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Previsioni Ethereum 2026 - 2027

Previsioni Ethereum: Proiezioni Prezzi $ETH [2026/2027]

Previsioni Ethereum 2026: analisi tecnica, dati on-chain e sentiment delineano possibili scenari futuri.Rimbalzo di breve sotto resistenze
Previsioni Ethereum 2026 - 2027

La scheda di analisi previsionale sull’andamento del prezzo di Ethereum (ETH) mostra un quadro di debolezza di lungo termine iniziata dall’ATH di agosto 2025 e che nel 2026 sta registrando un -40,20%, seppur con un importante rialzo nei primi giorni di luglio. Le previsioni sul prezzo di ETH si basano sull’integrazione di analisi tecnica, dati on-chain e sentiment di mercato, con l’obiettivo di delineare scenari nel medio e lungo termine.

Questo è uno strumento pensato per fornire ai lettori di Criptovaluta.it® informazioni e indicazioni utili a interpretare l’andamento storico e le possibili traiettorie future di ETH, rivolto in particolare a chi desidera prendere decisioni operative senza la necessità di monitorare quotidianamente il mercato.

ethereum

$ 1919.86
-19.92 $ (-6.21%)
  • 1G
  • 7G
  • 30G

I dati si riferiscono al passato e non sono indicatori di risultati futuri.

Le previsioni del prezzo di ETH vengono aggiornate con cadenza mensile, così da mantenere sempre attuale il quadro previsionale e garantire coerenza con i cambiamenti in corso nel settore crypto e nell’ecosistema Ethereum sempre volatile.

I nostri criteri scientifici di analisi su Ethereum

I criteri di stesura di questa scheda sul prezzo di $ETH si basano su tre linee di lavoro:

  • Analisi tecnica: studia l’andamento storico di prezzi e volumi per individuare pattern e tendenze di mercato. Utilizza strumenti di analisi trend, momentum e volatilità.
  • Analisi fondamentale: valuta i fattori che incidono sul valore intrinseco di ETH, come capitalizzazione totale e supply circolante, TVL e metriche, qualità del team, sviluppi del progetto e view futura.
  • Analisi del sentiment: osserva il clima di mercato attraverso conversazioni sui social, attività delle community, ricerche su Google Trends, così da misurare percezioni e aspettative degli investitori.

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La nostra scheda previsionale su Ethereum in sintesi

PREVISIONI ETHEREUM SINTESI LUGLIO 2026
PREVISIONI ETHEREUM SINTESI LUGLIO 2026

Il 2025 di Ethereum è stato caratterizzato da un andamento fortemente volatile. Dopo aver proseguito la fase ribassista iniziata a dicembre 2024, ETH ha registrato nel primo trimestre un calo complessivo superiore al 50%, con un minimo ad aprile a 1.385$. Scenario che assomiglia a quello che si sta materializzando in questo primo semestre del 2026.

Restando al minimo di aprile 2025, è iniziato un rimbalzo con accelerazione tra maggio e agosto, con nuovo massimo storico a 4.955$. Dal picco è iniziata una pressione correttiva con il flash crash di ottobre e novembre chiuso a -22,20%. Il calo ha spedito ETH alla rottura del supporto principale a 2.900$ anche se poi la chiusura di novembre e dicembre è stata sopra il livello. Tuttavia, il 2025 si è chiuso a -10,95%.

Gennaio 2026 era iniziato con un rimbalzo ma ETH si è fermato poco sotto la resistenza nell’area tra i 3.430 – 3.530$, da dove è iniziata la fase di contrazione che ha portato al crollo di febbraio con minimo a 1.371 USDT. Da qui è iniziata una lunga fase di congestione che si è protratta fino al tentativo di breakout di marzo, poi rientrato. Tuttavia il mese si è poi chiuso in rialzo del +7%. In aprile ETH ha proseguito la costruzione del rimbalzo chiudendo a +7,28%.

Graficamente, il prezzo si è però fermato sotto la resistenza vettoriale dei 2.380$ che ha spinto l’ultima parte di maggio al ribasso e con chiusura mensile del -11,10%. Il calo in giugno ha portato al nuovo minimo annuale di 1.505$ da dove c’è stato un rimbalzo ma con chiusura mensile a -21,65%. In luglio si registra un rimbalzo ma la resistenza da rompere passa in area 2.000$.

