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Strategy ancora ferma su Bitcoin: il gruppo di Michael Saylor vende azioni e aumenta riserva cash

Niente acquisti, ma neanche vendite su Bitcoin da parte di Strategy. Il gruppo di Saylor cerca di riconquistare fiducia mercati.

14:16 • Aggiornato 20/07/2026

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Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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Anche per questa settimana, Strategy non ha compiuto acquisti di Bitcoin. Il gruppo guidato da Michael Saylor continua invece nell’opera di espansione della sua riserva cash, che sarà utile per il pagamento di dividendi sulle azioni preferred STRC. Le riserve del gruppo ora ammontano a 3,225 miliardi di dollari, per una copertura di circa 22 mesi di dividendi dovuti.

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La risposta di Strategy di fronte a uno dei momenti più duri per il gruppo in termini di credibilità sul mercato (e di quotazione dei suoi titoli) rimane dunque quella della prudenza. L’obiettivo è quello di offrire ai mercati la certezza della capacità di coprire quanto dovuto tramite dividendi sulle azioni preferred STRC, che sono ancora lontane dalla parità di 100$ e che sono state per un lungo periodo il motore della macchina da acquisti di Bitcoin di Strategy.

Capitali raccolti tramite vendita di azioni ordinarie

Il capitale che è stato utilizzato per espandere il cuscinetto di cash è arrivato tutto dalla vendita di azioni ordinarie MSTR, per un controvalore al netto delle spese di circa 263 milioni di dollari.

Nessun acquisto di Bitcoin, con il gruppo che è ormai fermo su questo frangente da quattro settimane.

Nessuna reazione per ora dai mercati – che testeranno ora la solidità della strategia di Saylor alla riapertura delle piazze statunitensi.

$STRC ha chiuso le contrattazioni venerdì scorso a 85$, a 15$ di distanza dalla parità di 100$ che consentirebbe al gruppo di tornare a emettere titoli per raccogliere capitale da eventualmente impiegare in acquisti Bitcoin.

Non è questo però il periodo giusto: da un lato la relativa debolezza di Bitcoin, dall’altro invece una crisi di fiducia dei mercati per le strategie del gruppo guidato da Michael Saylor hanno causato una contrazione dei prezzi dei principali titoli di Strategy che mostra una certa forza – e che sta facendo sudare le proverbiali sette camicie a un Saylor che sta puntando invece su una rapida risalita.

Per ora il peggio però sembra essere alle spalle

Per quanto entrambi i titoli siano lontani uno dalla parità l’altro dai massimi, la situazione sulle borse per Strategy sembrerebbe quantomeno stabile.

Sul nostro Canale Telegram VIP offriremo domani una disamina dell’intero stato patrimoniale di Strategy, in conseguenza sia degli ultimi momenti negativi di mercato, sia invece dei costi e delle spese che dovrà sostenere sul breve e medio periodo.

In giornata sono attesi invece gli acquisti di Strive su Bitcoin e Bitmine su Ethereum, con le due società che sono – in questo momento – se vogliamo messe meglio del grande gruppo guidato da Saylor.

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Caporedattore e Content Strategy

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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