Salta al contenuto principale

Crypto sanzioni contro la Russia. Nella lista c'è anche un popolare e insospettabile exchange

Nuova lista di crypto sanzioni contro la Russia. C'è anche l'exchange di un personaggio molto famoso.

16:59 • Aggiornato 26/05/2026

Gianluca Grossi Avatar

Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

Fact Checked
Perché fidarti di Criptovaluta.it®

Per poter salvare questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Per poter mettere mi piace a questo contenuto devi essere loggato.

Se non hai ancora un account, registrati da qui

Il Regno Unito ha appena annunciato un importante giro di sanzioni verso operatori del mondo crypto. Nella lista nera finisce anche HTX, exchange di criptovalute riconducibile a Justin Sun, storico personaggio del mondo crypto, legato fino a qualche tempo fa anche a progetti della famiglia Trump. Nella lista anche una società registrata a El Salvador, che però non risulterebbe operativa. Investi soltanto in operatori regolarmente registrati in Europa.

Offerta

Nella lista finiscono poi exchange russi, nonché personaggi legati a A7A5, stablecoin legata al rublo, nata proprio allo scopo di aggirare le sanzioni alle quali sono sottoposti exchange, società e privati russi.

Una novità vedere HTX

Il grosso della lista dei sanzionati ricalca quanto abbiamo già visto applicare in Europa e negli USA a carico di soggetti russi che sono coinvolti nella gestione di crypto-attività da e per la Russia. La presenza di Huobi SA, che è poi la holding legata a HTX e dunque a Justin Sun è però una novità assoluta.

Stiamo tracciando tutte le linee finanziarie che sostengono la macchina da guerra di Putin. Non ci saranno porti sicuri per chi favorisce l’aggressione russa. Continueremo ad agire in modo rapido e deciso, insieme ai nostri alleati, per smantellare questi network e assicurarci che chi sostiene la Russia subisca delle conseguenze.

Questo è quanto si legge nel comunicato stampa del governo inglese, che cita direttamente soggetti legati a A7A5. Non vengono per il momento indicate motivazioni per l’inserimento nella lista di Huobi/HTX.

Curiosa la presenza di Nueva Cryptologia – con sede a El Salvador e che il registro ufficiale però indica come non operativo. Il sito internet del gruppo sembrerebbe rimandare a un wallet, che però non è ancora disponibile per il download.

Ancora crypto asset al centro della discussione

I crypto asset sono stati centrali nel conflitto tra Ucraina e Russia. Dalle donazioni ai tentativi di aggirare le sanzioni, passando anche per strani movimenti nei paesi limitrofi (Kirgizstan e Georgia, principalmente), le crypto hanno lasciato tracce importanti del passaggio di denaro da e per la Russia, offrendo però ai paesi occidentali anche la possibilità di sanzionare con una certa semplicità i soggetti coinvolti nell’aggiramento delle sanzioni.

Sanzioni che sono arrivate non solo dal Regno Unito ma anche da UE e Stati Uniti. Probabilmente non saranno le ultime. Curioso però trovare il nome di un exchange così conosciuto e che, almeno fino a oggi, non ci sembra sia stato mai coinvolto in sanzioni o indagini di questo tipo.

author image

Caporedattore e Content Strategy

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

Commenta

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
telegram Unisciti a Telegram VIP x social Criptovaluta è anche su X