Ethereum evidenzia un quadro tecnico in recupero nel breve periodo, supportato dal miglioramento degli indicatori di trend e momentum sul timeframe daily. La situazione resta invece più fragile su weekly e monthly, dove prevalgono ancora segnali ribassisti e condizioni di debolezza strutturale. Anche la volatilità continua a ridursi, come confermato dall’ATR. Il superamento delle principali resistenze sarà determinante per rafforzare le prospettive di un’inversione più duratura.

Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®

Scenario attuale di Ethereum

Ultimi anni volatili per ETH. Già nel 2025, aveva registrato uno dei peggiori inizi della sua storia. I primi tre mesi erano risultati in rosso con minimo di aprile a 1.385$ e relativa ripartenza e in agosto aveva toccato il nuovo ATH a 4.955$.

Nell’autunno scorso è ripresa una fase di discesa e a novembre ETH ha chiuso con un crollo del -22,20% mentre dicembre con un contenuto -0,85%. Il 2025 è stato negativo con un -10,95%.

La discesa sta proseguendo in questo 2026, con Ethereum che a gennaio ha chiuso a -17,40% e febbraio a -19,40%. Il mese di marzo invece è riuscito a chiudersi in positivo con un +7% interrompendo una scia di 6 mesi in rosso. Aprile ha avuto un’accelerazione rialzista mentre maggio ha segnato un -11,12% e in giugno un crollo del -22,67%. Le prime battute di luglio sono in positivo ma il rosso annuale è del -40,20%.

Monthly Change+13%
Year Change-40,20%
Market Cap213 miliardi di dollari al 06 luglio 2026
Position Coin Market Cap#2
All-time high4.955 USD (24 agosto 2025)
Addresses currently in Profit//
Total Supply120,685,013 ETH – Fonte: Coinmarketcap
Circulating Supply120,685,013 ETH- Fonte: Coinmarketcap
Exchange highest volumesBinance, Bybit, OKX
Scheda di Ethereum al 06 luglio 2026

Ethereum: Scenario storico

Sul grafico Monthly, abbiamo una panoramica storica del prezzo di ETH dal 2020. Qui si può vedere il suo ATH a 4.868$ del novembre 2021, da dove è poi partita una fase ribassista con entrata in bearish trend che ha portato ad un minimo a 880$ nel giugno 2022.

Nel 2024, Ethereum ha subito una serie di forti oscillazioni, con un ribasso del 48% in agosto. Dal minimo ha formato una serie di minimi crescenti, dando un importante segnale tecnico per un’inversione di trend, che è poi esploso a novembre sul rally innescato dall’elezione di Trump. A dicembre il prezzo ha toccato il massimo annuale a 4.108$ ma ha poi chiuso il mese in ribasso e chiudendo il 2024 a +46,05%.

Ethereum (ETH) - monthly luglio 2026
Ethereum (ETH) – monthly luglio 2026

Il 2025 ha proseguito la fase di ribasso iniziata già a dicembre arrivando a segnare anche oltre un -50% sul minimo di aprile. Nel solo mese di febbraio aveva chiuso a -32,25% con la peggior chiusura di ETH da giugno 2022, in pieno crash e fallimento di Terra Luna.

In aprile ETH ha registrato un minimo a 1.385$ tornando ai livelli di marzo 2023. Dal minimo di aprile, è iniziata una fase di rimbalzo e a luglio ETH ha rotto la resistenza che l’ha bloccato per settimane e avviato un forte rimbalzo con chiusura a +48,67%.

Ethereum (ETH) - weekly 04 luglio 2026
Ethereum – weekly 6 luglio 2026

Sul grafico weekly, si osserva come il rialzo è proseguito fino all’ATH a 4.955$ di agosto. Settembre e ottobre si sono chiusi in contrazione con novembre a -22,20% e discesa fino al supporto principale di lungo periodo a 2.900$. Questo livello corrisponde al 50% di Fibonacci definito dal vettore che collega il minimo a 880$ fino all’ATH. ETH a novembre e dicembre era riuscito a chiudere sopra il livello di supporto, come si può osservare dalla serie di candele weekly.

