In questo momento c’è un premium di circa il 31% tra il prezzo dei titoli ADR di SK Hynix emessi al Nasdaq e quelli delle azioni ordinarie quotate sul mercato coreano. Non esiste tuttavia, almeno per il momento, un meccanismo di conversione cross-border che permetta di acquistare le azioni più economiche, quelle coreane, e convertirle nei certificati americani, sfruttando la differenza di prezzo per trarne vantaggio economico.
Secondo quanto emerso dai dati del Korea Securities Depository, e secondo quanto riportato nel documento F-6 depositato da SK Hynix presso la SEC, a partire dal 29 luglio 2026 dovrebbe tecnicamente diventare disponibile la conversione tra azioni coreane e ADR, o viceversa. I nuovi titoli emessi per il collocamento Nasdaq saranno dunque quotati anche sul KOSPI, il principale indice coreano.
Apparentemente, questa potrebbe sembrare un’incredibile opportunità di arbitraggio, e teoricamente è davvero così. Peccato che a livello pratico non è così semplice sfruttare tale inefficienza, se non utilizzando contratti specifici, come quelli di Hyperliquid, dovendo comunque sottostare a delle incognite.
SK Hynix: che cos’è un ADR?
A partire dal 10 luglio Sk Hynix, azienda coreana produttrice di memorie DRAM e flash, si è quotata al Nasdaq tramite un meccanismo noto come ADR. In pratica, la società ha emesso 17,79 milioni di nuove azioni, assegnandole tramite collocamento presso terzi a Citibank, la banca depositaria, che a sua volta ha creato nuove azioni sul mercato statunitense.
Più precisamente, un ADR (American Depositary Receipt) è un certificato che rappresenta una certa quantità di azioni della società sottostante. Il suo obiettivo è permettere agli investitori di un mercato estero, in questo caso quello statunitense, di negoziare più facilmente un titolo listato originariamente su un’altra borsa, facilitando l’accesso al capitale internazionale.
Perché i prezzi di SK Hynix sono diversi tra Corea e USA?
In questo momento $SKHYNIX, azione quotata al KOSPI, è scambiata a un controvalore di 1.241 dollari, mentre $SKHY, titolo emesso al Nasdaq, mostra un prezzo di $163. Quest’ultimo, secondo il meccanismo di emissione dell’ADR, equivale solo a un decimo dell’azione ordinaria, il che porta a un premio implicito di circa il 31% a favore del titolo americano.
Perché questa disparità di prezzo? In realtà i motivi sono molteplici e questa dinamica rappresenta un caso molto raro. Altre azioni emesse tramite ADR infatti, come ad esempio Alibaba e TSMC, non presentano premium così importanti. Andando in ordine possiamo riassumere così le cause della differenza:
- Forte domanda iniziale dal pubblico statunitense: inizialmente solo il 2,5% del flottante di SK Hynix è stato reso disponibile al Nasdaq, creando una sorta di scarsità artificiale rispetto all’enorme domanda degli investitori USA per il settore delle memorie.
- Impossibilità di convertire le due azioni in modalità cross-border: non esiste ancora un modo per convertire i due prodotti. Dal 29 luglio Citibank dovrebbe aprire ufficialmente alle conversioni.
- Effetto a leva dei mercati derivati: la presenza di diversi mercati derivati a leva amplifica i movimenti di prezzo dell’ADR, rendendolo più volatile. A questo si aggiungono anche i recenti circuit-breaker coreani che hanno sospeso le borse per 7 volte, rendendo impossibile per gli investitori di Seoul contrattare per 20 minuti ad ogni stop.
- Tetto del 25% sull’ADR: solo il 25% delle azioni coreane potrà essere complessivamente reso disponibile negli Stati Uniti. Questo limita lo spazio degli arbitraggisti per trarre beneficio da un’eventuale differenza di prezzo.
Come si può approfittare di questa inefficienza?
Tecnicamente nei mercati regolamentatinon è possibile sfruttare l’arbitraggio, almeno fino al 29 luglio. Non è infatti possibile prendere in prestito azioni ADR di SK Hynix da vendere allo scoperto per bilanciare un acquisto di azioni coreane, in quanto semplicemente l’inventario di titoli disponibili per il lending è molto ridotto.
Il 29 luglio si apriranno le porte di questo trade, lasciando tuttavia che la finestra disponibile per l’arbitraggio si riduca sensibilmente come effetto naturale delle numerose richieste degli investitori che verosimilmente seguiranno. Oltretutto, se dovessero essere emessi altri certificati ADR negli Stati Uniti, il premium potrebbe facilmente diventare meno appetibile.
L’unico modo per prendere posizione in anticipo è sui mercati non regolamentati, come quelli di Hyperliquid: andando long $SKHYNIX e contemporaneamente short $SKHY si può approfittare della possibile convergenza futura del prezzo dei due asset.
Tuttavia anche in questo caso c’è un problema. Il trade non è gratuito, essendoci centinaia di altri degen che stanno mettendo in atto la stessa strategia. Il funding rate su $SKHYNIX è attualmente al -0,027%, contro quello di $SKHY che si ferma al -0,0043%. Ciò significa che, a queste condizioni, il funding annualizzato da pagare per mantenere aperte le posizioni equivale ad un APR del 200%.
Ora sta a voi decidere se vale o meno la pena esporsi in questo trade, considerando che il funding cambia molto dinamicamente nel tempo, e che ci potrebbe essere molta volatilità nelle prossime sessioni (strategie a leva per massimizzare il guadagno diventano più rischiose, ndr.). Intanto il titolo è in rialzo del +4,85% al premarket USA, alleviando il dolore dopo il crollo degli ultimi giorni.
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