Crollo Samsung e SK Hynix. Corea attacca i piccoli investitori. Limiti a leva, ETF e margini più alti
In Corea del Sud le cose si mettono male. I regolatori danno la colpa ai retail, e ne limitano... le operazioni.
12:07 • Pubblicato 16/07/2026
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Il regolatore dei mercati della Corea del Sud ha deciso, alla fine, di intervenire. Dopo una volatilità da mondo crypto, saranno implementate diverse restrizioni che riguardano, principalmente, gli ETF a leva su singola azione, che sono ritenuti responsabili delle enormi variazioni di prezzo delle principali gemme quotate a Seul, tra le quali Samsung e SK Hynix.
Non potranno essere più creati nuovi ETF a leva su singola azione, non sarà più possibile pubblicizzare tali prodotti e verranno aumentati in modo significativo i minimi di investimento per accedere a questi prodotti. Basterà per riportare KOSPI a comportamenti più consoni per una borsa sempre più rilevante su scala globale?
Niente leva, siamo coreani
Gli investitori retail coreani hanno una reputazione di grandi scommettitori, di grande accettazione del rischio e – in certi ambienti – anche di qualche comportamento un po’ degen, come quelli che siamo abituati più di frequente a vedere nel mondo crypto rispetto al mondo della finanza tradizionale.
FSC – l’authority dei mercati coreani – ha deciso pertanto di intervenire, anche in seguito alle enormi variazioni di prezzo fatte registrare dai migliori titoli listati presso quella borsa.
- Il problema degli ETF a leva
Almeno in parte tale problema è stato causato dall’enorme esposizione a leva anche degli investitori retail. Esposizione a leva che rende i mercati meno stabili e che ha visto un aumento significativo proprio negli ultimi mesi, come ben rappresenta questo grafico.

Il risultato? Almeno secondo le autorità di vigilanza sui mercati, tali esposizioni sarebbero responsabili per la perdita del 27% da parte del KOSPI dai massimi di giugno. E sarà dunque necessario correre ai ripari.
Il programma per “escludere” i retail da certi investimenti
Il fenomeno, come ricorda The Wall Street Journal in questo approfondimento è relativamente recente. Il grosso degli ETF a leva su singole azioni sono nati a maggio e già da giugno hanno esacerbato lo stress al quale è stata sottoposta la borsa coreana.
Il programma per correre ai ripari è articolato: nessun nuovo listing di ETF su singola azione a leva, divieto totale di pubblicità e minimi di investimento triplicati (si passa da 6.200€ di minimo a quasi 20.000€).
Obiettivo: proteggere anche Samsung e SK Hynix?
L’obiettivo sarebbe anche quello di proteggere le due vere gemme quotate in Corea del Sud: Samsung e SK Hynix. Le due aziende hanno visto gain nell’ultimo anno di più del 100% e di più del 200% rispettivamente e hanno vissuto un’altra giornata di passione ribassista anche oggi.
Samsung ha perso l’8,7%, Hynix invece più dell’11%. La domanda che ora si stanno facendo tutti è se la mossa dell’authority sia stata ponderata, o se sia una reazione istintiva alle tante lamentele verso… i retail degen.
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