A gennaio 2026, Ethereum dopo una partenza positiva ha virato al ribasso e nei primi due mesi dell’anno è sceso arrivando a un minimo sul supporto a 1.750$. Marzo è stato altamente volatile con il prezzo che si è fermato sulla prima resistenza vettoriale dei 2.400$ e ha chiuso in positivo a +7%.

In aprile ETH ha proseguito la costruzione del rimbalzo chiudendo a +7,28%. Tuttavia il prezzo si è fermato più volte sotto la prima resistenza vettoriale dei 2.380-2.400 USDT. La prima parte di maggio era stata positiva fino ad una virata ribassista nelle ultime due, che ha portato il mese in rosso del -11,12%. Giugno è iniziato in rosso per ETH, che ha già registrato un minimo annuale a 1.505$. Il mese si è chiuso con un calo del -21,60% segnando il peggiore dal novembre 2025. Luglio si sta mostrando positivo e la resistenza più rilevante per un segnale di ripartenza passa a 1.980 USDT.

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Previsioni e indicatori di trend su Ethereum

Di seguito riportiamo un quadro sull’andamento del prezzo di Ethereum e sulla  sua potenziale evoluzione, sulla base dell’analisi di un setup di indicatori di trend, quali SMA, ADX, MACD e Aroon Indicator. Questo set operativo è adattato a seguire strategie trend following più adatte al medio-lungo periodo.

INDICATORIDAILYWEEKLY MONTHLY 
Media Mobile Semplice 50 (SMA)🔴 NEGATIVE🔴 NEGATIVE🔴 NEGATIVE
Average Directional Index (ADX)🟢 POSITIVE🟠 NEUTRAL🟠 NEUTRAL
Moving Average Convergence Divergence (MACD)🟢 POSITIVE🟠 NEGATIVE🔴 NEGATIVE
Aroon Indicator🔴 NEGATIVE🔴 NEGATIVE🔴 NEGATIVE
Tabella Ethereum: Indicatori di trend

Nel daily il quadro di ETH  resta contrastato: ADX e MACD positivi sostengono il tentativo di recupero, mentre SMA 50 e Aroon restano negativi, confermando che il trend principale non è ancora cambiato. Servono conferme sopra le resistenze per rafforzare il rimbalzo di breve periodo tecnico.

Sul timeframe weekly prevale la debolezza, con SMA 50, MACD e Aroon negativi mentre l’ADX resta neutrale indicando un trend poco direzionale. Solo il superamento delle principali resistenze potrebbe migliorare il quadro tecnico nelle prossime settimane confermando una possibile inversione più credibile strutturalmente.

Sul monthly il quadro resta ribassista: SMA 50, MACD e Aroon sono negativi, mentre l’ADX resta neutrale. La struttura tecnica rimane fragile e richiede un miglioramento degli indicatori di lungo periodo prima di confermare una stabile inversione del trend principale.

Previsioni ETH: Indicatori di momentum

Con l’utilizzo degli indicatori di momentum, si fornisce una visione dettagliata sul trend dominante di Ethereum. Inoltre si possono identificare eventuali tendenze emergenti, per cogliere possibili opportunità di impulso del prezzo attraverso l’utilizzo dell’RSI, l’Oscillatore Stocastico, il Rate of Change e il Commodity Channel Index.

Per evidenziare situazioni di ipercomprato o ipervenduto, si utilizzano gli indicatori  Stochastic Oscillator e Relative Strength Index (RSI) che consentono di misurare il momentum del prezzo. Lo Stocastico confronta il prezzo di chiusura con il suo range di prezzo in un dato periodo, è utile per identificare i punti di inversione del prezzo in condizioni di ipercomprato o ipervenduto.

L’indicatore RSI aiuta a determinare la forza relativa di una tendenza e misura la velocità e il cambiamento dei movimenti dei prezzi. L’utilizzo del Commodity Channel Index invece, serve a identificare i livelli di prezzo relativi alla loro media statistica. Con l’indicatore Rate of Change si misura la velocità di variazione del prezzo nel tempo. Confronta il prezzo attuale con quello di un periodo precedente, aiutando a individuare accelerazioni o rallentamenti del trend.

