è in una fase di downtrend di lungo periodo come evidenziato nella tabella riassuntiva. Tuttavia, sul breve invece ci sono segnali di reazione che però si stanno estendendo al timeframe superiore.

IndicatoriDAILYWEEKLYMONTHLY
Moving Average Convergence Divergence (MACD)⬇️ 🟠⬆️ 🟢⬆️ 🟢
Media Mobile (EMA) 50⬆️ 🟢⬇️ 🔴⬇️ 🔴
Relative Strength Index (RSI)⬆️ 🟢🟠 ➡️⬆️ 🟠
Stochastic⬆️ 🟢⬆️ 🟢⬇️ 🔴
Bollinger Band🟢 ↗️🟢 ↗️🟠 ↗️
Tabella Outlook Ethereum
  • Breve Termine: Ethereum mostra struttura costruttiva con prevalenza rialzista. La SMA 50, ADX, RSI e Stocastico indicano forza, mentre MACD resta negativo e Aroon segnala debolezza di breve. Il CCI in ipercomprato evidenzia possibile eccesso. Volatilità in contrazione e rischio di pause tecniche nel breve.
  • Medio Termine: presenta un quadro in miglioramento ma non ancora confermato. Il MACD, Aroon, Stocastico, ROC e CCI sono positivi, mentre SMA 50 e ADX restano deboli. RSI laterale. Le bande di Bollinger si restringono e l’ATR cala, indicando fase di consolidamento strutturale.
  • Lungo Termine: ETH resta fragile, con la SMA 50, MACD, Stocastico e ROC che sono negativi, mentre ADX è neutrale e RSI e CCI mostrano timidi segnali di recupero. Bande ampie e ATR in calo indicano struttura debole e assenza di inversione confermata.

Conclusioni dell’analista

Il prezzo di Ethereum nell’ultima parte del 2024 ha beneficiato dell’hype legato all’elezione di Trump, con un rialzo del 46% a novembre e un massimo annuale a 4.108$ a dicembre, poco sopra il precedente picco di 4.095$ di marzo. Il 2025 è iniziato al ribasso con minimo toccato ad aprile a 1.385$, il punto più basso da marzo 2023. Da quel livello si è sviluppata una ripartenza sostenuta che ha visto maggio chiudere a +41%, seguita da un giugno volatile per le tensioni geopolitiche e da un luglio esplosivo con +48,7%. In agosto ETH ha toccato un nuovo ATH a 4.955$, chiudendo il mese a +18,79%, mentre settembre e ottobre si sono chiusi in contrazione.

Novembre si è mostrato fortemente negativo a -22,20%, con un ribasso deciso che ha spinto il prezzo fino al minimo di 2.623$ e breakdown del supporto di lungo periodo a 2.900$, tuttavia il mese ha chiuso sopra il livello. Dicembre ha mostrato nuovamente incertezza e con un -0,85%, ma sopra il supporto e chiusura del 2025 a -10,95%.

Il 2026 era iniziato al rialzo, ma poi ETH ha virato al ribasso dopo il massimo nell’area di resistenza a 3.400$. A febbraio poi c’è stato un crollo con minimo a 1.740$ con rimbalzo tecnico e seguente fase di lateralità. Marzo ha chiuso in positivo con un +7%, aprile è stato volatile ma ha proseguito la costruzione del rimbalzo chiudendo a +7,28%. Nelle ultime settimane il prezzo si è bloccato più volte sotto la prima resistenza vettoriale dei 2.380$, riproponendo uno schema che si era verificato anche a maggio dell’anno scorso, fino al breakout di inizio luglio. Attualmente, sul lato corto, il primo livello di supporto di ETH passa in area 2.100$.

Il quadro tecnico di Ethereum mostra una struttura in miglioramento nel breve e medio periodo, ma ancora fragile nel lungo. Il daily è rialzista con segnali di eccesso, il weekly indica consolidamento e possibile base, mentre il monthly resta debole. Volatilità in contrazione e ATR in calo suggeriscono una fase interlocutoria.

L’analisi fondamentale di Ethereum evidenzia un ecosistema in evoluzione, ma ancora in fase di assestamento. Dopo l’aggiornamento Dencun del 2024, il vero salto tecnologico è arrivato con Pectra nel 2025, che ha migliorato scalabilità, staking e user experience. Successivamente, l’hard fork Fusaka ha introdotto innovazioni chiave come PeerDAS e i Verkle Tree, rafforzando efficienza e accessibilità della rete, soprattutto per rollup e Layer2.

Sul fronte on-chain emergono segnali misti. Gli indirizzi attivi restano sotto i picchi, con circa 380.178 unità, indicando partecipazione ancora instabile. Al contrario, le transazioni giornaliere sono in crescita verso i 3 milioni, segnale di utilizzo reale in aumento. Questo crea una divergenza tra attività e prezzo, tipica delle fasi di consolidamento.

La tokenomics mostra un rallentamento del burn, con circa 118 ETH bruciati, mentre la velocity resta elevata ma in lieve flessione a 9,88. Parallelamente, lo staking continua a crescere, raggiungendo il 32,06%, riducendo l’offerta liquida. Nel complesso, Ethereum mostra fondamentali solidi ma senza catalizzatori immediati. Il sentiment resta debole, con Google Trends a 9, indicando bassa attenzione retail e una fase di mercato ancora interlocutoria.

Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®

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jacopo
jacopo
4 anni fa

Articolo in alcune parti un po’ datato (tipo “siamo nella stagione estiva” .. beati voi, qui da me piove a dirotto!! 😉 cmq si capisce che ha seguito il prezzo di eth durante tutto l’anno.

Concordo sul trend rialzista, e vi segnalo una nota di colore (ma anche di sostanza) : per la prima volta eth è stato deflattivo su un periodo settimanale (nell’ultima settimana cioè sono stati più gli eth bruciati di quelli creati, e la quota di eth circolante si è quindi ridotta). Era già accaduto alcune volte negli ultimi due mesi ma solo per un giorno o due al massimo, invece ora per 7 di fila. Mica male!
Dall’implementazione del London upgrade ad oggi, che ha introdotto il burn, più del 60% del nuovo eth prodotto è stato distrutto, il rimanente è andato ai miner

Luigi Pesci
Luigi Pesci
4 anni fa
Reply to  jacopo

No a dire il vero aggiorniamo costantemente i nostri pezzi e possiamo dire che non ci riferivamo sul fatto che ” ora è estate ” ma ne facevamo cronostoria su quel che è stato nei mesi precedenti ad ottobre / novembre , quindi tornando a ripercorrere le istanze estive.

Cordiali saluti

Mattia
Mattia
4 anni fa

Posso chiedere in che maniera potrà incidere l’aggiornamento London sul prezzo dato che è online da tanto tempo? Credo che sia già stato ampiamente “digerito” da prezzo. Grazie per la risposta

Gypsy
Gypsy
3 anni fa

Una cosa è certa!
Chi non si lascia influenzare dalla grancassa mediatica.
E costruisce un portafoglio adesso,
( specialmente se le figure in costruzione su BTC e ETH non venissero confermate)
Anche senza esporsi direttamente sul sottostante. Tra 12/36 mesi avra fatto un ROI
da paura. Sono queste le occasione per costruire il proprio domani

Klaus Marvin
Klaus Marvin
2 mesi fa

Grazie a tutti per avermi fatto fare un tuffo nel passato.