INDICATORIDAILYWEEKLYMONTHLY
Relative Strength Index🟠 Positivo (14)🟠 Negativo (9)🔴 Ipervenduto (5)
Stochastic Indicator🟢 Positivo🔴 Ipervenduto🔴 Ipervenduto
Rate of Change (ROC) 🟢 Positivo🔴 Negativo🔴 Negativo (10)
Commodity Channel Index (CCI)🟢 Positivo🔴 Negativo🔴 Negativo (12)
Tabella Ethereum: Indicatori di momentum

Nel setup daily il momentum mostra un deciso miglioramento: RSI, Stocastico, ROC e CCI sono tutti positivi, confermando il rafforzamento del rimbalzo. La pressione d’acquisto torna prevalente, ma serviranno ulteriori conferme sui livelli di resistenza per consolidare la ripresa nelle prossime sedute di mercato.
Sul timeframe weekly il momentum resta debole. RSI e ROC sono negativi, mentre lo Stocastico segnala condizioni di ipervenduto e il CCI rimane negativo. Il quadro evidenzia una struttura ancora fragile, che richiede un recupero stabile per migliorare l’impostazione tecnica complessiva.

Sul monthly prevale ancora la debolezza. RSI e Stocastico restano in ipervenduto, mentre ROC e CCI sono negativi. Il momentum di lungo periodo continua quindi a favorire i venditori, senza segnali affidabili che confermino un’inversione strutturale del trend.

Ethereum: Analisi di supporto e resistenza

L’analisi dei supporti e resistenze di ETH è stata classificata in livelli statici e vettoriali. I “livelli statici” sono tracciati orizzontalmente a un prezzo specifico e non cambiano a meno che il prezzo non li superi significativamente. I “livelli vettoriali” sono ricavati tramite una metodologia che utilizza i ritracciamenti di Fibonacci e fanno riferimento principalmente ai valori del 38.2% e del 50%.

INFORMAZIONISTATICHESTATICHEVETTORIALIVETTORIALI
S/RSUPPORTI RESISTENZESUPPORTI RESISTENZE
DAILY1.810 $1.830 $1.790 $1.980 $
WEEKLY 1.390 $2.150 $1.370 $2.250 $
MONTHLY 2.465 $2.960 $1.070 $2.480 $
Tabella livelli di supporto e resistenza Ethereum

Indicatori di volatilità su Ethereum

Lo scenario della volatilità di ETH lo valutiamo tramite l’applicazione di due indicatori principali per questa tipologia di analisi, le Bande di Bollinger e l’Average True Range (ATR).

Le Bande di Bollinger (BB) forniscono informazioni sulla volatilità relativa e sui livelli di prezzo potenzialmente eccessivi (ipercomprato o ipervenduto), oltre a evidenziare situazioni di low volatility e possibili breakout o breakdown direzionali. Per ciò che concerne le BB riportiamo una classificazione che va da bassa, decrescente, crescente e alta.  L’ATR  offre una misurazione assoluta della volatilità del prezzo, senza indicare la direzione ed è utile per gestire il rischio.

SEGNALIDAILYWEEKLY MONTHLY 
Bollinger Band🟢 ↗️ Upward🔴 ➡️ Sideward🟠 ↘️ Declining
Average True Range (ATR)🟠 ↘️ Declining🟠 ↘️ Declining🟠 ↘️ Declining
Indicatori di volatilità del prezzo di ETH

La volatilità di Ethereum, misurata tramite le Bande di Bollinger, mostra uno scenario differenziato sui vari timeframe. Sul grafico daily il prezzo ha superato la banda mediana e si sta dirigendo verso la banda superiore. Sul weekly, invece, si trova ancora poco sopra la banda inferiore (Lower Bollinger Band) e si sta muovendo lateralmente. Sul monthly è ancora in una fase di contrazione, con Bande di Bollinger molto ampie e il prezzo posizionato al di sotto della banda mediana.

Per quanto riguarda l’indicatore ATR (Average True Range), lo scenario è invece simile su tutti e tre i timeframe. L’indicatore presenta un’inclinazione ribassista, a testimonianza di una progressiva riduzione delle oscillazioni e quindi della volatilità del prezzo.

Analisi fondamentale Ethereum

A livello tecnologico dopo l’aggiornamento Dencun implementato a marzo 2024 c’è stata una lunga fase senza innovazioni fino a marzo 2025 quando è stato fatto con successo l’aggiornamento Pectra sulla testnet Sepolia. Pectra è un “hard fork” che fonde i miglioramenti dei livelli di esecuzione (Prague) e consenso (Electra). Testato sulla testnet Sepolia, mira a ottimizzare efficienza e sicurezza. I test su Sepolia sono cruciali per prevenire bug sulla mainnet.

Pectra è stato lanciato definitivamente a maggio 2025 e combina due upgrade: Prague (execution layer) ed Electra (consensus layer). Ha introdotto 11 EIP, tra cui EIP-7702 per l’astrazione degli account, EIP-7251 per aumentare il limite di staking a 2.048 ETH ed EIP-7691 per migliorare la scalabilità tramite blob di dati. L’obiettivo è ottimizzare l’esperienza utente, la scalabilità e la gestione degli stake.

L’aggiornamento Fusaka

L’anno scorso Ethereum ha completato l’aggiornamento Fusaka a novembre, un hard fork che introduce miglioramenti strutturali sia al livello di esecuzione sia al livello di consenso. L’elemento centrale è PeerDAS, sistema che consente ai nodi di memorizzare solo frammenti dei dati invece dei blocchi completi, aumentando efficienza e scalabilità. L’upgrade integra anche ottimizzazioni come i Verkle Tree, riducendo i requisiti operativi e aprendo l’accesso alla rete a un numero maggiore di partecipanti. Fusaka rappresenta un passo decisivo per DeFi, rollup e applicazioni decentralizzate.

Ethereum accelera su Glamsterdam

Ethereum entra nella fase finale di sviluppo di Glamsterdam, il fork più rilevante dalla Merge. A giugno i devnet includono tutti gli EIP previsti, prima dei testnet pubblici. Le novità di punta sono EIP-7732, che sposta la separazione builder-proposer dentro il protocollo, ed EIP-7928, che abilita l’esecuzione parallela dei blocchi. L’attivazione mainnet slitta al terzo trimestre. FOCIL viene rinviata al successivo fork Hegotá. Ethereum punta a scalare la layer 1.

L’andamento on-chain di Ethereum

A livello di Active Addresses e Number of Transaction, entrambe le metriche stanno attraversando una fase di ripresa della vitalità della rete Ethereum e delle relative dApps e Layer2 su di essa operanti.

ETH Number of Active Addresses - Fonte: Glassnode
ETH Number of Active Addresses – Fonte: Glassnode

La metrica Number of Active Addresses misura il numero di indirizzi unici che effettuano almeno una transazione sulla rete Ethereum in un determinato periodo. È un indicatore dell’attività reale della blockchain. Attualmente registra 407.529 indirizzi attivi, in recupero rispetto ai minimi recenti, ma ancora ben lontani dai picchi osservati tra gennaio e febbraio, quando aveva superato quota 800.000.

Di seguito si può osservare anche il grafico dell’andamento del numero di transazioni su Ethereum con la metrica ETH: Number of Transactions, che misura l’attività reale della rete, offrendo un’indicazione dell’attività on-chain.

Ethereum Number of Transactions - Fonte: Glassnode
Ethereum Number of Transactions – Fonte: Glassnode

Attualmente il dato si attesta a circa 1,9 milioni di transazioni, in calo rispetto ai picchi superiori ai 3 milioni registrati tra aprile e maggio. La contrazione delle transazioni accompagna la debolezza del prezzo di ETH e segnala un rallentamento dell’attività on-chain. Tuttavia, il livello resta elevato rispetto a sei mesi fa e conferma un utilizzo ancora significativo della rete Ethereum.

Tokenomics di Ethereum: calo ETH bruciati

A livello di PoS (Proof of Stake) nei mesi passati si era evidenziato un limite relativo al burning delle fee e all’emissione di nuovi ETH che aveva influenzato in modo negativo le riflessioni sulla sua tokenomics. Nei mesi si è assistito ad un rallentamento delle fee bruciate, tuttavia, anche a causa del rallentamento del prezzo.

Ethereum Fees Burnt – Fonte: CryptoQuant
Ethereum Fees Burnt – Fonte: CryptoQuant

La metrica Ethereum: Fees Burnt (Total) misura la quantità totale di ETH distrutta attraverso il meccanismo di burn introdotto con l’EIP-1559. Quando l’attività sulla rete aumenta, crescono le commissioni pagate dagli utenti e una parte viene rimossa definitivamente dalla circolazione, riducendo l’offerta di Ethereum.

Nel 2026 la metrica ha mostrato diversi picchi, in particolare tra aprile e maggio, quando il burn giornaliero ha superato più volte quota 500 ETH, segnalando un’intensa attività on-chain. Attualmente il dato si attesta poco sotto i 100 ETH bruciati al giorno, in netto calo rispetto ai massimi di un paio di mesi fa. Questa contrazione indica una diminuzione dell’utilizzo della rete e della domanda di spazio nei blocchi. Anche il prezzo di ETH, sceso a circa 1.720$, riflette una fase di debolezza. Un ritorno stabile del burn su livelli elevati sarebbe invece un segnale positivo per l’attività economica dell’ecosistema Ethereum.

Invece con la metrica Ethereum Velocity si misura la velocità di circolazione di ETH all’interno della rete, indicando quante volte i token vengono trasferiti in un determinato periodo.

Ethereum Velocity - Fonte: CryptoQuant
Ethereum Velocity – Fonte: CryptoQuant

La velocity di Ethereum mostra un trend chiaramente crescente da metà 2025 fino a inizio 2026, passando da circa 7,7 a oltre 10, segnalando un aumento della circolazione del token all’interno della rete.

Questa metrica misura la velocità con cui gli ETH circolano all’interno della rete, indicando quanto frequentemente le monete vengono trasferite tra gli utenti. Attualmente la Velocity di Ethereum si attesta a 8,81, segnando un calo rispetto ai massimi degli ultimi dodici mesi. Questo dato evidenzia che, nonostante il calo la rete continua a registrare una circolazione sostenuta dei token, segnale di un’attività on-chain ancora dinamica e significativa.

La roadmap per i prossimi mesi del 2026

L’aggiornamento Fusaka Hard Fork del 3 dicembre, ha avuto un impatto diretto sulla scalabilità e sui Layer-2. Le nuove EIP (come PeerDAS e gli aggiustamenti ai limiti di gas) sono pensate per migliorare la capacità di gestione delle transazioni e l’efficienza del data availability, elementi fondamentali per i rollup. Questo significa throughput più elevato e costi inferiori anche sulle reti L2 come Arbitrum, Optimism e Base.

Dal lato delle fee, dopo il calo già avviato con l’EIP-4844 (Proto-Danksharding), Fusaka dovrebbe consolidare una struttura di costi molto più competitiva: gas medi sotto i 0,10$ in diversi scenari di carico. In questi primi mesi del 2026 su Ethereum non si registrano hard fork major o upgrade di rete paragonabili a Dencun (2024) o Pectra (2025). Proseguono i test e lo sviluppo legati a Pectra, soprattutto su ottimizzazioni post-lancio. Avanzamento concreto su Verkle Trees, ancora in fase di implementazione e testing.

Cresce il ruolo dello staking

La metrica ETH 2.0 Staking Rate (%) misura la quota di ETH bloccata in staking rispetto all’offerta circolante. Il grafico mostra una crescita strutturale e continua nel tempo.

Ethereum Staking Rate% - Fonte CryptoQuant
Ethereum Staking Rate% – Fonte: CryptoQuant

Un valore crescente indica che sempre più ETH vengono bloccati, riducendo la quantità disponibile sul mercato e rafforzando la sicurezza del protocollo. Attualmente lo staking rate ha raggiunto il 33,13%, nuovo massimo del 2026. Il dato continua a salire nonostante il prezzo di Ethereum sia sceso, segnalando una forte fiducia di lungo periodo da parte dei validatori e dei possessori di ETH.

Ethereum: Analisi del Sentiment aggiornata

Nell’analisi della situazione del sentiment di Ethereum, presentiamo una tabella riassuntiva che include alcuni dati tratti dal sito di analisi LunarCrush (LC) che ci riporta il sentiment generale e la social dominance.

VALUTAZIONEPOSITIVENEUTRAL NEGATIVEDOMINANCE
Google Trends10
Sentiment – (LC)//////
Social dominance – (LC)//
Sentiment social di Ethereum

Il grafico di Google Trends mostra l’interesse di ricerca per “Ethereum” da inizio 2026 espresso su una scala 0–100 che indica l’intensità relativa delle ricerche rispetto al picco del periodo.

Ethereum ricerche di Google Trends
Ethereum ricerche di Google Trends

Nel 2026 l’interesse ha raggiunto il massimo annuale a febbraio con valore 100, per poi entrare in una fase di progressiva contrazione. Attualmente l’indicatore si attesta a 10, il livello più basso dell’anno. Il dato segnala un forte calo dell’attenzione del pubblico verso Ethereum, in linea con la debolezza del prezzo registrata negli ultimi mesi.

Riepilogo e Outlook Ethereum

Ethereum è in una fase di downtrend di lungo periodo come evidenziato nella tabella riassuntiva. Lo scenario in maggio ha virato al ribasso con crollo a giugno, tuttavia a luglio si registra una reazione.

IndicatoriDAILYWEEKLYMONTHLY
Moving Average Convergence Divergence (MACD)⬆️ 🟢 ⬇️ 🟠⬇️ 🔴
Media Mobile (EMA) 50⬇️ 🔴⬇️ 🔴⬇️ 🔴
Relative Strength Index (RSI)⬆️ 🟠⬇️ 🔴⬇️ 🔴
Stochastic⬆️ 🟢 ⬇️ 🔴⬇️ 🔴
Bollinger Band↗️ 🟢➡️ 🔴 ↘️ 🟠
Tabella Outlook Ethereum
  • Breve Termine: mostra segnali incoraggianti. Trend e momentum migliorano grazie ad ADX, MACD, RSI, Stocastico, ROC e CCI favorevoli, mentre SMA 50 e Aroon restano negativi. Il prezzo punta alla banda superiore di Bollinger, con volatilità ancora contenuta e conferme richieste oltre le resistenze.
  • Medio Termine: prevale ancora prudenza. Trend e momentum restano deboli, con diversi indicatori negativi e Stocastico in ipervenduto. Il prezzo si muove lateralmente vicino alla Lower Bollinger Band, mentre l’ATR segnala volatilità in contrazione, rendendo decisive le prossime resistenze tecniche.
  • Lungo Termine: prevale un’impostazione ribassista. Trend e momentum restano deboli, con indicatori prevalentemente negativi e condizioni d’ipervenduto. Le Bande di Bollinger restano ampie, mentre l’ATR conferma una riduzione della volatilità senza segnali affidabili d’inversione del trend.

Conclusioni dell’analista

Il prezzo di Ethereum nell’ultima parte del 2024 ha beneficiato dell’hype legato all’elezione di Trump, con un rialzo del 46% a novembre e un massimo annuale a 4.108$ a dicembre, poco sopra il precedente picco di 4.095$ di marzo. Il 2025 è iniziato al ribasso con minimo toccato ad aprile a 1.385$, il punto più basso da marzo 2023. Da quel livello si è sviluppata una ripartenza sostenuta che ha visto maggio chiudere a +41%, seguita da un giugno volatile per le tensioni geopolitiche e da un luglio esplosivo con +48,7%. In agosto ETH ha toccato un nuovo ATH a 4.955$, chiudendo il mese a +18,79%, mentre settembre e ottobre si sono chiusi in contrazione.

Novembre si è mostrato fortemente negativo a -22,20%, con un ribasso deciso che ha spinto il prezzo fino al minimo di 2.623$ e breakdown del supporto di lungo periodo a 2.900$, tuttavia il mese ha chiuso sopra il livello. Dicembre ha mostrato nuovamente incertezza e con un -0,85%, ma sopra il supporto e chiusura del 2025 a -10,95%.

Il 2026 era iniziato al rialzo, ma poi ETH ha virato al ribasso dopo il massimo nell’area di resistenza a 3.400$. A febbraio poi c’è stato un crollo con minimo a 1.740$ con rimbalzo tecnico e seguente fase di lateralità. Marzo ha chiuso in positivo con un +7%, aprile è stato volatile ma ha proseguito la costruzione del rimbalzo chiudendo a +7,28%. In maggio il prezzo si è bloccato sulla prima resistenza vettoriale di medio periodo dei 2.380$, da dove si è avviata un’accelerazione ribassista nell’ultima settimana di maggio che ha portato il mese a chiudere con una perdita del -11,12%. Giugno si è mostrato profondamente negativo con il peggior crollo da novembre 2025 e minimo annuale a 1.505$. I primi giorni di luglio sono positivi a +13% ma per un segnale ETH deve andare sopra area 1.980 – 2.000$.

Il quadro tecnico di Ethereum mostra un graduale miglioramento nel breve periodo, sostenuto da trend e momentum in recupero sul daily. Weekly e monthly restano invece impostati al ribasso, con volatilità in progressiva contrazione. Per confermare un’inversione più credibile sarà indispensabile il superamento delle principali resistenze e il rafforzamento degli indicatori di medio termine.

L’analisi fondamentale di Ethereum evidenzia un ecosistema in evoluzione, ma ancora in fase di assestamento. Dopo l’aggiornamento Dencun del 2024, il vero salto tecnologico è arrivato con Pectra nel 2025, che ha migliorato scalabilità, staking e user experience. Successivamente, l’hard fork Fusaka ha introdotto innovazioni chiave come PeerDAS e i Verkle Tree, rafforzando efficienza e accessibilità della rete, soprattutto per rollup e Layer2.

Sul fronte on-chain si osserva un andamento nuovamente debole degli Active Addresses, dopo una risalita ora sono tornati a circa 407.000, mentre il numero di transazioni resta elevato a 1,9 milioni nonostante il rallentamento rispetto ai picchi primaverili. La metrica Ethereum Velocity si mantiene vicina ai massimi annuali, indicando una circolazione ancora sostenuta degli ETH sulla rete. Più debole invece il dato relativo alle Fees Burnt, scese a 83 ETH al giorno, segnale di una minore domanda di utilizzo.

Sul piano fondamentale cresce lo staking, con l’ETH 2.0 Staking Rate al record del 33,13%, evidenza di fiducia di lungo periodo. Il sentiment resta però fragile con Google Trends sceso a 10 punti, il minimo del 2026, confermando il calo dell’interesse del pubblico verso Ethereum e verso il comparto crypto.

Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®

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jacopo
jacopo
4 anni fa

Articolo in alcune parti un po’ datato (tipo “siamo nella stagione estiva” .. beati voi, qui da me piove a dirotto!! 😉 cmq si capisce che ha seguito il prezzo di eth durante tutto l’anno.

Concordo sul trend rialzista, e vi segnalo una nota di colore (ma anche di sostanza) : per la prima volta eth è stato deflattivo su un periodo settimanale (nell’ultima settimana cioè sono stati più gli eth bruciati di quelli creati, e la quota di eth circolante si è quindi ridotta). Era già accaduto alcune volte negli ultimi due mesi ma solo per un giorno o due al massimo, invece ora per 7 di fila. Mica male!
Dall’implementazione del London upgrade ad oggi, che ha introdotto il burn, più del 60% del nuovo eth prodotto è stato distrutto, il rimanente è andato ai miner

Luigi Pesci
Luigi Pesci
4 anni fa
Reply to  jacopo

No a dire il vero aggiorniamo costantemente i nostri pezzi e possiamo dire che non ci riferivamo sul fatto che ” ora è estate ” ma ne facevamo cronostoria su quel che è stato nei mesi precedenti ad ottobre / novembre , quindi tornando a ripercorrere le istanze estive.

Cordiali saluti

Mattia
Mattia
4 anni fa

Posso chiedere in che maniera potrà incidere l’aggiornamento London sul prezzo dato che è online da tanto tempo? Credo che sia già stato ampiamente “digerito” da prezzo. Grazie per la risposta

Gypsy
Gypsy
4 anni fa

Una cosa è certa!
Chi non si lascia influenzare dalla grancassa mediatica.
E costruisce un portafoglio adesso,
( specialmente se le figure in costruzione su BTC e ETH non venissero confermate)
Anche senza esporsi direttamente sul sottostante. Tra 12/36 mesi avra fatto un ROI
da paura. Sono queste le occasione per costruire il proprio domani

Klaus Marvin
Klaus Marvin
4 mesi fa

Grazie a tutti per avermi fatto fare un tuffo nel passato.